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lunedì 5 febbraio 2018

"Arabesque" di Alessia Gazzola

22:43 0 Comments
Arabesque
Alessia Gazzola



Listino:
17,60€
Copertina: Rilegato
Editore: Longanesi
Collana: La gaja scienza
Pagine: 349
EAN: 9788830448797
Data di uscita: 13/11/2017
Genere: romanzo giallo
Tutto è cambiato, per Alice Allevi: è un mondo nuovo quello che la attende fuori dall'Istituto di Medicina Legale in cui ha trascorso anni complicati ma, a loro modo, felici. Alice infatti non è più una specializzanda, ma è a pieno titolo una Specialista in Medicina Legale. E la luminosa (forse) e accidentata (quasi sicuramente) avventura della libera professione la attende. Ma la libertà tanto desiderata ha un sapore dolce amaro: di nuovo single dopo una lunga storia d'amore, Alice teme di perdere i suoi punti di riferimento. Tutti tranne uno: l'affascinante e intrattabile Claudio Conforti, detto CC, medico legale di comprovata professionalità e rinomata spietatezza. Quando le capita il suo primo incarico di consulenza per un magistrato, Alice si rimbocca le maniche e sfodera il meglio di sé. Al centro del caso c'è una donna di 45 anni, un tempo étoile della Scala e oggi proprietaria di una scuola di danza. In apparenza è deceduta per cause naturali. Eppure, Alice ha i suoi sospetti e per quanto vorrebbe che le cose, per una volta almeno, fossero semplici, la realtà è sempre pronta a disattenderla. Perché, grazie alla sua sensibilità e al suo intuito, Alice inizia a scoprire inquietanti segreti nel passato della donna, legati all'universo - tanto affascinante quanto spietato e competitivo - del balletto classico...


Recensione

Settimo libro della saga di Alice Allevi, e ultimo libro uscito (con mio grande dispiacere!). Mi rincuora, però, il sapere che la Gazzola si sia già messa al lavoro con l'ottavo libro che, a quanto dice, uscirà questo autunno!  Intanto, sono anche cominciate le riprese della seconda stagione della serie TV del "L'Allieva" (recensione prima stagione) con Lino Guanciale e Alessandra Mastronardi.
Tornando al libro, non penso ci sia bisogno di aggiungere che come gli ultimi tre libri, anche questo l'ho finito in un battibaleno, e questo in particolar modo, rispetto agli altri, perché manca quel rompi scatole di Arthur!!!! Happy. Grazie a ciò, Conforti ha avuto maggiore spessore, ed un maggiore coinvolgimento in tutta la trama.
Possibilmente ridondante, esprimo sempre il mio entusiasmo per la scrittura dell'autrice, intellettuale e mai banale, e per l'approfondimento che cela la sua scrittura in ogni argomento che affronta. In questo libro è quello del balletto. Magari meno introspettivo di "Un po' di follia in primavera", meno politico rispetto a "Le ossa della principessa", e meno articolato rispetto a "Una lunga estate crudele"; "Arabesque" risulta comunque essere speciale a modo suo. Non solo per la nuova opportunità amorosa che si prospetta, ma soprattutto per la nuova "avventura" lavorativa: sì, perché finalmente Alice non è più una specializzanda ma un vero e proprio Medico Legale! E' emozionante vedere questi progressi, perché è un po' come maturare con lei, non solo sentimentalmente, ma anche lavorativamente parlando. E questo, a parer mio, ci fa sentire più intimi coi libri.
In questo nuovo capitolo, dunque, vediamo un lato nuovo della nostra pasticciona: più legato alla scienza che all'investigazione, (anche se il suo lato curioso non viene in alcun modo intaccato), quindi la ritroviamo a passar molto meno tempo con Calligaris, e molto più tempo a cercare da sola le soluzioni alle sue domande. Anche perché, particolarità della nostra Alice è quella di cercare e ficcanasare ancor prima di sapere cosa cercare, trovando poi, per puro culo, le risposte alle domande che sorgeranno soltanto dopo. E' geniale, in un certo senso!
...Di certo, questo negozio sarà la mia tappa di domani. Cosa cerco? Come al solito, non saprei dirlo nemmeno io.
(Probabili spoiler! Se non si vogliono conoscere troppi dettagli, non continuare a leggere!)
Personalmente soffro un po' di insonnia, e a dormire ci metto un po'. Ma l'altro ieri sera (notte a dire il vero) mi sono subito addormentata, tutta felice e contenta! Il lieto fine forse non è proprio alle porte, dato che nessuno s'è ancora accoppato la Wally, ma ci sono stati dei passi in più verso una relazione stabile da parte di Claudio, e questo è stato fantastico!!!! Non solo la porta all'ikea, distruggendo tutti i limiti che si era posto... Ma le chiede di andare a vivere con lui, sapendo di dover condividere i suoi spazi con una che di curiosità ne ha da vendere, lui che è così reticente perfino a parlare di sé! Se non è amore questo... 🖤🖤

Alice: «No. Non ci posso credere. C'è un morto all'Ikea!»
Claudio: «Sveglia, Allevi. Non c'è nessun morto, a parte il mio orgoglio. Andiamo, prima che ci ripensi.»
Disegno dedicato ad Arabesque - Alberto Zuccalà
C: «Significa che adesso vivrai da sola?»
A: «Già.»
C: «Quell'appartamento è davvero un cesso. Lo sai, no?»
A: «Sì, ma ci sono affezionata."
C: «Alice vieni da me.»
A: «Dai, Claudio. Per una sera il sacrificio puoi farlo, no? Non chiedere a me di uscire, siamo a -4°.»
C: «Non volevo dire stasera, sciocchina. Intendo, vieni a stare con me. Proviamoci, a svegliarci insieme ogni mattina. Ma ti avviso, l'albero di Natale non te lo lascio fare.»
Morta. Sono in brodo di giuggiole. 😍😍 A questo punto non mi rimane che pregare che avvenga il miracolo e che Alessia scriva il libro prima dell'estate, perché io non ce la faccio a stare con sto patema!!!!! Soprattutto dopo aver letto quello che ha combinato la Wally, perfida malefica. Ma la Gazzola ha detto che non ci saranno tragedie...solo pepe. Speriamo però che alla fin dell'ottavo libro torni lo zucchero, o potrei non rispondere delle mie azioni. 😶😶



domenica 4 febbraio 2018

"Un po' di follia in primavera" di Alessia Gazzola

17:03 0 Comments
Un po' di follia in primavera
Alessia Gazzola



Listino:
16,90€
Copertina: Rilegato
Editore: Longanesi
Collana: La gaja scienza
Pagine: 298
EAN: 9788830440975
Data di uscita: 26/09/2016
Genere: romanzo giallo
Quella di Ruggero D'Armento non è una morte qualunque. Perché non capita tutti i giorni che un uomo venga ritrovato assassinato nel proprio ufficio. E anche perché Ruggero D'Armento non è un uomo qualunque. Psichiatra molto in vista, studioso e luminare dalla fulgida carriera accademica, personalità carismatica e affascinante… Alice Allevi se lo ricorda bene, dagli anni di studio ma anche per la recente consulenza del professore su un caso di suicidio di cui Alice si è occupata. Impossibile negare il magnetismo di quell'uomo all'apparenza insondabile ma in realtà capace di conquistare tutti con la sua competenza e intelligenza. Eppure, in una primavera romana che sembra portare piccole ventate di follia, la morte violenta di Ruggero D'Armento crea sensazione. Pochi e ingannevoli indizi, quasi nessuna traccia da seguire. L'indagine su questo omicidio è impervia, per Alice, ma per fortuna non lo è più la sua vita sentimentale. Ebbene sì, Alice ha fatto una scelta… Ma sarà quella giusta?


Recensione

Sesto libro della saga di Alice Allevi, un po' più breve, ma sempre interessantissimo. E come, probabilmente, ho già ripetuto milioni di volte: l'ho divorato in un battibaleno!
Il caso del libro è stato interessante, e per la sua natura, mi ha coinvolto molto. Sono sempre stata attratta dai meccanismi umani, quelli legati alla psiche, quelli che non vediamo, tocchiamo e che, ahimè, il più delle volte non capiamo. E' stato, dunque, un libro molto più riflessivo dei precedenti, anche se, devo dire che tutti gli argomenti trattati - arte, archeologia, politica - sono stati trattati con cura e cognizione di causa, senza mai cadere nella banalità. Tra l'altro, non solo, essendo stato ucciso uno psichiatra si è trattato della psiche malata di vari soggetti; ho trovato anche più riflessiva del solito la nostra amata pasticciona.
Parlando di riflessioni... In genere un tira e molla come quello di questi sei libri mi avrebbe decisamente stancato: il pensare all'uno e poi all'altro con così tanta incostanza sarebbe sembrato un cliché da romanzetto! In realtà le emozioni di Alice sono espresse in maniera confusa e paranoica come solo nella realtà può accadere! I sentimenti sono la cosa più confusa che ci possa essere. Non riusciamo, a volte, nemmeno a identificarli, a dargli un nome, e molte volte rimaniamo nel dubbio e nell'ansia di star sbagliando tutto. Chi è mai davvero sicuro di sé stesso?! Ed Alice è così. Una di noi. Insicura, confusa. Reale.
Pecco di insicurezza, per mia sfortuna. E, infatti, in quei libri che mi mettono in discussione, mi perdo tra i pensieri dei protagonisti, rapportandoli alla mia vita, e in un tratto mi sento persa proprio come loro. Seppur non avendo dubbi prima dell'apertura del libro, la loro confusione diviene la mia. E poiché si pensa che si dice sempre che l'irreparabile capiti soltanto agli altri, arriva il timore. E il dubbio. Sono come lei? Può succedere anche a me? Questo libro, come quelli più introspettivi, mi ha quindi dato modo di pensare molto.
All'improvviso mi è chiaro che sì, sono arrabbiata, ma che il mio dolore assomiglia a quello di una bambina cui hanno tolto qualcosa che riteneva suo. ...Non è il dolore di una donna che sta per perdere l'amore della sua vita.
Perché io per prima non ho fatto che tradire Arthur, il vero Arthur, con l'idea che avevo di lui.
(Probabili spoiler! Se non si vogliono conoscere troppi dettagli, non continuare a leggere!)
Arthur in questo libro mi ha sconvolta: in bene e in male. L'inizio mi ha lasciato a bocca aperta: pur non tifando per la loro relazione mi sono molto emozionata davanti alla sua proposta! La fine... beh. Non me l'aspettavo davvero! Non da lui, di certo. E' pur vero che si è comportato da gentiluomo fino all'ultimo, anche se, questo suo comportamento di negazione e privazione, avrebbe portato ad una sbagliata quanto sofferente unione.
A questo punto dovrei esultare per la sua "dipartita", ma in realtà, come Alice, mi sento scossa dall'accaduto. Quindi, come lei, accetto il consiglio dato dalla psicologa, e aspetto prima di esultare per la nuova e fantastica porta che si è aperta per Claudio.
Capisco come ti senti. Hai la sensazione di non sapere più chi sei, cosa vuoi. Ma non è che una percezione illusoria, e soprattutto, transitoria. E' la perdita di quella dolce abitudine della presenza del tuo compagno a farti credere che ancge tutto il resto sia andato perso. Non farti assalire da sentimenti di autosvalutazione, di sfiducia. E soprattutto evita di riflettere subito su qualcun altro i sentimenti idealizzati che nutrivi nei confronti della persona con cui è finita. E' istintivo, ci passano tutti. La nostra mente cerca subito un succedaneo con cui reimpostare quel ritmo di vita che prima ci faceva stare bene. E' un errore madornale. Bisogna prendersi il tempo di soffrire da soli.
Parlando di Claudio in questo volume si è comportato a suo modo da gentil-man, ma ciò che più mi è piaciuto sono stati i momenti in cui perdeva il controllo, quelli in cui le mostrava quanto ci tenesse a lei! Alla fine del libro lui sa ancora che Alice si deve sposare, per cui non vedo l'ora di vedere cosa accadrà appena saprà di avere, nuovamente, campo libero. Spero che questa volta se ne approfitti! Ma sono fiduciosa: quando la nonnina si è sentita male, lui è accorso, pur sapendo che questo non gli avrebbe dato nulla in cambio! 
Alice: «Sei l'ultima persona che mi aspettavo di vedere.»
Claudio: «Io ci sono sempre.»
Amo. Adesso non vedo di leggere il prossimo libro. 💙📚



lunedì 29 gennaio 2018

"Una lunga estate crudele" di Alessia Gazzola

00:23 0 Comments
Una lunga estate crudele
Alessia Gazzola



Listino:
16,40€
Copertina: Rilegato
Editore: Longanesi
Collana: La gaja scienza
Pagine: 313
EAN: 9788830440968
Data di uscita: 29/01/2015
Genere: romanzo giallo
Alice Allevi, giovane specializzanda in medicina legale, ha ormai imparato a resistere a tutto. O quasi a tutto. Da brava allieva, resiste alle pressioni dei superiori, che le hanno affidato la supervisione di una specializzanda… proprio a lei, che fatica a supervisionare se stessa! E lo dimostra anche la sua tortuosa vita sentimentale. Alice, infatti, soffre ancora della sindrome da cuore in sospeso che la tiene in bilico tra due uomini tanto affascinanti quanto agli opposti: Arthur, diventato "l'innominabile" dopo troppe sofferenze, e Claudio, il medico legale più rampante dell'istituto, bello e incorreggibile, autentico diavolo tentatore. E infine, Alice resiste, o ci prova, all'istinto di lanciarsi in fantasiose teorie investigative ogni volta che, in segreto, collabora alle indagini del commissario Calligaris. Il quale invece dimostra di nutrire in lei più fiducia di quanta ne abbia Alice stessa. Ma è difficile far fronte a tutto questo insieme quando, nell'estate più rovente da quando vive a Roma, Alice incappa in un caso che minaccia di coinvolgerla fin troppo. Il ritrovamento dello scheletro di un giovane attore teatrale, che si credeva fosse scomparso anni prima e che invece è stato ucciso, è solo il primo atto di un'indagine intricata e complessa. Alice dovrà fare così i conti con una galleria di personaggi che, all'apparenza limpidi e sinceri, dietro le quinte nascondono segreti inconfessabili.


Recensione

Quinto libro della saga di Alice Allevi, e come il precedente anche questo l'ho di-vo-ra-to. La curiosità è troppo forte: non riesco davvero a mettere un freno alla lettura, la voglia di scoprire gli altarini e le bugie che si celano dietro l'omicidio di turno, è davvero troppa!
Il caso in questione è nuovamente (come il precedente) un cold case, il quale si interseca con un caso più recente (sempre come il precedente libro! A mio dire, seppur sia lo stesso schema, non stanca! Anzi, al contrario trovo ineccepibile la capacità dell'autrice di intersecare i fili di due vicende così lontane temporalmente, ma così vicine nelle bugie!). In questo nuovo omicidio veniamo introdotti nell'ambiente teatrale, tanto bello quanto... "letale". A differenza del precedente libro (e scusatemi se lo nomino così tante volte, ma avendoli letti entrambi in quattro giorni, mi viene difficile non fare paragoni!), questo caso mi è sembrato essere meno "intenso", ma sono sicura che io sia stata enormemente influenzata dal fatto che i problemi palestinesi siano una realtà che ci appartiene, e quindi, molto probabilmente l'ho vissuta con più realismo. Sta di fatto, che questo caso è scritto con la stessa attenzione e accuratezza che contraddistingue la scrittura della Gazzola. Ogni tassello, alla fine del libro, raggiunge il suo posto, e seppur, in questo caso, Alice e Calligaris non siano riusciti, di fatto, a trovare il "vero" colpevole per mancanza di "prove", la Gazzola ci fornisce, comunque, le risposte alle domande che ci eravamo posti, in una maniera particolare: cambiando pov e non parlando più da Alice, bensì da assassino.
Al risveglio era tutto uguale.
Era sempre solo.
Era sempre un uomo mediocre.
Era sempre un assassino.
(Probabili spoiler! Se non si vogliono conoscere troppi dettagli, non continuare a leggere!)
In questo caso, seppur Calligaris abbia sempre tenuto conto delle intuizioni di Alice, e le abbia affidato la deposizione di un testimone, ho come avuto l'impressione che Alice abbia avuto un ruolo minore nella risoluzione del caso. Di contro, dal lato sentimentale c'è stato maggiore fermento!
Come previsto, alla confusa situazione sentimentale di Alice, si aggiunge il personaggio di Sergio Einaudi, antropologo, nonché uomo dai modi cortesi e molto gentili, che con la saggezza dovuta ai suoi anni riesce a comprendere Alice meglio di quanto non si capisca ella stessa!
Non essere triste. Ci sono momenti, nella vita di chiunque, in cui le troppe possibilità confondono le idee. Questo accade quanto si è ancora molto giovani. Passerà. E molto presto l'infelicità che senti addosso la ricorderai come felicità. Però, piccola Alice persa nel Paese delle Meraviglie, io non posso aiutarti a capire cosa vuoi. Non sarebbe leale. Dovrai capirlo da sola.
Il suo personaggio mi è piaciuto quanto basta. E' un uomo semplice, e penso che per tal motivo non sia adatto ad Alice; ma la sua presenza ha almeno scosso un po' la situazione con Claudio. Il saperla così vicina ad un altro uomo ha scatenato la sua gelosia, portandolo ad aprirsi molto di più, e all'essere più tenero nei suoi confronti, ed anche più presente. Sfortunatamente la differenza di pensiero su come vivere una relazione, li porta a scontrarsi di continuo: mentre l'una (e a ragione) pensa che l'amore sia la costanza, la fedeltà e il voler costruire qualcosa insieme, l'altro pensa che la "normalità" porti noia al rapporto, uccidendo il sentimento stesso!
«Dimostrerei di amarti di più se ti sposassi e ti facessi sfornare due figli in tre anni? E ogni domenica ti portassi al centro commerciale? E poi litigheremmo per il mutuo, le bollette? E staremmo insieme una volta al mese, se va bene? Alice…abbandona quelle idee che ti hanno inculcato tua madre, tua nonna e le favole, e ascolta me. Non dimostrerei di amarti di più preservando quello che provo adesso?»
«Tu hai le tue convinzioni. Io non posso pretendere di cambiarle. Ma io so che non permetterò mai che quello che provo per te si stanchi diventi noia. Preferisco invecchiare desiderandoti come adesso.»
A complicare il tutto c'è Arthur, che porta, alla fine del libro, una lieta novella: tornerà a Roma, in pianta semi-stabile! Che questo sia il trampolino per un nuovo riavvicinamento? Non è dato saperlo. Non ora, in ogni caso. Di sicuro, però, i sentimenti non si sono assopiti, né quelli di lui, né quelli di lei. Ma come Alice stessa dice:
E allora è bene che accetti la dura verità dei miei sentimenti.Saltellare dall'uno all'altro mi crea profonda sofferenza, ma stare con uno e rinunciare all'altro me ne creerebbe ancora di più.
E' un'eterna indecisa la nostra sbadatella. E' poco ma sicuro. Per cui non mi resta che continuare la lettura e sperare in un immediato lieto evento: c'è bisogno che lo dica? TEAM CONFORTI. ❤❤
See you later.


PS. Per la prima volta in questa saga mi sono commossa! La scena con Nur, e il racconto di Arthur mi hanno spezzato il cuore! 💔💔



sabato 27 gennaio 2018

"Le ossa della principessa" di Alessia Gazzola

01:10 0 Comments
Arabesque
Alessia Gazzola



Listino:
17,60€
Copertina: Rilegato
Editore: Longanesi
Collana: La gaja scienza
Pagine: 349
EAN: 9788830448797
Data di uscita: 13/11/2017
Genere: romanzo giallo
Tutto è cambiato, per Alice Allevi: è un mondo nuovo quello che la attende fuori dall'Istituto di Medicina Legale in cui ha trascorso anni complicati ma, a loro modo, felici. Alice infatti non è più una specializzanda, ma è a pieno titolo una Specialista in Medicina Legale. E la luminosa (forse) e accidentata (quasi sicuramente) avventura della libera professione la attende. Ma la libertà tanto desiderata ha un sapore dolce amaro: di nuovo single dopo una lunga storia d'amore, Alice teme di perdere i suoi punti di riferimento. Tutti tranne uno: l'affascinante e intrattabile Claudio Conforti, detto CC, medico legale di comprovata professionalità e rinomata spietatezza. Quando le capita il suo primo incarico di consulenza per un magistrato, Alice si rimbocca le maniche e sfodera il meglio di sé. Al centro del caso c'è una donna di 45 anni, un tempo étoile della Scala e oggi proprietaria di una scuola di danza. In apparenza è deceduta per cause naturali. Eppure, Alice ha i suoi sospetti e per quanto vorrebbe che le cose, per una volta almeno, fossero semplici, la realtà è sempre pronta a disattenderla. Perché, grazie alla sua sensibilità e al suo intuito, Alice inizia a scoprire inquietanti segreti nel passato della donna, legati all'universo - tanto affascinante quanto spietato e competitivo - del balletto classico...


Recensione

Quarto libro della saga che racconta le avventure di Alice Allevi, e primo libro che non ha ispirato la prima serie dell'omonimo telefilm. Per tal motivo leggere questo libro è stata un'esperienza del tutto nuova! Non sapevo davvero cosa potesse accadere: è stata una sferzata di novità e mistero che mi ha tenuta incollata alle pagine per due giorni... facendo in modo, come tutte le volte in cui mi appassiono a qualcosa, di non darmi nemmeno il tempo di metabolizzare o assaporare con lentezza gli avvenimenti del libro. L'ho di-vo-ra-to.
Sul caso non mi dilungo, è stato estremamente interessante: ricco di dettagli (come i precedenti, del resto), e descrizioni che facevano sembrare il finto, reale. Attraverso esso ci immergiamo all'interno dei tesori nascosti della Palestina, e ai riti di sepoltura usati anticamente, nonché si ha anche una spruzzata di informazione politica sulla condizione palestinese. Il tutto è condito dai soliti pasticci di Alice, e dalle sue intuizioni geniali. La collaborazione con l'ispettore Calligaris mi piace molto: si sta creando un rapporto di affetto sincero, non solo correlato all'ambiente lavorativo. Possibilmente, Calligaris, è l'unico a pensare che Alice sia davvero una persona di talento. C'è da dire, però, che lo pensi per il mondo investigativo e non per quello medico! 😂 E infatti, in questo libro da molto più spazio al ruolo di Alice nell'investigazione: la porta addirittura con sé, fuori dall'Italia! Sicuramente un po' al limite della legalità, ma è pur vero che siamo in Italia: tutto può succedere!
Parlando di uomini, nella vita di Alice gravitano sempre, ai poli opposti, sia Arthur che Claudio. Uno impegnato col lavoro all'estero, e la cui assenza rimarca i soliti problemi relazionali con Alice; l'altro sempre troppo pieno di sé per prenderlo sul serio! I momenti con Arthur mi hanno infastidita molto meno in questo libro, probabilmente perché Alice, adesso, vede chiaramente quali siano i problemi tra loro: la mancanza di stabilità di Arthur è decisamente impossibile da reggere per una donna "normale" e che non si sposta come lui. A volte, ammetto, che mi abbia fatto tenerezza. Provano sentimenti l'uno per l'altra, non c'è dubbio, ma come dice Alice:
Ci sono storie che non sono destinate a finire bene. Nonostante l'impegno, nonostante l'affetto. La nostra è andata così.
Claudio l'ho trovato più "umano" in questo quarto capitolo. Probabilmente il panico dovuto alla scomparsa di Ambra, l'ha fatto uscire dal guscio! L'ho trovato anche più scurrile, o forse, semplicemente, prima non me ne ero accorta. Sta di fatto che lo trovo affascinante come sempre, con quei suoi modi villani e al contempo teneri. Il capitolo si chiude con una cena tra loro, e con un probabile nuovo interesse amoroso che getta immediatamente Claudio nella più acida stizza! Inoltre, nel salutare Arthur, Alice fa un'osservazione particolare in cui mettendo a confronto i due uomini, si rende conto che Claudio non l'avrebbe mai messa a disagio come invece ha fatto Arthur... Che sia il momento della svolta??? Non vedo l'ora di vedere come procederà tra i due nel prossimo libro *-*

Concludo dicendo che amo le citazioni pre-capitolo! Sono sempre così diverse: si passa da classici come "Il ritratto di Dorian Gray" a citazioni di film o anime, e questo mi diverte e appassiona! 📚💙📺 inoltre la scrittura della Gazzola è particolare, me ne sono accorta già nei libri precedenti: usa una terminologia molto aulica e ammetto di dover, a volte, cercare il significato delle parole. Questo mi intriga parecchio. Infine, ho molto apprezzato il cambiamento di pov, che passava da quello di Alice, a quello dell'archeologa a quello onnisciente, permettendo in tal maniera di avere un quadro completo degli eventi!
Ho imparato che tutto, tutto ha un prezzo e che quella dolce quiete che mi sembrava noia… è quella la serenità.



mercoledì 20 settembre 2017

"Paper Palace" di Erin Watt

12:17 0 Comments


Paper palace
Erin Watt
Titolo originale: Twisted Palace
Listino: 17,90€
Copertina: Rilegato 
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 384
Lingua: Italiano 
EAN: 9788820062309 
Data di uscita: 05/09/2017
Genere: young adult

Trama: Siamo solo un groviglio di emozioni selvagge e disperate. Ella è arrivata a Bayview ormai da qualche mese, ma il tempo è volato. Capita, quando sei impegnata a combattere bulli e a innamorarti. Le ostilità dell'inizio sono soltanto un ricordo, e adesso può contare su una migliore amica che, se non ci fosse, bisognerebbe inventarla, su un fidanzato che tutte le invidiano, su fratelli adottivi che adora e su un uomo, Callum Royal, che è quanto di più simile a un padre Ella abbia mai avuto. Ma le sfide per lei non sono finite. Perché, proprio quando le cose sembrano andare per il verso giusto, e lei e Reed si sono appena ritrovati, il destino è pronto a separarli di nuovo. E questa volta potrebbe essere per sempre. Il futuro di Reed corre infatti sul filo del rasoio. Il suo carattere impulsivo e irascibile e i suoi pugni facili potrebbero avergli giocato un brutto tiro. E la sua tendenza a superare ogni ostacolo con la violenza potrebbe costargli cara. Si è spinto davvero troppo oltre? Ella è una combattente, ed è disposta a tutto per difendere le persone che ama, proteggere Reed, e stare con i Royal. Ma questa volta potrebbe essere troppo persino per lei.


Recensione

Il mercoledì dopo l'uscita mi è stato regalato il libro e in soli quattro giorni ho terminato la lettura. Tra le serie lette, questa è sicuramente quella per cui ho aspettato meno per l'uscita! In poco meno di tre mesi ho letto tutta la trilogia dedicata a Reed Royal. Una vera fortuna. 💪 😎

mercoledì 12 luglio 2017

"Gli strani casi dell'amore" di Judith Sparkle

14:14 0 Comments

gli strani casi dell'amore
Judith Sparkle
Listino: 2,99€ ebook - 8,90€ cartaceo
Editore: Self
Pagine: 293
Lingua: Italiano 
Data di uscita: 30/03/2017
Genere: romance

Trama: Possono due persone completamente opposte innamorarsi tra gli scaffali di una libreria? Trent’anni entrambi, Michael ha un lavoro che lo assorbe completamente, odia i social e non legge romanzi da una vita. Penny è una brava commessa in una libreria, dispensa consigli di lettura e tutte le sere aggiorna la pagina Facebook del negozio. Non si conoscono e non potrebbero essere più diversi. Ma hanno in comune qualcosa: una figlia, concepita molti anni prima in una notte di bagordi universitari. Una notte in cui si sono amati senza essersi svelati i loro nomi, senza essersi presi impegni di alcun tipo, e senza che lui poi sapesse di essere diventato padre. Ma il tempo è beffardo e quello che dà poi lo richiede con gli interessi. Ora la salute di Michael è minata e la sua carriera in crisi mentre Penny, che aveva scelto di rinunciare ai suoi sogni per prendersi cura di sua figlia Mabel, ora si ritrova madre felice di una splendida e vivace ragazzina. Un giorno, per uno strano scherzo del destino, Michael entra nella libreria dove lavora Penny e i due si rivedono, pur senza riconoscersi. Tra di loro scatta una scintilla d’intesa. La tana dei libri diventa il loro punto d’incontro, il luogo in cui si scambiano opinioni sui libri e, più in generale, sulla vita. Dove, inconsapevolmente, gettano le basi per ricostruire i tasselli della loro felicità. Ma questa ha un prezzo, un prezzo che si chiama Mabel: saranno disposti a pagarlo fino in fondo?


Recensione

Ho letto questo libro grazie alla gentilissima concessione dell'autrice, appunto Judith. E sono stata felicissima di questa opportunità, perché il libro tratta di una dolcissima storia d'amore, che merita di essere letta. La protagonista è adorabile, forte e così reale!


Inoltre, è un'appassionata di libri e questo me l'ha resa ancora più vicina. 💕


Questa frase mi ha fatto davvero ridere! Chi non l'ha mai detto alla propria amica?? Io l'ho ripetuto spesso, anzi, lo ripeto spesso alla mia migliore amica. 😂
E così, per tutto il libro, ci ritroviamo una marea di citazioni di altri libri che, io personalmente conoscevo, e quindi ho trovato adorabile ritrovarmeli scritti lì, come vecchi amici.


E ho adorato, anche, come venga espresso l'amore per la lettura: non solo ci ritroviamo a vivere l'innamoramento dei due protagonisti ma anche l'innamoramento di Micheal per la lettura! Vediamo come, passo passo, lui si avvicini alla lettura e come questo lo apra mentalmente. Perché è assolutamente vero che la lettura ci apre all'empatia: ci permette di vivere altre vite e di vedere prospettive differenti.


Concludo dicendo che ci sono meravigliose frasi in questo libro e che quindi lo consiglio vivamente. 💗💗

❛❛ La protagonista aveva insegnato al suo uomo ad elencare cinque cose belle ogni volta che si sentiva triste. ❜❜

lunedì 10 luglio 2017

"Paper Prince" di Erin Watt

19:11 0 Comments

Paper Prince
Erin Watt


Titolo originale: Broken Prince
Listino: 17,90€
Copertina: Rilegato 
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 346
Lingua: Italiano 
EAN: 9788820062293 
Data di uscita: 27/06/2017
Genere: young adult

Trama: «Posso essere un casino.» «Sì, ma sei il mio casino.» Ella non sa dire se la sua vita fosse migliore o peggiore prima che Callum Royal la trovasse. Ma una cosa è certa: da quando è piombata in casa Royal come un tornado, per lei è cambiato tutto. Scuola privata, feste e vestiti costosi. Con la sua grinta e la sua schiettezza, è riuscita persino a vincere l'ostilità dei fratelli Royal, a conquistare il loro rispetto e il loro cuore - in particolare quello di Reed. Il più imperscrutabile dei cinque. Bello, ricco e popolare, Reed ha tutto. Le ragazze fanno la fila per uscire con lui e i ragazzi lo rispettano. Eppure, nulla e nessuno sembra importargli. Perché i Royal sono così: non sono facili ai sentimenti, piuttosto li seppelliscono, fingendo che niente li sfiori. Con Ella, però, per la prima volta dopo la morte della madre, Reed ha permesso a se stesso di lasciarsi andare alle emozioni. Ma il suo mondo crolla quando, dopo una discussione, Ella scompare. Con il cuore a pezzi, e senza lasciare traccia. D'altronde è abituata a scappare e rifarsi una vita ripartendo ogni volta da zero. Tutti incolpano Reed per quella fuga, i suoi fratelli lo odiano e, se possibile, lui odia se stesso ancora di più. Ed è disposto a fare qualsiasi cosa pur di ritrovarla. Ma, se anche ci riuscisse, sarebbe in grado di riconquistare il suo cuore?


Recensione

Sono stata fortunata. Sì, decisamente fortunata! Ho comprato Paper Princess circa 6 giorni prima che uscisse il secondo libro della serie Royals, e quindi non ho dovuto aspettare molto per il seguito... ma adesso... adesso devo aspettare settembre per leggere il terzo capitolo di questa straordinaria serie. Certo, non è nulla rispetto agli anni che ho dovuto aspettare per Fallen, o per tutti gli Shadowhunters, ma avendo aspettato così poco tra il primo ed il secondo, ed avendo terminato il secondo libro in mezza nottata, rimanendo con un'espressione più sconvolta di quando ho terminato il primo libro... è davvero, davvero dura.
Questo secondo libro mi ha presa meno violentemente nelle prima pagine: l'ho trovato più lento, ma sono stata piacevolmente sorpresa nello scoprire i pov differenti di Ella e Reed. E' stato bello leggere di Reed: i maschi sono interessantissimi da leggere, e hanno sempre quei pensieri così teneri dietro la scorza dura 💛
❛❛Solo che i ragazzi non devono essere emotivi, perciò nascondono i loro sentimenti dietro la serietà, la crudeltà o i comportamenti da spacconi.❜❜
A parte questa leggera impressione di lentezza, il libro scorre piacevole (non come il primo nel quale i battibecchi costanti e tutta quella faccenda dell'innamoramento, lo rendono decisamente speciale 💛). Mi è dispiaciuto però che non si leggesse di come poi i Royals abbiano fatto pace. Ma sono stata lieta di conoscere maggiori dettagli sulla vita di ogni Royals: questo ha messo maggiori tasselli nel puzzle finale, anche se proprio all'ultimo, quando tutto sembrava essersi sistemato ci ritroviamo con due grossissime domande.

Che cavolo è successo mentre tutti erano a Washington??
Come cavolo è che lui è spuntato alla porta??

(Probabili spoiler! Se non si vogliono conoscere troppi dettagli, non continuare a leggere!)
Io, in realtà, qualche dubbio già lo avevo! Quando in Paper Princess si parla del viaggio di Steve e Dinah, ho subito pensato che questa fosse sicuramente impelagata in qualche affare sporco riguardante la morte del marito. E dopo questa incredibile e superlativa rivelazione, non posso che pensarlo ancora con più convinzione. Sono coooosì curiosa di sapere come procederà nel prossimo libro, e spero vivamente che si risolva tutto per il meglio: voglio un lieto fine, sia chiaro!!!!! Certo, le scene di suspense sono ben accette, ma solo se seguite da un lieto fine per tutti i Royals.
Parlando di Royals: sono rimasta colpita da come Callum si sia rivelato meno sciocco del previsto! Lo avevo sottovalutato evidentemente.
Adesso non mi rimane che aspettare settembre, con ansia e trepidazione.
Tanta trepidazione.


domenica 25 giugno 2017

"Paper Princess" di Erin Watt

12:48 4 Comments

Paper Princess
Erin Watt
Titolo originale: Paper Princess
Listino: 14,90€
Copertina: Rilegato 
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 352
Lingua: Italiano 
EAN: 9788820062286 
Data di uscita: 30/05/2017
Genere: young adult

Trama: A diciassette anni, Ella Harper ha già imparato a sbrigarsela da sola. Sempre in fuga, dalle difficoltà economiche e dagli uomini sbagliati di sua madre, si è districata tra mille lavori per riuscire a far quadrare i conti, studiare e costruirsi un futuro migliore. Finché, un giorno, nella sua vita compare un certo Callum Royal. Distinto ma deciso, nel suo costoso abito di sartoria, dice di essere il migliore amico del padre, che lei non ha mai conosciuto, nonché il suo tutore legale. In quanto tale, sarà lui d'ora in poi a sostenere le spese per il suo mantenimento e la sua istruzione, a patto che Ella accetti di vivere con lui e i suoi cinque figli. Ella sa che il sogno che Callum Royal sta cercando di venderle è sottile come carta. Ed è diffidente e furiosa. Ma ancora di più lo sono i fratelli Royal. Easton, Gideon, Sawyer, Sebastian e... Reed. Magnetici e pericolosi, non mancano di farla sentire un'intrusa: lei non appartiene, e non apparterrà mai, alla loro famiglia. E a nulla valgono i tentativi pacificatori di Callum. Ella però non è certo il tipo che si lascia intimorire, e le scintille a casa Royal non tardano ad arrivare. Soprattutto dopo un bacio rubato, che innescherà un'inarrestabile spirale di rabbia, gelosia e desiderio. Per non scottarsi, Ella dovrà imparare presto le regole del gioco...


Recensione

Paper Princess. Sicuramente il libro del momento, quello di cui tutti parlano. Ho letto diverse recensioni, alcune erano estremamente positive, altre, invece, lo definivano abbastanza scarso. Come per "50 sfumature", ho quindi deciso di crearmi la mia opinione comprando e leggendo il libro.
Volete sapere che ne penso??? 
IO L'HO ADORATO. ❤
Non sono una fan dei romance: devo ammettere che ne ho pochi rispetto alle mie amiche, nonché colleghe di pagina instagram (leggendo&sognando); ma questo mi ha affascinata dal primo momento! E' scritto talmente bene che l'ho finito nell'arco di una giornata: non ho preso fiato, ho dormito poco, ho mangiato velocemente, sono corsa a casa dopo essere uscita, pur di finire il libro e sapere come procedeva la storia! Ed il finale è da urlo, anzi, più da "oooommmiodddiooooquandoesceilsecondo".
Sono estremamente contenta di essermi buttata, l'altro giorno, e di averlo comprato! Non conoscere i Royal sarebbe stato un vero peccato. Sono, ovviamente, tutti degli Adoni: cinque fratelli, di cui il più grande, Gideon, al college, e poi a scendere: Reed, Easton, ed i gemelli Sawyer e Sebastian. Tutti disagiati e con problemi di vario genere, ma con un problema in comune: quello con i genitori.
Tra i fratelli ho amato, ovviamente, Reed, che rappresenta il protagonista maschile, ma ho adorato anche Easton: anzi, penso di essermi innamorata prima di lui, che di Reed! Easton è adorabile: tutto muscoli ed allusioni sessuali, un momento; e poi un tenerone tutto coccole ed umorismo, il momento dopo! Lo amo. L'ho già detto per caso???
"Allora stiamo treguando, eh?" Sorride quando mi vede.
"Sei sicuro sia una parola quella?" gli chiedo, entrando in camera sua.
"Sembra una parola, quindi credo che lo sia."
"Anche stronzardo sembra una parola, ma non sono abbastanza certa che la si trovi sul dizionario."
E la protagonista, Ella, è una vera cazzuta. Mi è piaciuta fin da subito, non si lascia mettere i piedi in testa, ma non per questo spara cavolate! Sono stata praticamente sempre dalla sua parte, e questo non mi capita spesso con le protagoniste! Anzi. Lei, invece, è stata micidiale. 💪
❛❛La vita è mia. La vivo. La controllo.
Il libro è stato davvero, davvero bello. E' scritto magnificamente! Scorri le pagine senza nemmeno accorgertene, e sei immediatamente all'interno di questa pazza famiglia a condividere con loro ribellioni e putiferi! Sono ancora presa dall'euforia di averlo finito, e non vedo l'ora di leggere il secondo, che uscirà in Italia il 27 giugno, con mio grande sollievo e gioia!!! Non capita spesso di non dover aspettare un anno dall'uscita del primo libro per leggere il secondo. Quindi sono davvero grata alla Sperling & Kupfer ❤
Tra le cose che amo poi dei libri è quando questi mi fanno ridere, e... qui, c'è una scena che mi ha fatta letteralmente quasi morire dalle risate... non vi dirò a che punto del libro sia, ma vi consiglio assolutamente di leggerlo!!! 💖📚


domenica 18 giugno 2017

"Frankenstein" di Mary Shelley

22:38 0 Comments


Frankenstein
Mary Shelley

titolo originale:The Modern Prometheus
Listino: 9,00€
Copertina: Brossura 
Editore: Mondadori
Editore: Classici Chrysalide
Pagine: 294
Lingua: Italiano 
EAN: 9788804639695 
Data di uscita: 27/05/2014
Genere: classico 

Trama: Un giovane scienziato, moderno Prometeo, acquisisce dopo anni di esperimenti il terribile potere di infondere la vita nella materia inerte...


Recensione

Ho comprato questo libro nella stessa collana de "Il ritratto di Dorian Gray", e trovo incantevoli queste versioni con le pagine nere, nonché la struttura interna del libro che, non solo ti da informazioni sulla vita dell'autore, ma anche sull'opera, e sulle possibili versioni ispirate al libro: quali film, telefilm, altri libri o manga. Ho già detto che la trovo sublime???
Come in "Il ritratto di Dorian Gray", anche in questo caso l'introduzione è stata scritta da Barbara Servidori: amo il suo modo di scrivere.
❛❛Da cosa dipende il nostro destino? Dalla vita, dall'indole, dai libri letti, dagli studi fatti, dal desiderio di assoluto? Siamo morsi da forze che ci sovrastano, oppure il futuro, ciò che diventiamo ogni giorno, è il risultato delle nostre scelte? L'estate del 1816, in una notte di tempesta, Mary Shelley ha visto qualcuno che, per rete di sapere e di gloria, non ha saputo sottrarsi alla vita predisposta per lui, e forse ha visto se stessa, una ragazza di diciotto anni, sull'orlo della grandezza.❜❜
Frankenstein nasce dalla penna di una diciottenne e dalla sua ambizione nel primeggiare: stimolata dalla gara sulla creazione della storia del terrore più paurosa, da vita ad un capolavoro, che ancora oggi è base per film e nuovi racconti. Ma a differenza dei film che ho visto, in questa storia originaria, non c'è alcun lieto fine. E' una storia di dolore e vendetta. In cui la morte è protagonista onnipresente.
Il libro è in sintesi il racconto di un racconto: un marinaio racconta alla sorella, attraverso delle lettere, di aver incontrato un forestiero durante la sua navigata tra i ghiacciai, ed il forestiero racconta al marinaio la sua storia e quella della creatura a cui ha dato vita, raccontando di come questo gli abbia raccontato, a sua volta, i suoi primi anni di vita solitaria. Il racconto di un racconto di un racconto, scritto talmente bene che non ci si accorge nemmeno di quanto stia accadendo, perché ad un certo punto si pensa che l'interlocutore a cui si stia raccontando la storia sia il lettore stesso.
Il libro è avvolgente, scorri le pagine senza nemmeno accorgertene, ed il modo in cui Mary Shelley descrive le emozioni è sublime... la solitudine, la sofferenza, vengono espresse tanto poeticamente da sembrare meravigliose. Unica pecca sono le descrizioni infinitamente lunghe, ma l'attenzione con cui esse vengono scritte e la cura delle parole e dell'arte con cui esse vengono posizionate l'una accanto all'altra è impareggiabile. Non ci sono, infatti, molte citazioni che ho segnato, proprio perché non c'erano semplice frasi a catturare la mia attenzione (come è invece accaduto con Dorian Gray), ma erano pagine e pagine che solo lette insieme davano quella sensazione di meraviglia.
  


Non ho amato affatto Victor Frankenstein, anzi l'ho odiato immensamente. L'ho trovato stupido ogni oltre immaginazione! Colto oltre ogni dire, non ha avuto la capacità di riconoscere ciò che era giusto e sbagliato, accecato dalla presunzione si fa Dio e crea un mostro. Si pente solo quando il danno è fatto, e quando può correggere l'errore, si tira indietro, credendo (erroneamente secondo il mio punto di vista) di aver fatto la cosa giusta, di aver preso la decisione più saggia, e permette in questa maniera al "mostro" di divenirlo definitivamente. D'altra parte Frankenstein mi fa tenerezza... virtuoso all'inizio, viene spinto verso la cattiveria dal dolore. E non nego di non aver biasimato alcune sue scelte, ma al contrario ho intravisto più egoismo che virtù in Victor che in Frankenstein stesso. Se solo avesse avuto una compagnia, se solo la solitudine non l'avesse portato al dolore più folle, allora forse nessuna tragedia sarebbe accaduta... 
❛❛Maledetto creatore! Perché hai generato un mostro tanto ripugnante da cui persino tu ti sei allontanato pieno di disgusto? Dio, nella sua pietà, fece l'uomo a sua immagine, bello e affascinante; ma il mio corpo è la brutta copia del tuo modello, e la stessa somiglianza lo rende più orribile. Satana aveva i suoi compagni, altri diavoli, che lo ammiravano e lo incoraggiavano; ma io sono solo e aborrito.

[...]
❛❛Nessuna Eva era lì per alleviare la mia pena e condividere i miei pensieri; ero solo. Ricordavo la supplica di Adamo al suo Creatore. Ma il mio dov'era? Mi aveva abbandonato. Con l'amaro nel cuore lo maledissi.❜❜
In definitiva, ho trovato il romanzo molto bello, e lo consiglio decisamente: Mary Shelley ha voluto creare una storia in cui si raccontasse di un mostro, e sì, in un certo senso c'è riuscita, ma mi chiedo quanto "mostro" ci sia nel personaggio di Frankenstein e quanto in Victor Frankenstein.

lunedì 12 giugno 2017

Fregiate virtù ed inconfessati vizi di Monika M.

14:02 0 Comments
Fregiate virtù ed inconfessati vizi 
di Monika M.
Listino: 10,49€
Copertina: Flessibile
Editore: PubMe
Pagine: 169
Lingua: Italiano
EAN: 9788871630854
Data di uscita: 20/04/2017

Sinossi:
Nella grigia Londra del 1813 la parigina Miss. Cécile Juliette Lefebvre comprende presto come l' ostentare le proprie virtù mettesse al riparo dal sospetto una giovane donna, della quale mai nessuno avrebbe dubitato, lasciandola libera di vivere segretamente nefandi vizi! Nb: Seppur nel romanzo non sono descritte scene di sesso se ne fa, per motivi di narrazione, spesso riferimento.

Cécile Juliette è una giovane ragazza dell'alta società parigina, cresciuta severamente onde evitare anche il più piccolo pettegolezzo, sfortunatamente la sua vera natura anela allo scandalo e al vizio. Nel suo cammino ha la "fortuna" di incontra diversi libertini, che ne liberano la sua vera natura; e seppur all'inizio pensavo che il peggio che le potesse capitare fosse l'esser violentata, mai avrei pensato di essere più lontana dalla verità.
Si poteva quindi aver tutto senza pagarne il prezzo? 
La prima parte della trama ci da un assaggio di ciò che accade all'ombra della buona società della Londra Ottocentesca, e vi assicuro che accade davvero molto!
Ad un certo punto della storia ho pensato (e sperato) che ella avrebbe scelto la redenzione, e questo mi ha portato a pensare ad un'altra opera "Melissa P." nella quale la protagonista dopo aver perduto sé stessa, la ritrova nel candore e nell'innocenza di un ragazzo... invece, con mio grande dispiacere, sceglie di proseguire il cammino nel buio, e sì... la maggior parte delle protagoniste di cui ho letto fanno lo stesso, Bella di Twilight, Elena di The Vampire Diaries, ma nessuno di questi protagonisti maschili, a mio parere, si era spinto tanto in là nelle azioni malvagie. Mai nessuno aveva umiliato e ferito fisicamente così tanto la propria amata, il più delle volte era la loro natura a prevalere, in questo caso penso sia semplicemente la mente malata di un pazzo libertino che ha perso ogni moralità umana e da cui, io personalmente, non sarei tornata di certo. Ma ammettiamolo, nemmeno se fossi stata Anastasia sarei tornata bellamente da Christian!
La storia d'amore tra Cécile e Sir Cox, mi ha ricordato, in un certo senso, l'amore malato di Heathcliff e Catherine, ma loro almeno hanno mantenuto puro il loro amore, mentre in questo caso, esso è stato sporcato, ripetutamente. E mi chiedo, dunque, se alla fine, dopo il sangue versato, l'onore e la moralità perduta, questo possa ancora essere definito amore.
Monika M. ha creato dei personaggi così tremendamente immorali che non potrete non sconvolgervi nel leggerli. Attraverso questa opera, l'autrice, da la possibilità al lettore di entrare dentro la mente di una brillante quanto diabolica giovane donna. Consiglio il libro agli appassionati del genere erotico: seppur le scene non vengano descritte minuziosamente, se ne va spesso riferimento. Ma lo consiglio anche a coloro i quali vogliano leggere non solo di sfrenato vizio, ma che vogliano trovare anche suspense, splatter e molto altro ancora.
Ma l'amore non avrebbe dovuto tinger tutto con i suoi colori brillanti di felicità? Perché in lei quell'amore era puro terrore?
[...]
Cécile Juliette sorrise, quel legame era come un figlio storpio, ma in quanto figlio lo si ama così com'è, forse lo desidereresti diverso, sano, ma sai che non è possibile e non resta che accettarlo.

domenica 21 maggio 2017

"Tredici" di Jay Asher

09:30 4 Comments

Tredici
Jay Asher


Titolo originale: Thirteen Reasons Why
Listino: 17,00€
Copertina: Rilegato 
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Pagine: 229
Lingua: Italiano 
EAN: 9788804677147 
Data di uscita: 14/03/2017
Genere: young adult

Trama: "Ciao a tutti. Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette è perché voi siete una delle ragioni. Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori... Ve lo prometto." Quando Clay Jensen ascolta il primo dei nastri che qualcuno ha lasciato per lui davanti alla porta di casa non può credere alle sue orecchie. La voce che gli sta parlando appartiene ad Hannah, la ragazza di cui è innamorato dalla prima liceo, la stessa che si è suicidata soltanto un paio di settimane prima. Clay è sconvolto, da un lato non vorrebbe avere nulla a che fare con quei nastri. Hannah è morta, e i suoi segreti dovrebbero essere sepolti con lei. Ma dall'altro, il desiderio di scoprire quale ruolo ha avuto lui nella vicenda è troppo forte. Per tutta la notte, quindi, guidato dalla voce della ragazza, Clay ripercorre gli episodi che hanno segnato la sua vita e determinato, in un drammatico effetto valanga, la scelta di privarsene. Tredici motivi, tredici storie che coinvolgono Clay e alcuni dei suoi compagni di scuola e che, una volta ascoltati, sconvolgeranno per sempre le loro esistenze. Con più di due milioni e mezzo di copie vendute soltanto negli Stati Uniti, Tredici, romanzo d'esordio di Jay Asher, è uno dei libri più letti dai ragazzi americani, e ora anche una serie televisiva prodotta da Netflix. Edizione speciale per i dieci anni di “Tredici” arricchita da contenuti extra inediti.


Recensione

Inizio col dire che non sono il tipo di persona che legge questo tipo di libri. Anzi, chi mi conosce sa perfettamente che sfuggo dal dolore come se fosse peste. Non mi piace. Leggere (o guardare nei telefilm) persone che soffrono mi fa soffrire a mia volta. Prendo il loro dolore e lo faccio mio, lo rendo partecipe della mia vita, anche troppo. Quindi, seleziono minuziosamente i libri da leggere, quelli che mi devono fare compagnia nelle ore notturne o quando ho bisogno di un amico. Ma quando qualche mese fa una mia amica mi fece vedere il trailer del telefilm, omonimo, che da lì a poco sarebbe uscito su Netlifix, capì immediatamente che sarebbe stato molto bello e, soprattutto, che mi avrebbe fatto molto male. Il motivo per cui non fuggì dal telefilm, ed anzi comprai il libro da leggere prima della visione della serie, è semplice. La protagonista è morta. Non soffre, non può più soffrire, non c’è nulla che possa provare e che mi possa portare ad essere infelice per lei, anzi, spiega i motivi (tredici) per cui ha deciso di suicidarsi, e già ai primi minuti del trailer una parola percuoteva i miei neuroni: BULLISMO. E questo mi ha dato la spinta di comprare il libro e di leggerne il contenuto, perché tutti, chi più, chi meno, sono stati vittime di bullismo. Non posso dire di aver avuto un’infanzia infelice, tutt'altro: sono stata una bambina amata, un’adolescente amata, ho avuto amici e primi fidanzatini; e nemmeno del liceo ho brutti ricordi, anzi, ripenso a quei giorni con nostalgia. Ma ci sono stati momenti in cui uno scherzo, una presa in giro, una parola o un gesto, mi hanno colpita, più di quanto si possa credere, più di quanto io stessa avrei pensato. Ed ora, a quasi quindici anni di distanza, ricordo perfettamente quei momenti e so perfettamente che in un certo senso mi hanno segnata. Spesso non ci accorgiamo di fare del male agli altri, soprattutto quando siamo degli adolescenti: le marachelle ci sembrano cose da niente, e ci passiamo sopra come se nulla fosse, senza pensare che chi ha ricevuto lo scherzo forse già ci stava male per quella determinata cosa, o che forse per quello scherzo vi saranno tutta una serie di altre vicende che porteranno al dolore ed all’insicurezza dell’individuo. Siamo fragili. Ce lo dimentichiamo spesso: ci guardiamo gli uni con gli altri vedendo solo carne e ossa, e dimentichiamo la parte più delicata di noi stessi: la psiche. Quella, quando viene abbattuta sono cazzi. Non ci sono cerotti che puoi metterci su, né ci puoi fare medicamenti: quando qualcosa ti ferisce, ti ferisce sul serio, ti rimane la cicatrice a vita, e la tua vita cambia, prende una strada diversa da quella che avrebbe preso prima, perché TU sei diverso rispetto a prima.
❛❛Ci sono persone davvero disturbate là fuori, Alex – e forse lo sono anch'io – ma il punto è che, se uno decide di ridicolizzare la gente, deve anche assumersi la responsabilità delle reazioni altrui.❜❜
Mi sono sentita subito affine ad Hannah Baker. Penso che se fosse stata una ragazza di qui, ci avrei fatto subito amicizia. Mi piace. È semplice, intelligente, introversa, simpatica, una sognatrice; ed ha un sacco di pensieri che le frullano in testa che sono simili ai miei.
❛❛Mi avevi già detto ciao in passato? No, non spesso. Ma dopo quello che era accaduto la sera prima, mi è sembrato quasi dovuto. Forse m’illudevo che dopo l’esperienza da noi condivisa meno di ventiquattr'ore prima, saremmo state più di due semplici conoscenti. Ma evidentemente mi sbagliavo: eravamo tornate a essere conoscenti.❜❜
Ma ha avuto la “sfortuna”, seriale, di incontrare gente pessima, e di essere troppo intelligente per non rendersene conto. All’inizio, prima di cominciare a leggere, non sapevo che aspettarmi. Tredici persone che avevano condotto una ragazza al suicidio. Cosa mai avevano potuto fare? Leggendo, mi sono resa conto che non c’era nulla di eccezionale nei loro comportamenti: sono all’ordine del giorno, cose che sentiamo di continuo, che vediamo di continuo! Pettegolezzi, liste di gradimento tra ragazzi idioti, amiche false, ragazzi friendzonati che si vendicano… e sì, oramai sono all’ordine del giorno anche gli stalker, i guardoni, i maniaci, e quei ragazzi di cui ti fidi e che invece ti violentano, tradendo non solo il tuo corpo ma anche la tua fiducia nei loro confronti, e nelle persone in generale. Perché, se non ti puoi fidare degli amici, cosa ti resta?
E così cominciano quei pensieri, quelli che fai durante la notte, prima di coricarti, o quando tutto tace e ci sei solo tu e la tua testa.
❛❛Hanna: Dopo ogni episodio di cui vi ho raccontato, ogni volta che succedeva qualcosa di nuovo, pensavo subito al suicidio. Di solito, era un pensiero momentaneo. Vorrei morire.
Clay: Ci ho pensato tante volte anch’io. Ma è una cosa difficile da pronunciare ad alta voce. Ed è ancora più terribile renderti conto che forse lo vorresti davvero.❜❜
Hannah Baker prende la sua decisione. Decide di voltare pagina chiudendo direttamente tutto il libro. Smette di lottare, e si spinge fin davanti al baratro facendo l’unica cosa che non aveva mai fatto, contribuendo per la prima volta alla reputazione che tutti le avevano cucito addosso. Decide di perdere sé stessa, così da avere la “scusa” per potersi suicidare. Sì, perché una scappatoia l’aveva trovata, ma ha deciso di non considerarla, ha deciso di intraprendere la via più semplice, quella meno dolorosa. E qui mi scappa una citazione di un telefilm che ho visto da ragazzina, lo conoscete tutti, sicuro! Ventiduesimo episodio della quinta stagione:
“Dawn, la cosa più difficile del mondo è viverci. Abbi coraggio, vivi, per me.”
E Buffy Summers aveva ragione: non c’è cosa più difficile e spaventosa che vivere. La vita è un terno a lotto, è imprevedibile, e può essere crudele, e bisogna avere coraggio per viverla, perché ci saranno sempre persone che ti feriranno e ti tradiranno, e saranno sempre quelle che hai amato di più a farti più male, semplicemente perché donando loro il cuore lo hai esposto a ferite e tagli. Va bene, basta smielamenti. Vi si stanno cariando i denti probabilmente! Ma il fatto è questo: la vita può fare schifo, ed è una lotta alla sopravvivenza. Puoi condividere la battaglia con qualcuno, puoi scegliere degli alleati e ridurre così la fatica, ma questo non cambia che è e sarà sempre la tua lotta. Tua e di nessun altro. Devi vivere la vita per te, perché ami te stesso. Se poi gli altri ti ameranno, ben venga, se no… vaffanculo.

Clay Jansen aveva provato a salvare Hannah da sé stessa, ma lei non glielo ha permesso. Lui era la sua scappatoia. Ma oramai la decisione era stata presa, e quando Clay ascolta tutte le cassette capisce che in cui certo senso un po’ di colpa l’aveva anche lui. Perché non aveva colto i segnali, o meglio, si era rifiutato di vederli. Ed è un po’ quello che facciamo anche noi, a volte, no? Chiudiamo gli occhi, le orecchie, perché così è più facile. Così non abbiamo alcuna colpa di ciò che accade intorno a noi. Ma Clay recepisce il messaggio, ed è per questo che vi consiglio questo libro, perché anche voi possiate arrivare alla conclusione di Clay.
❛❛Una pioggia di emozioni mi allaga. Dolore e rabbia. Tristezza e pietà. Ma, cosa ancora più sorprendente, un senso di speranza. Continua a camminare.❜❜
Continuate a camminare.