Arabesque
Alessia Gazzola

Listino: 17,60€
Copertina: Rilegato
Editore: Longanesi
Collana: La gaja scienza
Pagine: 349
EAN: 9788830448797
Data di uscita: 13/11/2017
Genere: romanzo giallo
Tutto è cambiato, per Alice Allevi: è un mondo nuovo quello che la attende fuori dall'Istituto di Medicina Legale in cui ha trascorso anni complicati ma, a loro modo, felici. Alice infatti non è più una specializzanda, ma è a pieno titolo una Specialista in Medicina Legale. E la luminosa (forse) e accidentata (quasi sicuramente) avventura della libera professione la attende. Ma la libertà tanto desiderata ha un sapore dolce amaro: di nuovo single dopo una lunga storia d'amore, Alice teme di perdere i suoi punti di riferimento. Tutti tranne uno: l'affascinante e intrattabile Claudio Conforti, detto CC, medico legale di comprovata professionalità e rinomata spietatezza. Quando le capita il suo primo incarico di consulenza per un magistrato, Alice si rimbocca le maniche e sfodera il meglio di sé. Al centro del caso c'è una donna di 45 anni, un tempo étoile della Scala e oggi proprietaria di una scuola di danza. In apparenza è deceduta per cause naturali. Eppure, Alice ha i suoi sospetti e per quanto vorrebbe che le cose, per una volta almeno, fossero semplici, la realtà è sempre pronta a disattenderla. Perché, grazie alla sua sensibilità e al suo intuito, Alice inizia a scoprire inquietanti segreti nel passato della donna, legati all'universo - tanto affascinante quanto spietato e competitivo - del balletto classico...
Recensione
Quarto libro della saga che racconta le avventure di Alice Allevi, e primo libro che non ha ispirato la prima serie dell'omonimo telefilm. Per tal motivo leggere questo libro è stata un'esperienza del tutto nuova! Non sapevo davvero cosa potesse accadere: è stata una sferzata di novità e mistero che mi ha tenuta incollata alle pagine per due giorni... facendo in modo, come tutte le volte in cui mi appassiono a qualcosa, di non darmi nemmeno il tempo di metabolizzare o assaporare con lentezza gli avvenimenti del libro. L'ho di-vo-ra-to.
Sul caso non mi dilungo, è stato estremamente interessante: ricco di dettagli (come i precedenti, del resto), e descrizioni che facevano sembrare il finto, reale. Attraverso esso ci immergiamo all'interno dei tesori nascosti della Palestina, e ai riti di sepoltura usati anticamente, nonché si ha anche una spruzzata di informazione politica sulla condizione palestinese. Il tutto è condito dai soliti pasticci di Alice, e dalle sue intuizioni geniali. La collaborazione con l'ispettore Calligaris mi piace molto: si sta creando un rapporto di affetto sincero, non solo correlato all'ambiente lavorativo. Possibilmente, Calligaris, è l'unico a pensare che Alice sia davvero una persona di talento. C'è da dire, però, che lo pensi per il mondo investigativo e non per quello medico! 😂 E infatti, in questo libro da molto più spazio al ruolo di Alice nell'investigazione: la porta addirittura con sé, fuori dall'Italia! Sicuramente un po' al limite della legalità, ma è pur vero che siamo in Italia: tutto può succedere!
Parlando di uomini, nella vita di Alice gravitano sempre, ai poli opposti, sia Arthur che Claudio. Uno impegnato col lavoro all'estero, e la cui assenza rimarca i soliti problemi relazionali con Alice; l'altro sempre troppo pieno di sé per prenderlo sul serio! I momenti con Arthur mi hanno infastidita molto meno in questo libro, probabilmente perché Alice, adesso, vede chiaramente quali siano i problemi tra loro: la mancanza di stabilità di Arthur è decisamente impossibile da reggere per una donna "normale" e che non si sposta come lui. A volte, ammetto, che mi abbia fatto tenerezza. Provano sentimenti l'uno per l'altra, non c'è dubbio, ma come dice Alice:
Ci sono storie che non sono destinate a finire bene. Nonostante l'impegno, nonostante l'affetto. La nostra è andata così.
Claudio l'ho trovato più "umano" in questo quarto capitolo. Probabilmente il panico dovuto alla scomparsa di Ambra, l'ha fatto uscire dal guscio! L'ho trovato anche più scurrile, o forse, semplicemente, prima non me ne ero accorta. Sta di fatto che lo trovo affascinante come sempre, con quei suoi modi villani e al contempo teneri. Il capitolo si chiude con una cena tra loro, e con un probabile nuovo interesse amoroso che getta immediatamente Claudio nella più acida stizza! Inoltre, nel salutare Arthur, Alice fa un'osservazione particolare in cui mettendo a confronto i due uomini, si rende conto che Claudio non l'avrebbe mai messa a disagio come invece ha fatto Arthur... Che sia il momento della svolta??? Non vedo l'ora di vedere come procederà tra i due nel prossimo libro *-*
Concludo dicendo che amo le citazioni pre-capitolo! Sono sempre così diverse: si passa da classici come "Il ritratto di Dorian Gray" a citazioni di film o anime, e questo mi diverte e appassiona! 📚💙📺 inoltre la scrittura della Gazzola è particolare, me ne sono accorta già nei libri precedenti: usa una terminologia molto aulica e ammetto di dover, a volte, cercare il significato delle parole. Questo mi intriga parecchio. Infine, ho molto apprezzato il cambiamento di pov, che passava da quello di Alice, a quello dell'archeologa a quello onnisciente, permettendo in tal maniera di avere un quadro completo degli eventi!
Concludo dicendo che amo le citazioni pre-capitolo! Sono sempre così diverse: si passa da classici come "Il ritratto di Dorian Gray" a citazioni di film o anime, e questo mi diverte e appassiona! 📚💙📺 inoltre la scrittura della Gazzola è particolare, me ne sono accorta già nei libri precedenti: usa una terminologia molto aulica e ammetto di dover, a volte, cercare il significato delle parole. Questo mi intriga parecchio. Infine, ho molto apprezzato il cambiamento di pov, che passava da quello di Alice, a quello dell'archeologa a quello onnisciente, permettendo in tal maniera di avere un quadro completo degli eventi!
Ho imparato che tutto, tutto ha un prezzo e che quella dolce quiete che mi sembrava noia… è quella la serenità.
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