Follow Us @soratemplates

Visualizzazione post con etichetta editore: Mondadori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta editore: Mondadori. Mostra tutti i post

venerdì 1 dicembre 2017

5 COSE CHE...#6: 5 libri che regalerei ♡

22:07 23 Comments

Buon pomeriggio readers :) Sesta partecipazione all'iniziativa del blog Twins Book Lovers. Come al solito, spiego brevemente in cosa consiste questa iniziativa: si tratta di una rubrica settimanale, che si svolge il venerdì, e che consiste nell'inserire "5 cose che..." di un tema ben prestabilito! Il tema scelto questa settimana è: 5 libri che regalerei. Ecco la mia lista :)


Shadowhunters
Cassandra Clare
Ok. Probabilmente sono ripetitiva... ma che si posso fare??? Amo questa serie. Amo questa donna. E non posso non donare questa meravigliosa esperienza! 💚 Cosa che ho già fatto ad una mia cara amica l'anno scorso :)


Tredici
Jay Asher
E' un libro che fa riflettere, è scritto benissimo e io l'ho adorato. 💚 E' probabilmente il regalo che farei ad un adolescente, così da evitargli qualche errore... o magari sperando di farglielo evitare! 
QUI la recensione. 



Il Cavaliere d'inverno
Paullina Simons
Voglia di una storia d'amore turbolenta e che vince persino la morte e la guerra?? Questo è il libro che fa per voi! 💚 Tati e Shura sono una delle mie coppie preferite, e se dovessi fare un regalo ad una romanticona, questo sarebbe perfetto!



Harry Potter
J.K. Rowling
Non penso ci sia motivo di spiegazioni. 💚 



Trilogia delle gemme
Kerstin Gier
(foto fatta malissimo, ma l'ho preso al volo :/)
Se avete voglia di avventura e di tante risate, nonché di una dolcissima storia d'amore, questa trilogia non può sfuggirvi! Io la regalerei a chiunque!!! Voglia d'amore??? Trilogia delle gemme. Avventura??? Trilogia delle gemme. Risate???? Trilogia delle gemme. 💚 E'un po' come la tachipirina che te la prendi per qualsiasi cosa!! 😎
QUI la recensione di Red.
QUI la recensione di Blue.
QUI la recensione di Green.

5 COSE CHE...#5: 5 libri da consigliare, uno per genere: fantasy, fantascienza, rosa, narrativa, classici ♡

21:36 4 Comments

Buon pomeriggio readers :) Qinta partecipazione all'iniziativa del blog Twins Book Lovers. Come al solito, spiego brevemente in cosa consiste questa iniziativa: si tratta di una rubrica settimanale, che si svolge il venerdì, e che consiste nell'inserire "5 cose che..." di un tema ben prestabilito! Il tema scelto questa settimana è: 5 libri da consigliare, uno per genere: fantasy, fantascienza, rosa, narrativa, classici. Ecco la mia lista :)


Fantasy
Shadowhunters. Tutta la saga completa! Di Cassandra Clare. ❤❤
Non ve ne pentirete,è straordinaria. 
Non solo ti lascia col fiato sospeso, ma ti fa ridere, ridere e ridere! E ti fa palpitare, agitare, sospirare e commuovere... ma ancor di più ti fa innamorare di tutti i suoi eroi straordinari!



Fantascienza
Warm Bodies di Isaac Marion.
Probabilmente avrete visto il film, e molti di voi non lo avranno apprezzato... ebbene, io faccio parte di quella piccola percentuale che lo ha adorato! Sono una marshmallow! Che volete farci! (Sì, è una citazione di Veronica Mars 😎) E subito dopo ho acquistato il libro, che in alcuni tratti è, ovviamente diverso, ma comunque dolcissimo! 



Rosa
Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons.
Un libro d'amore? No, IL libro d'amore. 💙💙 E' stato il primo libro che ho acquistato, alla tenera età di 16 anni... e me ne sono perdutamente innamorata. Prima del cavaliere d'inverno leggevo, ma solo roba per ragazzi, di quei libri che ti forniscono a scuola e che per appassionarti ti ci vuole un miracolo! Ma entrata al liceo, ho scoperto una biblioteca, all'ultimo piano della mia scuola, che conteneva meravigliosi volumi: da Harry Potter a Paulo Coelho, e i primi due di questa straordinaria trilogia! Sì, i primi due perché il terzo non era ancora uscito e non potete capire la sofferenza. 😢



Narrativa




Classici
L'amicizia di Cicerone.
Sinceramente non sapevo quale scegliere tra i classici letti... quindi ho pensato di inserire questo elogio all'amicizia! L'ho trovato profondo e attuale, una vera perla. Lo consiglio vivamente 💜💜

mercoledì 27 settembre 2017

5 COSE CHE...#4: 5 citazioni che mi rispecchiano ♡

17:17 6 Comments

Buon pomeriggio readers :) Quarta partecipazione all'iniziativa del blog Twins Book Lovers. Come al solito, spiego brevemente in cosa consiste questa iniziativa: si tratta di una rubrica settimanale, che si svolge il venerdì, e che consiste nell'inserire "5 cose che..." di un tema ben prestabilito! Sfortunatamente in questi ultimi mesi non sono stata abbastanza partecipe... quindi recupero qualche tema affrontato nelle settimane scorse! Il tema scelto è: 5 citazioni che mi rispecchiano. Io amo le citazioni. 💖 Penso che siano quella parte del libro che l'autore scrive appositamente per te, che ti consigliano, e ti coccolano in un momento particolare, o che ti danno forza. O che, semplicemente, ti descrivono, magari con parole che tu stessa non avresti trovato, e ti spiegano. E'una sensazione meravigliosa essere spiegata, soprattutto quando tu stessa non trovi le parole per spiegare ciò che sei. 💖 Fatta questa premessa, ecco la mia lista :)


"Ti sei mai sentito come se il tuo cuore fosse cosi pieno da darti l'impressione di scoppiare in mille pezzi da un momento all'altro?!"
Città del fuoco celeste, Cassandra Clare


"L'amicizia è amore tanto quanto ogni forma di affetto. E come ogni amore, è difficile, ingannevole e confusa. Ma nel momento in cui due ginocchia si toccano, non c'è nient'altro che si possa desiderare."
Va a finire che ti amo, Rachel Cohn e David Levithan
(recensione QUI)



"Aveva imparato quella lezione molto tempo prima: anche nella confusione di un dolore insopportabile,c'era sempre spazio per una risata."
Le cronache di Magnus Bane, Cassandra Clare


"Finché fosse riuscito a trovare gente che parlava la sua lingua,cioè quella di "Dangeons & Dragons", di "World of Warcraft", di "Star Trek", dei manga e dei muscoli indie che scrivevano canzoni come "Han spara per primo" o "Frack you" si sarebbe sentuto tra gli amici."
Le cronache dell'Accademia degli Shadowhunters,Cassandra Clare




"Ci sono persone davvero disturbate là fuori, Alex – e forse lo sono anch'io – ma il punto è che, se uno decide di ridicolizzare la gente, deve anche assumersi la responsabilità delle reazioni altrui."
Tredici, JayAsher
(recensione QUI)

lunedì 26 giugno 2017

5 COSE CHE...#3: 5 letture che mi hanno fatto ridere ♡

14:56 6 Comments

Buon pomeriggio readers :) Seconda partecipazione all'iniziativa del blog Twins Book Lovers. Come spiegato lo scorso venerdì: si tratta di una rubrica settimanale, che si svolge il venerdì, appunto, e che consiste nell'inserire "5 cose che..." di un tema ben prestabilito! Questa settimana bisogna stilare una lista dei: 5 letture che mi hanno fatto ridere. Quindi ecco la mia lista :)

  1. Blue di Kerstin Gier
    "Molto probabilmente il mio organismo aveva prodotto più adrenalina negli ultimi giorni che nei sedici anni precedenti. Erano successe così tante cose e avevo avuto così poco tempo per riflettere" Gwendolyn ha tutte le ragioni di questo mondo per pensarla così. Ha appena scoperto di non essere una normale ragazza londinese, bensì una viaggiatrice nel tempo che i Guardiani - una setti segreta che ha sede nel dedalo di vie intorno a Temple Church - inviano nelle epoche passate per prelevare una goccia di sangue dai dodici prescelti e completare il cronografo, una missione da cui dipende il destino dell'umanità. Peccato che la sua famiglia non l'avesse informata perché tutti erano convinti che la predestinata fosse l'odiosa cugina Charlotte e peccato che, di conseguenza, Gwen avesse trascorso gli ultimi sedici anni della propria vita a studiare (poco), giocare (molto), chiacchierare e divertirsi con le amiche come ogni ragazza. Mentre avrebbe dovuto imparare a tirare di scherma, ballare il minuetto, apprendere nozioni di storia universale e conversare in modo appropriato con l'aristocrazia del Settecento. Quasi tutto, nella sua nuova situazione, la infastidisce: essere sballottata avanti e indietro nei secoli, la supponenza mista a invidia della cugina Charlotte, la noia delle lezioni di ballo e portamento... Poche cose le piacciono: il piccolo gargoyle fantasma Xemerius, che solo lei Gwen può vedere e, naturalmente, il suo compagno di viaggi nel tempo: Gideon, bello da morire...
    Ho amato immensamente la trilogia delle gemme. Una di quelle trilogie che non puoi davvero perderti, e la Gier si è superata in questi libri (e con mio dispiacere negli altri libri non è riuscita ad essere fantastica, come in questi)!!! Blue mi ha letteralmente fatta morire dalle risate!!!! Ricordo ancora la notte in cui ho letto tutto d'un fiato il libro, e le risate che mi sono fatta in una scena in cui si parla di alcool. Siete curiose??? Correte a leggere la trilogia. Non ve ne pentirete, Qui la recensione di Blue (qui quella di Red, il primo della trilogia, e qui di Green, terzo della trilogia, ed infine qui, trovate la profezia delle gemme).
  2. Sai tenere un segreto di Sophie Kinsella
    Emma Corrigan è una ragazza normale, lavora in una multinazionale ed ha un fidanzato simpatico. E come tutte le ragazze normali coltiva i suoi sogni, i suoi segreti e le sue paure. E proprio cercando di fronteggiare una delle sue più grandi paure, quella di volare, si trova a raccontare tutti i suoi più intimi segreti al suo compagno di viaggio, un simpatico americano. Che altri non è che... Abbandonata Rebecca, la protagonista del ciclo "I love shopping", Sophie Kinsella regala ai suoi lettori un nuovo divertente personaggio femminile.
    Ho letto questo libro in ebook, e l'ho praticamente riempito di segnalibri. E' stato uno dei libri più esilaranti che abbia mai letto!!! Fin dall'inizio è uno spasso, la protagonista è goffa ed impacciata, e piena di piccoli e divertentissimi segreti che andrà a raccontare a... beh, non vi dico a chi li va a raccontare, ma è una persona che non smetterà di farglieli presente rendendo divertente ogni singolo capitolo! Lo consiglio assolutamente, ed io stessa non vedo l'ora di comprarlo in cartaceo per rileggerlo!! :)
  3. La ragazza fantasma di Sophie Kinsella
    A ventisette anni, niente funziona nella vita di Lara. Il fidanzato l'ha lasciata, ma lei non si arrende e lo perseguita con messaggi e telefonate, la societ di cacciatori di teste che ha aperto con la sua migliore amica non decolla, la socia ha pensato bene di trasferirsi a Goa lasciandola in un mare di guai e la sua famiglia la considera un po' picchiatella... Quando si trova costretta dai genitori ad andare al funerale di una vecchia prozia di centocinque anni che non ha mai conosciuto, Lara sente di aver toccato il fondo. Durante la funzione, per, succede qualcosa di incredibile: le appare una ragazza bellissima, diafana, vestita con l'accurata ed eccentrica eleganza degli anni Venti, che le chiede con insistenza: "Dov' la mia collana? Voglio la mia collana!". Chi questa ragazza? Di quale collana parla? E com' che solo lei tra i presenti al funerale la vede? Insomma, va bene lo stress, ma addirittura avere le visioni! In effetti l'immaginazione di Lara sempre stata molto fervida, ma quello che da questo momento le accadr sorprender anche lei. Ci che ancora non sa che la misteriosa ragazza comparsa dal nulla, capricciosa, pungente e stravagante, vestita con meravigliosi abiti vintage, diventer la sua guida, la sua amica pi cara, la confidente perfetta, e che la ricerca dell'agognata collana si trasformer per entrambe in una sorprendente avventura.
    Ho letto questo libro qualche anno fa, all'inizio non mi aveva entusiasmato... la ragazza era davvero depressa, ed era un momento un po' particolare in cui tutto questo pessimismo non mi faceva bene! Quando poi lo ricominciai, qualche mese, dopo, superata la fase di estrema depressione della protagonista, fu un crescendo di emozioni, tra le quali risate a più non posso!!!! Ad un certo punto mi ritrovai nel cuore della notte a sbraitare contro il libro dicendo alla protagonista che era una pazza, il tutto ridendo come una scema!!! E' stato il primo libro della Kinsella, e sono grata alla mia amica per avermela fatta conoscere regalandomi il libro per il compleanno. 💛💛
  4. Paper Princess di Erin Watt
    A diciassette anni, Ella Harper ha già imparato a sbrigarsela da sola. Sempre in fuga, dalle difficoltà economiche e dagli uomini sbagliati di sua madre, si è districata tra mille lavori per riuscire a far quadrare i conti, studiare e costruirsi un futuro migliore. Finché, un giorno, nella sua vita compare un certo Callum Royal. Distinto ma deciso, nel suo costoso abito di sartoria, dice di essere il migliore amico del padre, che lei non ha mai conosciuto, nonché il suo tutore legale. In quanto tale, sarà lui d'ora in poi a sostenere le spese per il suo mantenimento e la sua istruzione, a patto che Ella accetti di vivere con lui e i suoi cinque figli. Ella sa che il sogno che Callum Royal sta cercando di venderle è sottile come carta. Ed è diffidente e furiosa. Ma ancora di più lo sono i fratelli Royal. Easton, Gideon, Sawyer, Sebastian e... Reed. Magnetici e pericolosi, non mancano di farla sentire un'intrusa: lei non appartiene, e non apparterrà mai, alla loro famiglia. E a nulla valgono i tentativi pacificatori di Callum. Ella però non è certo il tipo che si lascia intimorire, e le scintille a casa Royal non tardano ad arrivare. Soprattutto dopo un bacio rubato, che innescherà un'inarrestabile spirale di rabbia, gelosia e desiderio. Per non scottarsi, Ella dovrà imparare presto le regole del gioco...
    Ho letto Paper Princess praticamente qualche giorno fa, e c'è una parte tremendamente divertente che non posso non annoverare questo libro tra quelli che mi hanno fatto ridere. Qui la recensione. 💛
  5. Shadowhunters di Cassandra Clare

    Quando Clary entra per la prima volta al Pandemonium Club di New York è convinta di essere una ragazza come tante che va a ballare in un locale alla moda. Ma seguendo un affascinante ragazzo dai capelli blu nel magazzino del locale, vede tre guerrieri coperti di rune tatuate circondarlo e trafiggerlo con una spada di cristallo. Vorrebbe chiamare aiuto, ma non rimane nessun cadavere, nessuna goccia del sangue nero esploso sull'elsa e soprattutto nessuno da accusare, perché quei guerrieri sono creature di un'altra dimensione e solo lei può vederli. Clary non sa ancora che il mondo è popolato da Nascosti, Figli della Notte, Fate e dai Nephilim, implacabili cacciatori di demoni. Gli Shadowhunters. Soprattutto Clary non sa di essere una di loro. Ma lo scoprirà presto. Prima di quanto pensi. E la sua vita ne sarà sconvolta per sempre.
    Ho inserito la trama solo del primo libro pubblicato da Cassandra Clare, ovvero "Città di Ossa". Immagino che quasi tutti conoscano questa fantasmagorica serie...e per chi non la conoscesse, consiglio vivamente di correre in libreria. Se volete amore, azione, suspense, divertimento, combattimenti, tristezza, gioia e risate, questa serie fa per voi. Sì, non parlo di libro singolo, perché nel momento in cui varcherete le soglie di questo mondo non potrete che innamorarvene e leggere tutto e dico TUTTO di questi straordinari personaggi. 💛➰💛

*´’`°¤¸¸.•’´`’•.¸¸¤°´’`**´’`°¤¸¸.•’´`’•.¸¸¤°´’`*

Questa è la mia lista di libri che mi hanno fatto ridere come una pazza!!! Spero vi sia piaciuta, e scusate il ritardo xD
Alla prossima.

    domenica 18 giugno 2017

    "Frankenstein" di Mary Shelley

    22:38 0 Comments


    Frankenstein
    Mary Shelley

    titolo originale:The Modern Prometheus
    Listino: 9,00€
    Copertina: Brossura 
    Editore: Mondadori
    Editore: Classici Chrysalide
    Pagine: 294
    Lingua: Italiano 
    EAN: 9788804639695 
    Data di uscita: 27/05/2014
    Genere: classico 

    Trama: Un giovane scienziato, moderno Prometeo, acquisisce dopo anni di esperimenti il terribile potere di infondere la vita nella materia inerte...


    Recensione

    Ho comprato questo libro nella stessa collana de "Il ritratto di Dorian Gray", e trovo incantevoli queste versioni con le pagine nere, nonché la struttura interna del libro che, non solo ti da informazioni sulla vita dell'autore, ma anche sull'opera, e sulle possibili versioni ispirate al libro: quali film, telefilm, altri libri o manga. Ho già detto che la trovo sublime???
    Come in "Il ritratto di Dorian Gray", anche in questo caso l'introduzione è stata scritta da Barbara Servidori: amo il suo modo di scrivere.
    ❛❛Da cosa dipende il nostro destino? Dalla vita, dall'indole, dai libri letti, dagli studi fatti, dal desiderio di assoluto? Siamo morsi da forze che ci sovrastano, oppure il futuro, ciò che diventiamo ogni giorno, è il risultato delle nostre scelte? L'estate del 1816, in una notte di tempesta, Mary Shelley ha visto qualcuno che, per rete di sapere e di gloria, non ha saputo sottrarsi alla vita predisposta per lui, e forse ha visto se stessa, una ragazza di diciotto anni, sull'orlo della grandezza.❜❜
    Frankenstein nasce dalla penna di una diciottenne e dalla sua ambizione nel primeggiare: stimolata dalla gara sulla creazione della storia del terrore più paurosa, da vita ad un capolavoro, che ancora oggi è base per film e nuovi racconti. Ma a differenza dei film che ho visto, in questa storia originaria, non c'è alcun lieto fine. E' una storia di dolore e vendetta. In cui la morte è protagonista onnipresente.
    Il libro è in sintesi il racconto di un racconto: un marinaio racconta alla sorella, attraverso delle lettere, di aver incontrato un forestiero durante la sua navigata tra i ghiacciai, ed il forestiero racconta al marinaio la sua storia e quella della creatura a cui ha dato vita, raccontando di come questo gli abbia raccontato, a sua volta, i suoi primi anni di vita solitaria. Il racconto di un racconto di un racconto, scritto talmente bene che non ci si accorge nemmeno di quanto stia accadendo, perché ad un certo punto si pensa che l'interlocutore a cui si stia raccontando la storia sia il lettore stesso.
    Il libro è avvolgente, scorri le pagine senza nemmeno accorgertene, ed il modo in cui Mary Shelley descrive le emozioni è sublime... la solitudine, la sofferenza, vengono espresse tanto poeticamente da sembrare meravigliose. Unica pecca sono le descrizioni infinitamente lunghe, ma l'attenzione con cui esse vengono scritte e la cura delle parole e dell'arte con cui esse vengono posizionate l'una accanto all'altra è impareggiabile. Non ci sono, infatti, molte citazioni che ho segnato, proprio perché non c'erano semplice frasi a catturare la mia attenzione (come è invece accaduto con Dorian Gray), ma erano pagine e pagine che solo lette insieme davano quella sensazione di meraviglia.
      


    Non ho amato affatto Victor Frankenstein, anzi l'ho odiato immensamente. L'ho trovato stupido ogni oltre immaginazione! Colto oltre ogni dire, non ha avuto la capacità di riconoscere ciò che era giusto e sbagliato, accecato dalla presunzione si fa Dio e crea un mostro. Si pente solo quando il danno è fatto, e quando può correggere l'errore, si tira indietro, credendo (erroneamente secondo il mio punto di vista) di aver fatto la cosa giusta, di aver preso la decisione più saggia, e permette in questa maniera al "mostro" di divenirlo definitivamente. D'altra parte Frankenstein mi fa tenerezza... virtuoso all'inizio, viene spinto verso la cattiveria dal dolore. E non nego di non aver biasimato alcune sue scelte, ma al contrario ho intravisto più egoismo che virtù in Victor che in Frankenstein stesso. Se solo avesse avuto una compagnia, se solo la solitudine non l'avesse portato al dolore più folle, allora forse nessuna tragedia sarebbe accaduta... 
    ❛❛Maledetto creatore! Perché hai generato un mostro tanto ripugnante da cui persino tu ti sei allontanato pieno di disgusto? Dio, nella sua pietà, fece l'uomo a sua immagine, bello e affascinante; ma il mio corpo è la brutta copia del tuo modello, e la stessa somiglianza lo rende più orribile. Satana aveva i suoi compagni, altri diavoli, che lo ammiravano e lo incoraggiavano; ma io sono solo e aborrito.

    [...]
    ❛❛Nessuna Eva era lì per alleviare la mia pena e condividere i miei pensieri; ero solo. Ricordavo la supplica di Adamo al suo Creatore. Ma il mio dov'era? Mi aveva abbandonato. Con l'amaro nel cuore lo maledissi.❜❜
    In definitiva, ho trovato il romanzo molto bello, e lo consiglio decisamente: Mary Shelley ha voluto creare una storia in cui si raccontasse di un mostro, e sì, in un certo senso c'è riuscita, ma mi chiedo quanto "mostro" ci sia nel personaggio di Frankenstein e quanto in Victor Frankenstein.

    domenica 21 maggio 2017

    "Tredici" di Jay Asher

    09:30 4 Comments

    Tredici
    Jay Asher


    Titolo originale: Thirteen Reasons Why
    Listino: 17,00€
    Copertina: Rilegato 
    Editore: Mondadori
    Collana: Chrysalide
    Pagine: 229
    Lingua: Italiano 
    EAN: 9788804677147 
    Data di uscita: 14/03/2017
    Genere: young adult

    Trama: "Ciao a tutti. Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette è perché voi siete una delle ragioni. Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori... Ve lo prometto." Quando Clay Jensen ascolta il primo dei nastri che qualcuno ha lasciato per lui davanti alla porta di casa non può credere alle sue orecchie. La voce che gli sta parlando appartiene ad Hannah, la ragazza di cui è innamorato dalla prima liceo, la stessa che si è suicidata soltanto un paio di settimane prima. Clay è sconvolto, da un lato non vorrebbe avere nulla a che fare con quei nastri. Hannah è morta, e i suoi segreti dovrebbero essere sepolti con lei. Ma dall'altro, il desiderio di scoprire quale ruolo ha avuto lui nella vicenda è troppo forte. Per tutta la notte, quindi, guidato dalla voce della ragazza, Clay ripercorre gli episodi che hanno segnato la sua vita e determinato, in un drammatico effetto valanga, la scelta di privarsene. Tredici motivi, tredici storie che coinvolgono Clay e alcuni dei suoi compagni di scuola e che, una volta ascoltati, sconvolgeranno per sempre le loro esistenze. Con più di due milioni e mezzo di copie vendute soltanto negli Stati Uniti, Tredici, romanzo d'esordio di Jay Asher, è uno dei libri più letti dai ragazzi americani, e ora anche una serie televisiva prodotta da Netflix. Edizione speciale per i dieci anni di “Tredici” arricchita da contenuti extra inediti.


    Recensione

    Inizio col dire che non sono il tipo di persona che legge questo tipo di libri. Anzi, chi mi conosce sa perfettamente che sfuggo dal dolore come se fosse peste. Non mi piace. Leggere (o guardare nei telefilm) persone che soffrono mi fa soffrire a mia volta. Prendo il loro dolore e lo faccio mio, lo rendo partecipe della mia vita, anche troppo. Quindi, seleziono minuziosamente i libri da leggere, quelli che mi devono fare compagnia nelle ore notturne o quando ho bisogno di un amico. Ma quando qualche mese fa una mia amica mi fece vedere il trailer del telefilm, omonimo, che da lì a poco sarebbe uscito su Netlifix, capì immediatamente che sarebbe stato molto bello e, soprattutto, che mi avrebbe fatto molto male. Il motivo per cui non fuggì dal telefilm, ed anzi comprai il libro da leggere prima della visione della serie, è semplice. La protagonista è morta. Non soffre, non può più soffrire, non c’è nulla che possa provare e che mi possa portare ad essere infelice per lei, anzi, spiega i motivi (tredici) per cui ha deciso di suicidarsi, e già ai primi minuti del trailer una parola percuoteva i miei neuroni: BULLISMO. E questo mi ha dato la spinta di comprare il libro e di leggerne il contenuto, perché tutti, chi più, chi meno, sono stati vittime di bullismo. Non posso dire di aver avuto un’infanzia infelice, tutt'altro: sono stata una bambina amata, un’adolescente amata, ho avuto amici e primi fidanzatini; e nemmeno del liceo ho brutti ricordi, anzi, ripenso a quei giorni con nostalgia. Ma ci sono stati momenti in cui uno scherzo, una presa in giro, una parola o un gesto, mi hanno colpita, più di quanto si possa credere, più di quanto io stessa avrei pensato. Ed ora, a quasi quindici anni di distanza, ricordo perfettamente quei momenti e so perfettamente che in un certo senso mi hanno segnata. Spesso non ci accorgiamo di fare del male agli altri, soprattutto quando siamo degli adolescenti: le marachelle ci sembrano cose da niente, e ci passiamo sopra come se nulla fosse, senza pensare che chi ha ricevuto lo scherzo forse già ci stava male per quella determinata cosa, o che forse per quello scherzo vi saranno tutta una serie di altre vicende che porteranno al dolore ed all’insicurezza dell’individuo. Siamo fragili. Ce lo dimentichiamo spesso: ci guardiamo gli uni con gli altri vedendo solo carne e ossa, e dimentichiamo la parte più delicata di noi stessi: la psiche. Quella, quando viene abbattuta sono cazzi. Non ci sono cerotti che puoi metterci su, né ci puoi fare medicamenti: quando qualcosa ti ferisce, ti ferisce sul serio, ti rimane la cicatrice a vita, e la tua vita cambia, prende una strada diversa da quella che avrebbe preso prima, perché TU sei diverso rispetto a prima.
    ❛❛Ci sono persone davvero disturbate là fuori, Alex – e forse lo sono anch'io – ma il punto è che, se uno decide di ridicolizzare la gente, deve anche assumersi la responsabilità delle reazioni altrui.❜❜
    Mi sono sentita subito affine ad Hannah Baker. Penso che se fosse stata una ragazza di qui, ci avrei fatto subito amicizia. Mi piace. È semplice, intelligente, introversa, simpatica, una sognatrice; ed ha un sacco di pensieri che le frullano in testa che sono simili ai miei.
    ❛❛Mi avevi già detto ciao in passato? No, non spesso. Ma dopo quello che era accaduto la sera prima, mi è sembrato quasi dovuto. Forse m’illudevo che dopo l’esperienza da noi condivisa meno di ventiquattr'ore prima, saremmo state più di due semplici conoscenti. Ma evidentemente mi sbagliavo: eravamo tornate a essere conoscenti.❜❜
    Ma ha avuto la “sfortuna”, seriale, di incontrare gente pessima, e di essere troppo intelligente per non rendersene conto. All’inizio, prima di cominciare a leggere, non sapevo che aspettarmi. Tredici persone che avevano condotto una ragazza al suicidio. Cosa mai avevano potuto fare? Leggendo, mi sono resa conto che non c’era nulla di eccezionale nei loro comportamenti: sono all’ordine del giorno, cose che sentiamo di continuo, che vediamo di continuo! Pettegolezzi, liste di gradimento tra ragazzi idioti, amiche false, ragazzi friendzonati che si vendicano… e sì, oramai sono all’ordine del giorno anche gli stalker, i guardoni, i maniaci, e quei ragazzi di cui ti fidi e che invece ti violentano, tradendo non solo il tuo corpo ma anche la tua fiducia nei loro confronti, e nelle persone in generale. Perché, se non ti puoi fidare degli amici, cosa ti resta?
    E così cominciano quei pensieri, quelli che fai durante la notte, prima di coricarti, o quando tutto tace e ci sei solo tu e la tua testa.
    ❛❛Hanna: Dopo ogni episodio di cui vi ho raccontato, ogni volta che succedeva qualcosa di nuovo, pensavo subito al suicidio. Di solito, era un pensiero momentaneo. Vorrei morire.
    Clay: Ci ho pensato tante volte anch’io. Ma è una cosa difficile da pronunciare ad alta voce. Ed è ancora più terribile renderti conto che forse lo vorresti davvero.❜❜
    Hannah Baker prende la sua decisione. Decide di voltare pagina chiudendo direttamente tutto il libro. Smette di lottare, e si spinge fin davanti al baratro facendo l’unica cosa che non aveva mai fatto, contribuendo per la prima volta alla reputazione che tutti le avevano cucito addosso. Decide di perdere sé stessa, così da avere la “scusa” per potersi suicidare. Sì, perché una scappatoia l’aveva trovata, ma ha deciso di non considerarla, ha deciso di intraprendere la via più semplice, quella meno dolorosa. E qui mi scappa una citazione di un telefilm che ho visto da ragazzina, lo conoscete tutti, sicuro! Ventiduesimo episodio della quinta stagione:
    “Dawn, la cosa più difficile del mondo è viverci. Abbi coraggio, vivi, per me.”
    E Buffy Summers aveva ragione: non c’è cosa più difficile e spaventosa che vivere. La vita è un terno a lotto, è imprevedibile, e può essere crudele, e bisogna avere coraggio per viverla, perché ci saranno sempre persone che ti feriranno e ti tradiranno, e saranno sempre quelle che hai amato di più a farti più male, semplicemente perché donando loro il cuore lo hai esposto a ferite e tagli. Va bene, basta smielamenti. Vi si stanno cariando i denti probabilmente! Ma il fatto è questo: la vita può fare schifo, ed è una lotta alla sopravvivenza. Puoi condividere la battaglia con qualcuno, puoi scegliere degli alleati e ridurre così la fatica, ma questo non cambia che è e sarà sempre la tua lotta. Tua e di nessun altro. Devi vivere la vita per te, perché ami te stesso. Se poi gli altri ti ameranno, ben venga, se no… vaffanculo.

    Clay Jansen aveva provato a salvare Hannah da sé stessa, ma lei non glielo ha permesso. Lui era la sua scappatoia. Ma oramai la decisione era stata presa, e quando Clay ascolta tutte le cassette capisce che in cui certo senso un po’ di colpa l’aveva anche lui. Perché non aveva colto i segnali, o meglio, si era rifiutato di vederli. Ed è un po’ quello che facciamo anche noi, a volte, no? Chiudiamo gli occhi, le orecchie, perché così è più facile. Così non abbiamo alcuna colpa di ciò che accade intorno a noi. Ma Clay recepisce il messaggio, ed è per questo che vi consiglio questo libro, perché anche voi possiate arrivare alla conclusione di Clay.
    ❛❛Una pioggia di emozioni mi allaga. Dolore e rabbia. Tristezza e pietà. Ma, cosa ancora più sorprendente, un senso di speranza. Continua a camminare.❜❜
    Continuate a camminare.


    mercoledì 17 maggio 2017

    Va a finire che ti amo di Rachel Cohn e David Levithan

    01:16 0 Comments
    Va a finire che ti amo 
    titolo originale: Naomi and Ely's No Kiss List
    di Rachel Cohn e David Levithan
    Listino: 16,00€
    Editore: Mondadori
    Collana: Shout
    Pagine: 295
    Genere: Young Adult
    Lingua: Italiano
    EAN: 9788804594055
    Data di uscita: 07/09/2009

    Trama (feltrinelli):
    Naomi e Ely sono amici da quando avevano 5 anni: sono così legati che niente può minacciare la loro amicizia. Niente o quasi: per questo hanno deciso di creare una lista con le cose da non fare mai, tra cui un elenco di ragazzi da non baciare; rispettare la lista però si rivela più difficile del previsto, perché Ely è gay e sarà proprio con il più intoccabile degli intoccabili, il ragazzo di Naomi, che Ely infrangerà il tabù...

    Sono sempre restia a fare la recensione di un libro che mi è piaciuto in maniera particolare. Non ci sono recensioni di Twilight, né di Fallen, né di nessun libro di Shadowhunters. Semplicemente non trovo le parole per esprimere ciò che penso! Sarebbe un susseguirsi di MERVAGLIOSO-STRAORDINARIO-MISENTOMALE-VOGLIOMORIREORAESUBITO-OMIODDDDIO. E non mi pare il caso! Ma questa sera mi sento in vena, voglio provare a dare forma ai miei pensieri (soprattutto perché sono pensieri che articolo per un unico volume e non per quattro libri, o diecimila!!!). Quindi eccomi qui, seduta alla scrivania a cercare le parole. Siate pazienti, quindi.
    Comincio nel dire che ho visto il film e poi ho letto il libro: ne ero ossessionata! Il film è stato fatto benissimo e gli attori mi hanno colpita in pieno, cuore e testa, ma il libro non si trovava più nelle librerie (una vera sfortuna perché è un libro stupendo!), quindi quando finalmente è arrivato tra le mie mani ero tutta un’euforia! La storia è semplice, e neanche tanto originale: due migliori amici, Naomi ed Ely, uno innamorato dell’altro. Visto? Nulla di originale! Peccato che in questo caso Naomi non debba contendersi le attenzioni del suo migliore amico con le altre ragazze, ma con dei ragazzi. Sì, perché Ely è gay. Estremamente gay, senza alcuna possibile inversione di gusto. E Naomi lo sa, ma non ci può fare niente, i suoi sentimenti per Ely sono troppo forti, il suo bisogno di lui è troppo forte, è drogata, irrimediabilmente innamorata; e non importa che lo veda flirtare e puttaneggiare a destra e manca, o che abbiano stilato una lista dei non baciabili per evitare concorrenze in campo amoroso... lei pensa seriamente che lui possa svegliarsi un giorno e capire che, anche se è gay, vuole stare per sempre con Naomi. Ed in certo senso lui lo pensa, perché anche lui la ama, ma a modo suo, come un migliore amico, come un fratello, come un’anima gemella che però non ha alcun interesse fisico, quell'interesse che ti trasforma da migliore amico a fidanzato.
    Il momento in cui Naomi apre gli occhi è decisamente “tragico”: Ely bacia il suo fidanzato, che non è nella lista degli imbaciabili, ma diciamocelo?! C’è bisogno di dire alla tua migliore amica di non baciare il tuo ragazzo?! Ma, ovviamente, la cosa che ferisce Naomi non è il tradimento di Bruce2, ma quello di Ely. E da qui comincia la “guerra”: Naomi smette di parlare con Ely e con Bruce2, mentre Ely cerca di capire il motivo per cui lei abbia rotto la loro amicizia, perché un semplice ragazzo non può decisamente intaccare quello che c’è tra loro! E in tutta questa baraonda, la cosa più straordinaria è che non solo leggiamo quello che pensa Naomi, leggiamo anche quello che pensa Ely! E Bruce1 (primo), e Bruce2 (secondo), e Robin f, e Kelly, e Gabriel, e Robin! Ebbene sì, leggiamo gli avvenimenti da punti sempre diversi, avendo la possibilità non solo di conoscere i pensieri dei protagonisti del disastro amoroso, ma anche di vedere come appaiono agli occhi della gente! Non solo, quindi, ho trovato l’intera struttura del libro geniale, ma ho trovato la lettura scorrevole, giovanile, e frasi veramente belle, tanto belle che ti tolgono il fiato.

    "Ely non parlava, ma non mi sentivo ignorato. Sentivo che eravamo parte di uno stesso momento e non c'era bisogno di dargli una definizione."

    "Com'è possibile passare ore e ore ogni giorno a fare piccoli sforzi per capire chi sei, e poi arriva qualcuno che è praticamente un estraneo e con una frase ti descrive meglio di quanto tu avresti mai potuto fare?"

    "C'è qualcosa di profondamente intimo ne pronunciare la verità a voce alta. C'è qualcosa di profondamente intimo nella verità che viene pronunciata. C'è qualcosa di profondamente intimo nel condividere la verità. anche se non sei del tutto certo di che cosa voglia dire."

    "Voglio dire, io sono dell'idea che ci si innamori della persona, non del sesso..."

    "Gli X-Men sono stati eroi fondamentali per me. Gli X-Men erano diversi. Erano sempre esattamente quello che erano. I mutanti erano mutanti a tempo pieno. I loro poteri e le loro debolezze erano tutti lì in bella vista. Questo mi scioccava."

    "La vita di dice di prendere l'ascensore, ma l'amore ti dice di prendere le scale."

    "Vediamo sempre il peggio di noi stessi. La parte più vulnerabile. Abbiamo bisogno di qualcun altro che si avvicini abbastanza per dirci che abbiamo torto. Qualcuno di cui ci fidiamo."


    ❛❛E' una stronzata l'idea che l'amore e l'amicizia siano cose diverse. Non è così. Sono solo variazioni dello stesso sentimento. Variazioni dello stesso desiderio di essere vicini.❜❜ 
    ❛❛L'amicizia è amore tanto quanto ogni forma di affetto. E come ogni amore, è difficile, ingannevole e confusa. Ma nel momento in cui due ginocchia si toccano, non c'è nient'altro che si possa desiderare.❜❜ 
    ❛❛E' un'assoluta menzogna dire che c'è una sola persona con  cui starai per il resto della vita. Se sei fortunato - e se ti metti davvero d'impegno - ce ne sarà sempre più di una.❜❜ 


    ❛❛Non sono che un battito di cuore e pensieri, adesso. Né quieto né inquieto, nella quiete.❜❜






    mercoledì 5 marzo 2014

    Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde

    01:59 2 Comments
    Il ritratto di Dorian Gray
    di Oscar Wilde
    Listino: 9,90
    Editore: Mondadori
    Collana: Chrysalide
    Pagine: 308
    Lingua: Italiano
    EAN: 9788804627845
    Data uscita: 28/05/2013


    Trama (feltrinelli):
    Apparso nel 1890 e accolto dalla critica vittoriana con scandalo e furiose polemiche, "Il ritratto di Dorian Gray" costituisce una sorta di manifesto del decadentismo inglese. Il romanzo narra la vicenda del bellissimo Dorian che ottiene di conservare intatte gioventù e avvenenza, nonostante le mille dissolutezze cui si abbandona. Sarà infatti un suo ritratto, tenuto opportunamente nascosto, a invecchiare al suo posto. Libro che è quasi un compendio della "filosofia" wildiana nella sua ricerca della sensazione intensa e rara, nella negazione di ogni credo o sentimento che il piacere, "Il ritratto di Dorian Gray" sottolinea con forza la supremazia dell'artista sulle leggi morali e sulle convenzioni sociali. Idee che Wilde praticò e pagò in prima persona, volendo "vivere la propria vita come un'opera d'arte" e difendendo, attraverso la grazia scherzosa e paradossale del suo inimitabile stile, i valori dell'arte, della cultura, dell'uomo.

    Non penso di essermi mai innamorata di un libro, o meglio, sì, è successo. Ma genericamente ciò che mi colpisce sono i colori della copertina, o la trama, o, in seguito alla lettura, mi innamoro della storia e dei protagonisti. In questo caso mi sono innamorata delle fattezze estetiche, e soprattutto del ragazzo raffigurato sulla copertina. E questo è estremamente curioso, perchè il libro di cui mi sono lasciata affascinare è 'Il ritratto di Dorian Gray', e nulla si può dire, se non, che è il tripudio dell'estetismo. E il parallelismo tra il ritratto, protagonista di questa opera, e il disegno sulla copertina, è stupefacente. Dovevo aspettarmelo: nel momento stesso in cui ho posato gli occhi sulle nere pagine di questo libro, dovevo immaginare chee anche il suo interno avrebbe avuto le stesse sfumature della notte più profonda.
    A differenza degli altri miei classici, questo libro presenta, all'inizio, dei contenuti extra: vita e introduzione dell'opera, a cura di Barbara Servidori. La cito perché mi ha estremamente affascinato la sua scrittura, è intensa, e ancor prima di leggere una sola frase dell'opera, mi sentivo già completamente immersa.
    Riporto la prima, e ultima pagina dell'introduzione all'artista e all'opera:

     
     

    In queste sole pagina si può già sentire il profumo dolceamaro del peccato, l'irriverenza di una società che ha aperto le porte al Decadentismo, e di cui Oscar Wilde si fa portavoce, insieme a molti altri autori, come ad esempio il mio odiatissimo Gabriele D'annunzio; i quali esaltano in maniera smisurata e inappropriata il valore all'estetismo.
    Durante questa lettura, davvero molto interessante, mi sono ritrovata a pensare (più che altro durante la prima parte del libro), che Dorian Gray fosse soltanto un pupazzo, una marionetta nelle mani di un altro personaggio. Era come se la sua identità fosse stata messa da parte, o peggio che la sua identità fosse nata soltanto dopo aver conosciuto Harry Wotton.
    "Perché influenzare un individuo vuol dire trasfondergli la propria anima. Egli non pensa pensieri naturalmente suoi, e non arde delle proprie naturali passioni. Le sue virtù sono sono una realtà, e i suoi peccati, ammesso cheipeccati esistano, sono presi inprestito."
    E mentre Harry rappresentava il diavolo tentatore, l'idolatrante pittore Basil, rappresenta in contrapposizione l'angelo consigliere. Dopo la presentazione dei personaggi principali, che avviene in contemporanea con la creazione del ritratto, abbiamo il malefatto, il peccato che porta al logoramento sempre più accentuato e trasgressivo che porta in fine alla degradazione totale dell'anima dello sciocco protagonista. E infine alla sua morte stessa, atto, anch'esso, inevitabilmente stupido.
    A differenza del film che vidi anni fa, il finale è ben diverso: abbiamo sì, la morte del primo amore di Dorian, Sybil Vane, l'assassinio di Basil, la vendetta e la morte del fratello di Sybil; il finale è però del tutto diverso. Anche ciò che comunica è diverso: mentre nel film, dopo 25 anni lontano da casa, Dorian, tornato, si innamora della ormai giovane donna, figlia di Harry, e per suo amore decide di mettere fine alla sua vita; nel libro, invece, è uno stupido egoismo a dare la morte al protagonista. Ed è proprio questo sentimento che da voce e che funge da chiave per l'esplorazione dei pensieri di Dorian: nulla lo spinge se non l'egoismo. E a volte, mi sono ritrovata a pensare quanto fosse stupido e paradossale ciò che pensava, l'egoismo che nutriva i suoi stupidi pensieri lo conduceva a pensare che nulla lo dovesse interessare, neanche i suicidi a cui lui, indirettamente, aveva preso parte. Ma ciò che mi ha colpito non è solo la stupidità, perché non si può neanche parlare di cattiveria: Dorian era semplicemente stupido. A differenza di Heathcliff, di Cime Tempestose, che era estremamente cattivo, Dorian è un sempliciotto innamorato della sua stessa immagine e che si piega ben volentieri ai disdicevoli consigli, pur sapendo il cinismo e la sregolatezza che li marchiano. Ciò che più mi ha, però, impressionato, è il cinismo di Harry. Ciò che lui dice, è paragonabile a ciò che legge Dorian su quel libro di cui non si sa né l'autore né il titolo. E' un pensiero, un'idea, uno stile di vita, per giunta, che potrebbe essere pericoloso, e quasi fatale per quelle anime insicure e facilmente manipolabili. E' per questo che ho trovato veramente esauriente l'introduzione all'opera: 
    "...bisogna leggere certi libri nel momento stesso in cui vanno letti, cioè da ragazzi. "Il ritratto di Dorian Gray" è uno di questi, e lo è per due motivi: perché offre il primo assaggio della corruzione; e perché mette alla prova, inscena una tentazione che vale per un'età, e una soltanto. Dopo, sarebbe una sfida troppo facile, e anzi verrebbe da desiderare, cercare, rincorrere una proposta simile, e anche i suoi effetti collaterali. Può un libro rappresentare una tentazione e portare alla rovina? La risposta è in questo stesso romanzo."

    •·.·´¯`·.·• •·.·´¯`·.·•

    Tra le citazioni che riporto, vi sono quelle che affrontano il tema dell'amore, o perlomeno, quel sentimento che loro chiamano amore, ma che in effetti non è neanche un sentimento d'affetto:
    ♥ "...veramente superficiali sono le persone che amano una sola volta nella loro vita.
    Quella che esse definiscono lealtà e fedeltà,
    io la definisco o tendenza al letargo,o mancanza d'immaginazione."

    ♥ "Voglio render Geloso Romeo. Voglio che tutti gli amanti 
    del mondo odano il nostro riso, e divengano gelosi.
    Voglio che un soffio della nostra passione dia
    coscienza alle loro ceneri, e vi risvegli il dolore."

    ♥ "Tu lo sai, io non sono favorevole al matrimonio.
    Secondo me il suo grave difetto è quello di rendere la gente altruista."

    ♥ "Le labbra che impararono da Shakespeare
    a parlare mi hanno sussurrato il loro segreto.
    Rosalinda mi ha stretto tra le braccia, e ho baciato Giulietta."

    ♥ "Le cose che ami non possono essere che meravigliose, e la persona che compie tale prodigio deve essere nobile ed eletta. Se questa donna può dare un'anima a chi finora ha vissuto senza; se può suscitare l'amore della bellezza in chi finora ha vissuto bassamente e ignobilmente; se può liberare queste persone dalla loro materia, e farle piangere per sofferenze che non sono loro, è degna di tutta la tua adorazione, è degna dell'adorazione del mondo intero."

    ♥ "Dorian, Dorian, prima che ti conoscessi il teatro era la sola realtà della mia vita. Io vive soltanto nel teatro. Ed era tutto vero per me. Una sera ero Rosalinda, un'altra sera Porzia. Le gioie di Beatrice erano le miei gioie, e miei erano i dolori di Cordelia. Credevo in tutto. Non avevo esperienze se non di ombre, e le credevo realtà.  Tu sei arrivato e, -oh, mio bellissimo amore - hai liberato dalla prigionia lamia anima. MI hai insegnato quello che la realtà era veramente. Tu mi hai donato una cosa più preziosa,una cosa di cui tutta l'arte non è se non un riflesso. Mi hai fatto capire quello che è veramente l'amore."

    ♥ "La giovane non è mai realmente vissuta né realmente morta. Nel momento in cui affrontò la vita vera, si turbò, e ne fu sconvolta. Così è morta. Piangi per Ofelia, se vuoi. Copriti il capo di cenere perché Desdemona è stata strangolata. Impreca contro il cielo perché la figlia di Brabanzio è morta. Ma non sciupare lacrime per Sybil Vane. Era meno reale di quelle eroine!"

    ♥ "Noi donne, qualcuno ha detto, amiamo con le orecchie,
    e voi uomini amate con gli occhi, se pure amate mai."

    ♥ "I piccoli dolori e i piccoli amori vivono.
    I dolori e gli amori grandi sono distrutti dalla loro stessa imponenza."


    Ovviamente, e immancabilmente, è affrontato il tema del vizio, ma vi sono così tante frasi che sarebbero da riportare che ne riporto solo qualcuna...le altre saranno vostra preoccupazione, o meglio curiosità, da leggere sul libro!
    ஐ "Il vizio è rivelato dalla faccia d'un uomo. Non può rimanere nascosto. A volte si sente parlare di vizi segreti. Non esistono. Se un uomo spregevole ha un vizio, lo si vede nelle linee della sua bocca, nel suo sguardo spento, perfino nella modellatura delle sue mani."

    ஐ "Conoscerti? Mi chiedo se ti conosco.
    Per poter rispondere, dovrei vedere la  tua anima."


    Immancabile, è infine, un elogio all'arte:
    ✿ "Le persone comuni aspettano che la vita mostri loro i suoi segreti, ma ai pochi, agli eletti, i misteri vengono annunciati prima che il velo sia tolto. Talvolta è effetto dell'arte, e soprattutto della letteratura, che è la più vicina alle passioni e all'intelletto."

    ✿ "Masi possono avere antenati al di fuori della parentela, nella letteratura, forse più vicina a noi d'ogni antenato quanto al tipo e al temperamento, e certo con un'influenza della  quale si può essere più assolutamente coscienti."



    ஐ"L'eterna gioventù, l'infinita passione, i piaceri sottili e segreti,
    le gioie sfrenate e gli sfrenati peccati, erano i suoi padroni.
    Il ritratto avrebbe portato il peso della sua vergogna; nient'altro."ஐ


     

    lunedì 17 settembre 2012

    Cinquanta Sfumature di E. L. James

    23:13 6 Comments
    Cinquanta Sfumature di Grigio
    di E. L. James
    Listino: € 14,90
    Editore: Mondadori
    Collana: Omnibus
    Pagine: 548
    Lingua: Italiano
    EAN: 9788804623236
    Data uscita: 08/06/2012



    Cinquanta Sfumature di Nero
    di E. L. James
    Listino: € 14,90
    Editore: Mondadori
    Collana: Omnibus
    Pagine: 594
    Lingua: Italiano
    EAN: 9788804623243
    Data uscita: 26/06/2012



    Cinquanta Sfumature di Rosso
    di E. L. James
    Listino: € 14,90
    Editore: Mondadori
    Collana: Omnibus
    Pagine: 624
    Lingua: Italiano
    EAN: 9788804623250




    Trama (feltrinelli):
    Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di 21 anni, incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest’uomo bellissimo e misterioso e di volerlo a tutti i costi. Incapace a sua volta di resisterle, anche lui deve ammettere di desiderarla, ma alle sue condizioni. Presto Anastasia scoprirà che Grey ha gusti erotici e pratiche sessuali decisamente singolari ed è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dal bisogno di controllo. Nello scoprire l’animo enigmatico di Grey, Anastasia conoscerà per la prima volta i suoi più oscuri desideri.


    Alcuni lo apprezzano... Alcuni lo criticano... Ma tutti ne parlano. E' lui, il libro del momento. O per meglio dire, la trilogia, del momento: Cinquanta Sfumature.
    Ho sentito molto parlare di questo libro: mesi fa avevo letto in un forum che una donna aveva scritto una Fan Fiction ispirata ad Edward Cullen e Bella Swan, in versione  molto hard, ma mai avrei immaginato che questa  Fan Fiction divenisse un libro di fama mondiale! Quando infatti, quindici giorni fa mia cugina mi ha parlato di questo sconvolgente libro, le dissi di non conoscerlo, leggendo la trama però lo riconobbi subito. Prima di prenderlo tra le mani, ho letto qualche commento su internet, tanto per farmi un'idea. E leggendo certe critiche pensavo di trovare un vero e proprio mostro nel personaggio di Christian Grey, e invece ho intravisto in questo uomo dai gusti alquanto bizzarri, un ragazzo insicuro e molto solo. Il suo personaggio nell'arco dei tre libri ha uno sviluppo psicologico madornale, e infatti mi chiedo, quante delle persone che hanno tanto criticato questo libro, siano arrivate a leggere fino all'ultima parola di questa trilogia. Ovviamente però, non dico di non essere rimasta di sasso in alcune scene...appassionate! Tutt'altro! Ma per come avevo letto, pensavo avesse una trama del tutto banale e noiosa, cosa che invece non penso affatto.
    Anastasia Steele è il personaggio femminile di questa vicenda, e poiché ispirata a Bella Swan, ha con lei molti tratti in comune: è una ragazza timida, a cui non importa nulla della moda (anche se a differenza della nostra adorata Bella, non perderà tempo ad affezionarsi ai capi firmati!) in quanto adoro affondare il naso su libroni antichi, è alquanto sbadata, e non ha alcuna esperienza in amore. E come Bella, si mette in gioco per il suo bellissimo, ricchissimo, misteriosissimo cavaliere oscuro.
    Christian Grey è all'apparenza un miliardario, freddo e distaccato, con la mania per il controllo; adottato all'età di quattro anni da una famiglia benestante (madre pediatra e padre avvocato), insieme ad altri due bambini (il più grande Elliot e la più piccola Mya), ha un passato davvero difficile: nato da una prostituta drogata che si è suicidata (ed è stata ritrovata solo dopo quattro lunghi giorni vicino il piccolo bimbo), e picchiato e torturato dal suo magnaccia, il quale gli ha inflitto brutali cicatrici nel petto e nella schiena con la sigaretta; portandolo a temere il contatto fisico. A causa di ciò, Christian ha trascorso un'adolescenza difficile, che lo ha quasi portato all'autodistruzione, fino a quando, un'amica della madre adottiva non lo ha sedotto: portandolo nel suo mondo di Dominanti e Sottomessi. Abituato solo a relazioni di questo tipo, quando si viene a trovare questa graziosissima ragazza di fronte, non può non cercare di instaurare questo rapporto anche con lei, se non fosse che la timida e ingenua ragazza, riuscirà ad ottenere non solo dello strepitoso sesso con lui, ma anche una vera e propria relazione amorosa.
    Beh, amici... di questi bei tre libri ci sarebbe ancora un sacco di cui parlare, ma poiché mi ha appassionato leggerli e scoprire le informazioni poco a poco, così come vedere l'evoluzione della loro relazione pagina dopo pagina, non vi rivelerò di più! Devo comunque precisare, che di certo non ha solo punti a suo favore, ma ci sono anche punti negativi, come la ripetizione di alcuni gesti, o frasi, cosa che però avviene in molti libri; e la strana abitudine della protagonista a parlare con la sua Dea Interiore! O.o Vi auguro lo stesso una buona lettura, se deciderete di dare una possibilità a questa 'stravagante' trilogia.



    «Non farlo» mormora e mi dà un bacio leggero.
    «Perché non ti piace essere toccato?» domando,
    guardando i suoi dolci occhi grigi.
    ♥ «Perché dentro ho cinquanta sfumature di tenebra, Anastasia.» ♥

    ''Rimango a bocca aperta. La soffitta è irriconoscibile. È piena di fiori… Fiori dappertutto. Qualcuno ha creato un salottino magico di bellissimi fiori di campo, mescolandoli a lucine natalizie e a piccole lanterne che lanciano bagliori tenui e delicati per la stanza. Mi giro di scatto per guardare Christian. Lui mi sta osservando, la sua espressione imperscrutabile. Si stringe nelle spalle. «Volevi cuori e fiori» mormora. Sbatto le palpebre, ancora incredula di fronte a ciò che sto vedendo. «Hai il mio cuore.» Poi indica la stanza con un gesto. «E qui ci sono i fiori» mormoro, completando la frase.  [...] «Anastasia Steele. Ti amo. Voglio amarti, curarti e proteggerti per il resto della mia vita. Sii mia. Sempre. Condividi la tua vita con me. Sposami.»