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lunedì 5 febbraio 2018

"Arabesque" di Alessia Gazzola

22:43 0 Comments
Arabesque
Alessia Gazzola



Listino:
17,60€
Copertina: Rilegato
Editore: Longanesi
Collana: La gaja scienza
Pagine: 349
EAN: 9788830448797
Data di uscita: 13/11/2017
Genere: romanzo giallo
Tutto è cambiato, per Alice Allevi: è un mondo nuovo quello che la attende fuori dall'Istituto di Medicina Legale in cui ha trascorso anni complicati ma, a loro modo, felici. Alice infatti non è più una specializzanda, ma è a pieno titolo una Specialista in Medicina Legale. E la luminosa (forse) e accidentata (quasi sicuramente) avventura della libera professione la attende. Ma la libertà tanto desiderata ha un sapore dolce amaro: di nuovo single dopo una lunga storia d'amore, Alice teme di perdere i suoi punti di riferimento. Tutti tranne uno: l'affascinante e intrattabile Claudio Conforti, detto CC, medico legale di comprovata professionalità e rinomata spietatezza. Quando le capita il suo primo incarico di consulenza per un magistrato, Alice si rimbocca le maniche e sfodera il meglio di sé. Al centro del caso c'è una donna di 45 anni, un tempo étoile della Scala e oggi proprietaria di una scuola di danza. In apparenza è deceduta per cause naturali. Eppure, Alice ha i suoi sospetti e per quanto vorrebbe che le cose, per una volta almeno, fossero semplici, la realtà è sempre pronta a disattenderla. Perché, grazie alla sua sensibilità e al suo intuito, Alice inizia a scoprire inquietanti segreti nel passato della donna, legati all'universo - tanto affascinante quanto spietato e competitivo - del balletto classico...


Recensione

Settimo libro della saga di Alice Allevi, e ultimo libro uscito (con mio grande dispiacere!). Mi rincuora, però, il sapere che la Gazzola si sia già messa al lavoro con l'ottavo libro che, a quanto dice, uscirà questo autunno!  Intanto, sono anche cominciate le riprese della seconda stagione della serie TV del "L'Allieva" (recensione prima stagione) con Lino Guanciale e Alessandra Mastronardi.
Tornando al libro, non penso ci sia bisogno di aggiungere che come gli ultimi tre libri, anche questo l'ho finito in un battibaleno, e questo in particolar modo, rispetto agli altri, perché manca quel rompi scatole di Arthur!!!! Happy. Grazie a ciò, Conforti ha avuto maggiore spessore, ed un maggiore coinvolgimento in tutta la trama.
Possibilmente ridondante, esprimo sempre il mio entusiasmo per la scrittura dell'autrice, intellettuale e mai banale, e per l'approfondimento che cela la sua scrittura in ogni argomento che affronta. In questo libro è quello del balletto. Magari meno introspettivo di "Un po' di follia in primavera", meno politico rispetto a "Le ossa della principessa", e meno articolato rispetto a "Una lunga estate crudele"; "Arabesque" risulta comunque essere speciale a modo suo. Non solo per la nuova opportunità amorosa che si prospetta, ma soprattutto per la nuova "avventura" lavorativa: sì, perché finalmente Alice non è più una specializzanda ma un vero e proprio Medico Legale! E' emozionante vedere questi progressi, perché è un po' come maturare con lei, non solo sentimentalmente, ma anche lavorativamente parlando. E questo, a parer mio, ci fa sentire più intimi coi libri.
In questo nuovo capitolo, dunque, vediamo un lato nuovo della nostra pasticciona: più legato alla scienza che all'investigazione, (anche se il suo lato curioso non viene in alcun modo intaccato), quindi la ritroviamo a passar molto meno tempo con Calligaris, e molto più tempo a cercare da sola le soluzioni alle sue domande. Anche perché, particolarità della nostra Alice è quella di cercare e ficcanasare ancor prima di sapere cosa cercare, trovando poi, per puro culo, le risposte alle domande che sorgeranno soltanto dopo. E' geniale, in un certo senso!
...Di certo, questo negozio sarà la mia tappa di domani. Cosa cerco? Come al solito, non saprei dirlo nemmeno io.
(Probabili spoiler! Se non si vogliono conoscere troppi dettagli, non continuare a leggere!)
Personalmente soffro un po' di insonnia, e a dormire ci metto un po'. Ma l'altro ieri sera (notte a dire il vero) mi sono subito addormentata, tutta felice e contenta! Il lieto fine forse non è proprio alle porte, dato che nessuno s'è ancora accoppato la Wally, ma ci sono stati dei passi in più verso una relazione stabile da parte di Claudio, e questo è stato fantastico!!!! Non solo la porta all'ikea, distruggendo tutti i limiti che si era posto... Ma le chiede di andare a vivere con lui, sapendo di dover condividere i suoi spazi con una che di curiosità ne ha da vendere, lui che è così reticente perfino a parlare di sé! Se non è amore questo... 🖤🖤

Alice: «No. Non ci posso credere. C'è un morto all'Ikea!»
Claudio: «Sveglia, Allevi. Non c'è nessun morto, a parte il mio orgoglio. Andiamo, prima che ci ripensi.»
Disegno dedicato ad Arabesque - Alberto Zuccalà
C: «Significa che adesso vivrai da sola?»
A: «Già.»
C: «Quell'appartamento è davvero un cesso. Lo sai, no?»
A: «Sì, ma ci sono affezionata."
C: «Alice vieni da me.»
A: «Dai, Claudio. Per una sera il sacrificio puoi farlo, no? Non chiedere a me di uscire, siamo a -4°.»
C: «Non volevo dire stasera, sciocchina. Intendo, vieni a stare con me. Proviamoci, a svegliarci insieme ogni mattina. Ma ti avviso, l'albero di Natale non te lo lascio fare.»
Morta. Sono in brodo di giuggiole. 😍😍 A questo punto non mi rimane che pregare che avvenga il miracolo e che Alessia scriva il libro prima dell'estate, perché io non ce la faccio a stare con sto patema!!!!! Soprattutto dopo aver letto quello che ha combinato la Wally, perfida malefica. Ma la Gazzola ha detto che non ci saranno tragedie...solo pepe. Speriamo però che alla fin dell'ottavo libro torni lo zucchero, o potrei non rispondere delle mie azioni. 😶😶



domenica 4 febbraio 2018

"Un po' di follia in primavera" di Alessia Gazzola

17:03 0 Comments
Un po' di follia in primavera
Alessia Gazzola



Listino:
16,90€
Copertina: Rilegato
Editore: Longanesi
Collana: La gaja scienza
Pagine: 298
EAN: 9788830440975
Data di uscita: 26/09/2016
Genere: romanzo giallo
Quella di Ruggero D'Armento non è una morte qualunque. Perché non capita tutti i giorni che un uomo venga ritrovato assassinato nel proprio ufficio. E anche perché Ruggero D'Armento non è un uomo qualunque. Psichiatra molto in vista, studioso e luminare dalla fulgida carriera accademica, personalità carismatica e affascinante… Alice Allevi se lo ricorda bene, dagli anni di studio ma anche per la recente consulenza del professore su un caso di suicidio di cui Alice si è occupata. Impossibile negare il magnetismo di quell'uomo all'apparenza insondabile ma in realtà capace di conquistare tutti con la sua competenza e intelligenza. Eppure, in una primavera romana che sembra portare piccole ventate di follia, la morte violenta di Ruggero D'Armento crea sensazione. Pochi e ingannevoli indizi, quasi nessuna traccia da seguire. L'indagine su questo omicidio è impervia, per Alice, ma per fortuna non lo è più la sua vita sentimentale. Ebbene sì, Alice ha fatto una scelta… Ma sarà quella giusta?


Recensione

Sesto libro della saga di Alice Allevi, un po' più breve, ma sempre interessantissimo. E come, probabilmente, ho già ripetuto milioni di volte: l'ho divorato in un battibaleno!
Il caso del libro è stato interessante, e per la sua natura, mi ha coinvolto molto. Sono sempre stata attratta dai meccanismi umani, quelli legati alla psiche, quelli che non vediamo, tocchiamo e che, ahimè, il più delle volte non capiamo. E' stato, dunque, un libro molto più riflessivo dei precedenti, anche se, devo dire che tutti gli argomenti trattati - arte, archeologia, politica - sono stati trattati con cura e cognizione di causa, senza mai cadere nella banalità. Tra l'altro, non solo, essendo stato ucciso uno psichiatra si è trattato della psiche malata di vari soggetti; ho trovato anche più riflessiva del solito la nostra amata pasticciona.
Parlando di riflessioni... In genere un tira e molla come quello di questi sei libri mi avrebbe decisamente stancato: il pensare all'uno e poi all'altro con così tanta incostanza sarebbe sembrato un cliché da romanzetto! In realtà le emozioni di Alice sono espresse in maniera confusa e paranoica come solo nella realtà può accadere! I sentimenti sono la cosa più confusa che ci possa essere. Non riusciamo, a volte, nemmeno a identificarli, a dargli un nome, e molte volte rimaniamo nel dubbio e nell'ansia di star sbagliando tutto. Chi è mai davvero sicuro di sé stesso?! Ed Alice è così. Una di noi. Insicura, confusa. Reale.
Pecco di insicurezza, per mia sfortuna. E, infatti, in quei libri che mi mettono in discussione, mi perdo tra i pensieri dei protagonisti, rapportandoli alla mia vita, e in un tratto mi sento persa proprio come loro. Seppur non avendo dubbi prima dell'apertura del libro, la loro confusione diviene la mia. E poiché si pensa che si dice sempre che l'irreparabile capiti soltanto agli altri, arriva il timore. E il dubbio. Sono come lei? Può succedere anche a me? Questo libro, come quelli più introspettivi, mi ha quindi dato modo di pensare molto.
All'improvviso mi è chiaro che sì, sono arrabbiata, ma che il mio dolore assomiglia a quello di una bambina cui hanno tolto qualcosa che riteneva suo. ...Non è il dolore di una donna che sta per perdere l'amore della sua vita.
Perché io per prima non ho fatto che tradire Arthur, il vero Arthur, con l'idea che avevo di lui.
(Probabili spoiler! Se non si vogliono conoscere troppi dettagli, non continuare a leggere!)
Arthur in questo libro mi ha sconvolta: in bene e in male. L'inizio mi ha lasciato a bocca aperta: pur non tifando per la loro relazione mi sono molto emozionata davanti alla sua proposta! La fine... beh. Non me l'aspettavo davvero! Non da lui, di certo. E' pur vero che si è comportato da gentiluomo fino all'ultimo, anche se, questo suo comportamento di negazione e privazione, avrebbe portato ad una sbagliata quanto sofferente unione.
A questo punto dovrei esultare per la sua "dipartita", ma in realtà, come Alice, mi sento scossa dall'accaduto. Quindi, come lei, accetto il consiglio dato dalla psicologa, e aspetto prima di esultare per la nuova e fantastica porta che si è aperta per Claudio.
Capisco come ti senti. Hai la sensazione di non sapere più chi sei, cosa vuoi. Ma non è che una percezione illusoria, e soprattutto, transitoria. E' la perdita di quella dolce abitudine della presenza del tuo compagno a farti credere che ancge tutto il resto sia andato perso. Non farti assalire da sentimenti di autosvalutazione, di sfiducia. E soprattutto evita di riflettere subito su qualcun altro i sentimenti idealizzati che nutrivi nei confronti della persona con cui è finita. E' istintivo, ci passano tutti. La nostra mente cerca subito un succedaneo con cui reimpostare quel ritmo di vita che prima ci faceva stare bene. E' un errore madornale. Bisogna prendersi il tempo di soffrire da soli.
Parlando di Claudio in questo volume si è comportato a suo modo da gentil-man, ma ciò che più mi è piaciuto sono stati i momenti in cui perdeva il controllo, quelli in cui le mostrava quanto ci tenesse a lei! Alla fine del libro lui sa ancora che Alice si deve sposare, per cui non vedo l'ora di vedere cosa accadrà appena saprà di avere, nuovamente, campo libero. Spero che questa volta se ne approfitti! Ma sono fiduciosa: quando la nonnina si è sentita male, lui è accorso, pur sapendo che questo non gli avrebbe dato nulla in cambio! 
Alice: «Sei l'ultima persona che mi aspettavo di vedere.»
Claudio: «Io ci sono sempre.»
Amo. Adesso non vedo di leggere il prossimo libro. 💙📚



lunedì 29 gennaio 2018

"Una lunga estate crudele" di Alessia Gazzola

00:23 0 Comments
Una lunga estate crudele
Alessia Gazzola



Listino:
16,40€
Copertina: Rilegato
Editore: Longanesi
Collana: La gaja scienza
Pagine: 313
EAN: 9788830440968
Data di uscita: 29/01/2015
Genere: romanzo giallo
Alice Allevi, giovane specializzanda in medicina legale, ha ormai imparato a resistere a tutto. O quasi a tutto. Da brava allieva, resiste alle pressioni dei superiori, che le hanno affidato la supervisione di una specializzanda… proprio a lei, che fatica a supervisionare se stessa! E lo dimostra anche la sua tortuosa vita sentimentale. Alice, infatti, soffre ancora della sindrome da cuore in sospeso che la tiene in bilico tra due uomini tanto affascinanti quanto agli opposti: Arthur, diventato "l'innominabile" dopo troppe sofferenze, e Claudio, il medico legale più rampante dell'istituto, bello e incorreggibile, autentico diavolo tentatore. E infine, Alice resiste, o ci prova, all'istinto di lanciarsi in fantasiose teorie investigative ogni volta che, in segreto, collabora alle indagini del commissario Calligaris. Il quale invece dimostra di nutrire in lei più fiducia di quanta ne abbia Alice stessa. Ma è difficile far fronte a tutto questo insieme quando, nell'estate più rovente da quando vive a Roma, Alice incappa in un caso che minaccia di coinvolgerla fin troppo. Il ritrovamento dello scheletro di un giovane attore teatrale, che si credeva fosse scomparso anni prima e che invece è stato ucciso, è solo il primo atto di un'indagine intricata e complessa. Alice dovrà fare così i conti con una galleria di personaggi che, all'apparenza limpidi e sinceri, dietro le quinte nascondono segreti inconfessabili.


Recensione

Quinto libro della saga di Alice Allevi, e come il precedente anche questo l'ho di-vo-ra-to. La curiosità è troppo forte: non riesco davvero a mettere un freno alla lettura, la voglia di scoprire gli altarini e le bugie che si celano dietro l'omicidio di turno, è davvero troppa!
Il caso in questione è nuovamente (come il precedente) un cold case, il quale si interseca con un caso più recente (sempre come il precedente libro! A mio dire, seppur sia lo stesso schema, non stanca! Anzi, al contrario trovo ineccepibile la capacità dell'autrice di intersecare i fili di due vicende così lontane temporalmente, ma così vicine nelle bugie!). In questo nuovo omicidio veniamo introdotti nell'ambiente teatrale, tanto bello quanto... "letale". A differenza del precedente libro (e scusatemi se lo nomino così tante volte, ma avendoli letti entrambi in quattro giorni, mi viene difficile non fare paragoni!), questo caso mi è sembrato essere meno "intenso", ma sono sicura che io sia stata enormemente influenzata dal fatto che i problemi palestinesi siano una realtà che ci appartiene, e quindi, molto probabilmente l'ho vissuta con più realismo. Sta di fatto, che questo caso è scritto con la stessa attenzione e accuratezza che contraddistingue la scrittura della Gazzola. Ogni tassello, alla fine del libro, raggiunge il suo posto, e seppur, in questo caso, Alice e Calligaris non siano riusciti, di fatto, a trovare il "vero" colpevole per mancanza di "prove", la Gazzola ci fornisce, comunque, le risposte alle domande che ci eravamo posti, in una maniera particolare: cambiando pov e non parlando più da Alice, bensì da assassino.
Al risveglio era tutto uguale.
Era sempre solo.
Era sempre un uomo mediocre.
Era sempre un assassino.
(Probabili spoiler! Se non si vogliono conoscere troppi dettagli, non continuare a leggere!)
In questo caso, seppur Calligaris abbia sempre tenuto conto delle intuizioni di Alice, e le abbia affidato la deposizione di un testimone, ho come avuto l'impressione che Alice abbia avuto un ruolo minore nella risoluzione del caso. Di contro, dal lato sentimentale c'è stato maggiore fermento!
Come previsto, alla confusa situazione sentimentale di Alice, si aggiunge il personaggio di Sergio Einaudi, antropologo, nonché uomo dai modi cortesi e molto gentili, che con la saggezza dovuta ai suoi anni riesce a comprendere Alice meglio di quanto non si capisca ella stessa!
Non essere triste. Ci sono momenti, nella vita di chiunque, in cui le troppe possibilità confondono le idee. Questo accade quanto si è ancora molto giovani. Passerà. E molto presto l'infelicità che senti addosso la ricorderai come felicità. Però, piccola Alice persa nel Paese delle Meraviglie, io non posso aiutarti a capire cosa vuoi. Non sarebbe leale. Dovrai capirlo da sola.
Il suo personaggio mi è piaciuto quanto basta. E' un uomo semplice, e penso che per tal motivo non sia adatto ad Alice; ma la sua presenza ha almeno scosso un po' la situazione con Claudio. Il saperla così vicina ad un altro uomo ha scatenato la sua gelosia, portandolo ad aprirsi molto di più, e all'essere più tenero nei suoi confronti, ed anche più presente. Sfortunatamente la differenza di pensiero su come vivere una relazione, li porta a scontrarsi di continuo: mentre l'una (e a ragione) pensa che l'amore sia la costanza, la fedeltà e il voler costruire qualcosa insieme, l'altro pensa che la "normalità" porti noia al rapporto, uccidendo il sentimento stesso!
«Dimostrerei di amarti di più se ti sposassi e ti facessi sfornare due figli in tre anni? E ogni domenica ti portassi al centro commerciale? E poi litigheremmo per il mutuo, le bollette? E staremmo insieme una volta al mese, se va bene? Alice…abbandona quelle idee che ti hanno inculcato tua madre, tua nonna e le favole, e ascolta me. Non dimostrerei di amarti di più preservando quello che provo adesso?»
«Tu hai le tue convinzioni. Io non posso pretendere di cambiarle. Ma io so che non permetterò mai che quello che provo per te si stanchi diventi noia. Preferisco invecchiare desiderandoti come adesso.»
A complicare il tutto c'è Arthur, che porta, alla fine del libro, una lieta novella: tornerà a Roma, in pianta semi-stabile! Che questo sia il trampolino per un nuovo riavvicinamento? Non è dato saperlo. Non ora, in ogni caso. Di sicuro, però, i sentimenti non si sono assopiti, né quelli di lui, né quelli di lei. Ma come Alice stessa dice:
E allora è bene che accetti la dura verità dei miei sentimenti.Saltellare dall'uno all'altro mi crea profonda sofferenza, ma stare con uno e rinunciare all'altro me ne creerebbe ancora di più.
E' un'eterna indecisa la nostra sbadatella. E' poco ma sicuro. Per cui non mi resta che continuare la lettura e sperare in un immediato lieto evento: c'è bisogno che lo dica? TEAM CONFORTI. ❤❤
See you later.


PS. Per la prima volta in questa saga mi sono commossa! La scena con Nur, e il racconto di Arthur mi hanno spezzato il cuore! 💔💔



sabato 27 gennaio 2018

"Le ossa della principessa" di Alessia Gazzola

01:10 0 Comments
Arabesque
Alessia Gazzola



Listino:
17,60€
Copertina: Rilegato
Editore: Longanesi
Collana: La gaja scienza
Pagine: 349
EAN: 9788830448797
Data di uscita: 13/11/2017
Genere: romanzo giallo
Tutto è cambiato, per Alice Allevi: è un mondo nuovo quello che la attende fuori dall'Istituto di Medicina Legale in cui ha trascorso anni complicati ma, a loro modo, felici. Alice infatti non è più una specializzanda, ma è a pieno titolo una Specialista in Medicina Legale. E la luminosa (forse) e accidentata (quasi sicuramente) avventura della libera professione la attende. Ma la libertà tanto desiderata ha un sapore dolce amaro: di nuovo single dopo una lunga storia d'amore, Alice teme di perdere i suoi punti di riferimento. Tutti tranne uno: l'affascinante e intrattabile Claudio Conforti, detto CC, medico legale di comprovata professionalità e rinomata spietatezza. Quando le capita il suo primo incarico di consulenza per un magistrato, Alice si rimbocca le maniche e sfodera il meglio di sé. Al centro del caso c'è una donna di 45 anni, un tempo étoile della Scala e oggi proprietaria di una scuola di danza. In apparenza è deceduta per cause naturali. Eppure, Alice ha i suoi sospetti e per quanto vorrebbe che le cose, per una volta almeno, fossero semplici, la realtà è sempre pronta a disattenderla. Perché, grazie alla sua sensibilità e al suo intuito, Alice inizia a scoprire inquietanti segreti nel passato della donna, legati all'universo - tanto affascinante quanto spietato e competitivo - del balletto classico...


Recensione

Quarto libro della saga che racconta le avventure di Alice Allevi, e primo libro che non ha ispirato la prima serie dell'omonimo telefilm. Per tal motivo leggere questo libro è stata un'esperienza del tutto nuova! Non sapevo davvero cosa potesse accadere: è stata una sferzata di novità e mistero che mi ha tenuta incollata alle pagine per due giorni... facendo in modo, come tutte le volte in cui mi appassiono a qualcosa, di non darmi nemmeno il tempo di metabolizzare o assaporare con lentezza gli avvenimenti del libro. L'ho di-vo-ra-to.
Sul caso non mi dilungo, è stato estremamente interessante: ricco di dettagli (come i precedenti, del resto), e descrizioni che facevano sembrare il finto, reale. Attraverso esso ci immergiamo all'interno dei tesori nascosti della Palestina, e ai riti di sepoltura usati anticamente, nonché si ha anche una spruzzata di informazione politica sulla condizione palestinese. Il tutto è condito dai soliti pasticci di Alice, e dalle sue intuizioni geniali. La collaborazione con l'ispettore Calligaris mi piace molto: si sta creando un rapporto di affetto sincero, non solo correlato all'ambiente lavorativo. Possibilmente, Calligaris, è l'unico a pensare che Alice sia davvero una persona di talento. C'è da dire, però, che lo pensi per il mondo investigativo e non per quello medico! 😂 E infatti, in questo libro da molto più spazio al ruolo di Alice nell'investigazione: la porta addirittura con sé, fuori dall'Italia! Sicuramente un po' al limite della legalità, ma è pur vero che siamo in Italia: tutto può succedere!
Parlando di uomini, nella vita di Alice gravitano sempre, ai poli opposti, sia Arthur che Claudio. Uno impegnato col lavoro all'estero, e la cui assenza rimarca i soliti problemi relazionali con Alice; l'altro sempre troppo pieno di sé per prenderlo sul serio! I momenti con Arthur mi hanno infastidita molto meno in questo libro, probabilmente perché Alice, adesso, vede chiaramente quali siano i problemi tra loro: la mancanza di stabilità di Arthur è decisamente impossibile da reggere per una donna "normale" e che non si sposta come lui. A volte, ammetto, che mi abbia fatto tenerezza. Provano sentimenti l'uno per l'altra, non c'è dubbio, ma come dice Alice:
Ci sono storie che non sono destinate a finire bene. Nonostante l'impegno, nonostante l'affetto. La nostra è andata così.
Claudio l'ho trovato più "umano" in questo quarto capitolo. Probabilmente il panico dovuto alla scomparsa di Ambra, l'ha fatto uscire dal guscio! L'ho trovato anche più scurrile, o forse, semplicemente, prima non me ne ero accorta. Sta di fatto che lo trovo affascinante come sempre, con quei suoi modi villani e al contempo teneri. Il capitolo si chiude con una cena tra loro, e con un probabile nuovo interesse amoroso che getta immediatamente Claudio nella più acida stizza! Inoltre, nel salutare Arthur, Alice fa un'osservazione particolare in cui mettendo a confronto i due uomini, si rende conto che Claudio non l'avrebbe mai messa a disagio come invece ha fatto Arthur... Che sia il momento della svolta??? Non vedo l'ora di vedere come procederà tra i due nel prossimo libro *-*

Concludo dicendo che amo le citazioni pre-capitolo! Sono sempre così diverse: si passa da classici come "Il ritratto di Dorian Gray" a citazioni di film o anime, e questo mi diverte e appassiona! 📚💙📺 inoltre la scrittura della Gazzola è particolare, me ne sono accorta già nei libri precedenti: usa una terminologia molto aulica e ammetto di dover, a volte, cercare il significato delle parole. Questo mi intriga parecchio. Infine, ho molto apprezzato il cambiamento di pov, che passava da quello di Alice, a quello dell'archeologa a quello onnisciente, permettendo in tal maniera di avere un quadro completo degli eventi!
Ho imparato che tutto, tutto ha un prezzo e che quella dolce quiete che mi sembrava noia… è quella la serenità.



mercoledì 5 aprile 2017

L'allieva

12:35 2 Comments

Alice Allevi è una studentessa di medicina indecisa sul proprio futuro. Dopo la morte della badante di sua nonna scopre la sua strada: la medicina legale. Frequentando l'Istituto di medicina legale si imbatterà nel dott. Claudio Conforti, del quale si infatuerà e con cui si creerà una forte intesa. Ma verrà anche affascinata dal giovane, sincero e simpatico Arthur, figlio del direttore del suo istituto. Nelle varie puntate la protagonista si imbatterà in molte situazioni difficili: nel mondo dell'amore e nella vita. (wikipedia) 


♡ Best Character ♡
Alice Allevi


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Beh, che dire di questa serie?! Mi ha letteralmente fatto innamorare! 💙💙 Certo, gli attori che hanno dato vita a questi personaggi li amavo già da prima e questo sicuramente ha aiutato, ma Alice Allevi è una ragazza che non si può non trovare simpatica! E' una grande pasticciona, molto goffa (ed in questo mi somiglia molto), che ha costantemente bisogno di incentivi per rigare dritto e dare il meglio di sè (soprattutto nel lavoro, perché a cacciarsi nei guai è un vero fuoriclasse); e Claudio Conforti è il tipico stronzo privo di sentimenti che poi si rivela essere un gran tenerone. La serie ha quindi tutti i presupposti per essere un telefilm con i fiocchi, per non parlare del fatto che a intrecciare e complicare questa "storia" vi è il figlio del direttore, Arthur, personaggio che non mi è mai potuto piacere molto e che ho trovato un po' insopportabile nonché abbastanza petulante (tranne in rare occasioni).
A rallegrare le cose ci sono diversi altri personaggi e tanti begli omicidi!! Sì, perché Alice ha la "fortuna" di incontrare in un modo o nell'altro tutte le vittime di omicidio che vanno a finire nelle mani del suo collega e maestro Conforti, e pur studiando per diventare medico legale, Alice ha la spiccata propensione a fare la detective cacciandosi più di una volta in guai davvero grossi. La serie è andata in onda questo autunno ed è composta da 11 episodi:

  1. Sindrome da cuore in sospeso - 27 settembre 2016
  2. L'allieva - 4 ottobre 2016 
  3. Segreti a fior di pelle 
  4. Un tuffo al cuore - 11 ottobre 2016
  5. Per sempre bella
  6. Corno d'Africa - 17 ottobre 2016
  7. L'ultimo jogging 
  8. Un cuore a metà - 24 ottobre 2016
  9. Ossa 
  10. Un segreto non è per sempre - 31 ottobre 2016
  11. Quello che non so di te

Voto: 8.5/10. E sì, magari sono un po' di parte, ma nel complesso, essendo una commedia/giallo, è fatta davvero bene! Mi sono divertita, mi sono emozionata, arrabbiata e innamorata della, spero, storia d'amore che si creerà tra Conforti e Alice! 😍
La serie è tratta dai romanzi "L'allieva", "Sindrome da cuore in sospeso" e "Un segreto non è per sempre" di Alessia Gazzola, primi tre romanzi che narrano le vicende di questa pasticciona pseudo medico legale. Successivamente sono stati pubblicati altri tre libri: "Le ossa della principessa", "Una lunga estate crudele" e "Un po' di follia in primavera", e si aspetta a breve, quindi, una succulente seconda stagione. Ovviamente la prima stagione contiene diverse puntate filler che non sono presenti nei libri, ma che comunque sono ben poste e sicuramente (da me di certo) ben accette dal pubblico. Dal mio canto ho potuto notare le differenze riferite al secondo episodio "L'ALLIEVA", che in linea di massima è da identificare col primo libro dell'autrice da cui prende il nome la serie e la stessa seconda puntata.


Per la recensione del libro L'Allieva: QUI.




[in visione]
La seconda stagione conta ben 12 episodi:

  1. Le ossa della principessa - 25 ottobre 2018 
  2. Il tempo di un battito 
  3. Una lunga estate crudele - 1 novembre 2018 
  4. Controvento 
  5. L'acaro rosso - 8 novembre 2018
  6. Prison blues 
  7. Il passaggio - 15 novembre 2018
  8. Insospettabili
  9. L’apostolo americano - 22 novembre 2018 
  10. Talento mortale 
  11. Omega come omicidio - 29 novembre 2018 
  12. Corsa cieca


E anche questa serie è stata ispirata a due dei libri di Alessia Gazzola, ovvero "Le ossa della principessa" e "Una lunga estate crudele". 

"L'allieva" di Alessia Gazzola

12:35 0 Comments


L'allieva
Alessia Gazzola

Listino: € 14,90
Copertina: Rilegato 
Editore: Longanesi
Editore: La gaja scienza
Pagine: 200
Lingua: Italiano 
EAN: 9788830444485 
Data di uscita: 05/05/2016 (prima uscita 2011)
Genere:romanzo giallo
Trama: Alice Allevi è una giovane specializzanda in medicina legale. Ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po' distratta, spesso sbadata. Ma di una cosa è sicura: ama il suo lavoro. Anche se l'istituto in cui lo svolge è un vero e proprio santuario delle umiliazioni. E anche se i suoi superiori non la ritengono tagliata per quel mestiere. Alice resiste a tutto, incoraggiata dall'affetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, Yukino, e dal rapporto di stima, spesso non ricambiata, che la lega a Claudio, suo collega e superiore (e forse qualcosa in più). Fino all'omicidio. Per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano. Ma non questa volta. Stavolta, quando Alice entra in quel lussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testa circondata da un'aureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri. Perché stavolta conosce la vittima.


Recensione
(Probabili spoiler! Se non si vogliono conoscere troppi dettagli, non continuare a leggere!)
Il primo libro della serie comincia con un'Alice già immersa nel lavoro da allieva, e con un rapporto già ben consolidato con Claudio; ci sono tutti i personaggi della serie TV, più un altro personaggio (un'amica di Alice che poi si metterà col fratello), ma Arthur non è ancora comparso nella sua vita, e soprattutto Alice non ha ancora messo naso in nessun caso di omicidio. Le cose cambiano quando in un negozio di abbigliamento conosce una ragazza, bellissima e molto elegante, che ritroverà morta dopo poche ore nel suo appartamento. 

Causa della morte?
Non definibile immediatamente: un taglio alla testa, molto sangue perso, ma non è quello che l'ha uccisa, bensì uno shock allergigo dovuto al principio attivo del paracetamolo.

Suicidio? 
Improbabile.

Incidente?
Potrebbe essere, Giulia era una tossicodipendente e l'eroina poteva essere stata tagliata col paracetamolo.

Omicicio?
Assolutamente sì.

Dal momento in cui Alice entra in quella casa la sua vita cambia, cambia il suo modo di vedere le cose, cambia il suo rapporto con Claudio; scopre molto su sè stessa, la sua capacità intuitiva (che come, con mia grande sorpresa, si vedrà alla fine del libro, verrà ampiamente omaggiata e decisamente apprezzata da uno dei personaggi; cosa che nel telefilm non avviene!) e nasce in lei il bisogno di dare giustizia, giustizia ad una ragazza a cui è stata tolta la vita.
Non mi dilungo ancora sul caso: grossomodo si articola come nel telefilm, tranne per qualche particolare come la presenza più marcata del cugino di Bianca e Giulia, o la differente fine che fa il colpevole (cosa che mi ha, anche questa, sorpresa).
Le relazioni sono anch'esse similari a quelle del telefilm: viene introdotto Arthur, e questo entra nella vita di Alice come un fulmine, in maniera veloce e distruttiva, a parer mio. Alice se ne innamora così velocemente, troppo velocemente, ed immediatamente intraprende una relazione con un soggetto che non ha nessuna voglia di impegnarsi seriamente (cosa che lui stesso le dice chiaramente), e per quasi tutto il libro la loro relazione è un continuo tiro e molla, incessabile e inspiegabile. Il carattere di Arthur è decisamente troppo aperto per una ragazza come Alice, che ha bisogno di costanti attenzioni. Lui vuole viaggiare, vedere il mondo, e farlo conoscere così com'è: crudo e pericoloso. E' un reporter. E lei dovrebbe mollare tutto per seguirlo, in un mondo che non le appartiene, lasciando il lavoro per cui ha lavorato tanto e con molto (alternato a poco) impegno. No! Sono decisamente contraria a questa relazione: Arthur è un uomo particolare, che forse con un'altra ragazza avrei potuto apprezzare meglio, ma il suo comportamento non lo gradisco, sebbene abbia avuto un momento molto cavalleresco grazie al quale ha salvato il fondo schiena ad Alice (la quale stava per ripetere l'anno, compromettendo così la sua carriera).
Claudio, invece, l'ho amato fin dal primo momento. Ruvido all'esterno ma dolcissimo all'interno (molto all'interno); sicuramente un uomo con cui non ci si può annoiare, e a cui bisogna tener testa, data la sua presunzione e intelligenza, ma gentile, a modo suo, e sempre pronto a dare una mano. 

"Claudio, mi accompagni?"
"No" ribatte seccatamente. 
"Che stronzo. Perchè, no?" 
"Non ci penso nemmeno. Ho di meglio da fare."
"Dai!" 
Claudio sospira rumorosamente e rotea gli occhi. "Allevi, devi torglierti il vizio di intenerirmi." 
...
"Ti aspetto in auto, okay?" mi dice quando arriviamo, slacciando la cintura di sicurezza con un'aria scazzata particolarmente evidente. 
"No... non volevo che mi facessi da autista.Potevo prendere un taxi. Ho bisogno del tuo supporto morale."
"Allevi, sei una piaga d'Egitto. Vai a fare quello che devi fare e cerca di essere rapida perchè non ho tutto il pomeriggio."
"Che galantuomo, Claudio" mormoro tristemente, sbattendo lo sportello.
"Ho capito" borbotta infine lui, spegnendo il motore e scendendo dall'auto con fare scocciato. 
Lo so che spesso è insopportabile, perchè è ruvido fino alla scortesia. Ma è Claudio, e non c'è nessuno, in Istituto, cui tenga tanto. ♥♥


Spero decisamente che ci sia un svolta in positivo verso questa coppia, per ora sono passati dall'essere molto intimi all'essere in freddo, in guerra, in imbarazzo ed ora nuovamente "amici". Staremo a vedere. Una cosa è certa. Se volete un caso da risolvere, amore, e tanto divertimento, questo è il libro che fa per voi!! Io l'ho amato, e comincerò presto a leggere il secondo volume. 📚💙 Tra l'altro c'è una parte che mi ha fatto proprio morire, e che mi ha fatto sentire ancora più in sintonia con Alice:



Buona lettura, e a presto.


Per la recensione della serie tv: QUI.