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giovedì 21 marzo 2013

nuove uscite - Freddo tagliente

22:11 0 Comments
Freddo Tagliente 
di Chloe Neill
Data di uscita: 27 febbraio 2013
Editore: Delos Books
Prezzo: ?
Pagine: 300

Trasformata in vampira contro la sua volontà, la ventottenne Merit ha finito per ambientarsi nel sottobosco vampirico di Chicago, dove ha scoperto che negli esseri soprannaturali c'è più di quanto appaia a prima vista... e che esistono più creature soprannaturali di quante la gente abbia mai immaginato. E non tutti i segreti da lei appresi sono condividibili... con umani e non umani. Adesso Merit è in caccia attraverso lo spoglio Midwest americano, sulle tracce di un essere soprannaturale ribelle deciso a rubare un antico manufatto che potrebbe scatenare mali catastrofici nel mondo. Merit è però anche una preda. Un nemico di Chicago sta dando a sua volta la caccia proprio a lei, e non si fermerà davanti a niente per impadronirsi del libro. Senza pietà. È uno scontro senza regole, senza misericordia. La corsa ha avuto inizio.

** Sesto libro della serie 'I Vampiri di Chicago'; è una delle mie serie preferite!! E sono entusiasta della sua uscita, di cui ho appena appreso notizia!! Mi aspettavo la sua uscita almeno per l'anno prossimo, per cui ne sono davvero felice!! *-* Ovviamente correrò a comprare il libro!! Lo consiglio a tutte :) baci **

martedì 6 novembre 2012

Il gioco si fa duro di Chloe Neill

01:18 3 Comments
Il gioco si fa duro
di Chloe Neill
Listino: € 15,90
Editore: Delos Books
Collana: Odissea. Vampiri
Pagine: 360
Lingua: Italiano
EAN: 9788865301739
Data uscita: 26/04/2012


Trama (feltrinelli):
Merit, la vampira più giovane di Chicago, sta imparando come relazionarsi con gli altri. Altri esseri sovrannaturali, ovviamente. Mutaforma provenienti da ogni parte dell'America stanno per riunirsi nella Città dei Venti, e come gesto di pace, il vampiro Master Ethan Sullivan ha offerto al loro leader una guardia del corpo molto speciale: Merit. Il compito di Merit è proteggere il re Alpha, Gabriel Keene, e già che c'è, fare la spia. Oh, e fortunatamente Ethan le ha offerto una sessione di lezioni individuali di combattimento davvero bollenti, per aiutarla a prepararsi alla missione. Merit deve accettare il compito anche se sa che probabilmente se ne pentirà. E non ha torto. Qualcuno sta dando la caccia a Gabriel Keene, e Merit ben presto si trova sulla linea di fuoco. Le occorrerà tutto l'aiuto che riuscirà a ottenere per rintracciare il probabile assassino, ma ovunque si giri, le tensioni tra gli esseri sovrannaturali stanno crescendo, non ultima quella tra lei e un certo vampiro Master centenario dagli occhi verdi.

Ho appena finito 'Il gioco si fa duro', e sono realmente scossa.
Sapevo già come sarebbe finito questo quarto capitolo di questa stupenda saga... ma leggerlo...è stato davvero 'emozionante', nel bene e nel male è stato davvero un bel libro!! A dire il vero all'inizio pensavo che fosse un po' lento... ero preoccupata che lo stile fosse cambiato, o che magari lo ricordassi più bello di quanto in realtà non fosse... ma penso che sia stato così solo perché all'inizio non succede granché, e i rapporti tra Ethan e Merit sono abbastanza 'tranquilli'... ma non appena la situazione si è fatta più mossa ho riscoperto le emozioni che questo libro mi suscitava: eccitazione, sorpresa, curiosità, a volte anche rabbia, e tristezza, infinita tristezza nell'ultimo capitolo del libro.
La storia ricomincia dopo qualche mese dall'attacco al Casato Cadogan da parte di umani e mutaforme: la città è in subbuglio. La scoperta di un'altra categoria di persone magiche ha messo in allerta tutta la città, dividendola in due parti di una mela: ci sono quelli che vogliono cacciare i vampiri dalla città e quelli che invece ne sono indifferenti o che li trovano affascinanti. I mutaforme, dal conto loro, si tengono lontano da pettegolezzi e dal centro dell'attenzione, ed è ciò che vorrebbero fare anche i nostri protagonisti, se nonché il sindaco Tate convoca Merit e Ethan per discutere di un rave avvenuto precedentemente e che si era concluso in maniera alquanto brutale verso tre ragazze. Merit si trova così a dover risolvere il nuovo problema della città: i rave. Ma ovviamente nessun male vien da solo, per cui, ben presto la nostra bella Sentinella si ritroverà cacciata in guai ancora più grossi: tra umani che le vogliono far la pelle, rave vampirici che sfociano i vere e proprie risse, una droga misteriosa che rende irascibili i 'denti aguzzi', il ritorno di Celina in città, un mandato d'arresto che pende sulla testa di Ethan, e l'arrivo del capo del Presidio di Greenwich, Darius... Merit si troverà a dover affrontare nuove sfide con l'aiuto di un nuovo personaggio (a mio avviso davvero simpatico) Jonah, secondo del Casato Grey, compagno affibbiatole da Noah in caso lei fosse entrata a far parte della Guardia Rossa.
Ma nel bel mezzo del macello non mancano le scene romantiche e davvero bellissime tra Ethan e Merit, che sono per me fonte di sorrisi e occhi a cuoricino! Dopo l'ultima pagina del terzo libro in cui Ethan si dimostra pronto a riconquistarla, non c'è un attimo in cui non metta a punto i suoi sforzi corteggiandola in modo dolce e appassionato. E quando il loro rapporto sembra risorgere più forte di prima, il cuore di Merit viene nuovamente lacerato. Il sindaco Tate afferma cheil padre di Merit abbia pagato Ethan per far di lei una vampira. Che sia vera questa storia? E se non lo è, perché Ethan si trovata nel campus la notte che lei è stata attaccata? E perché è stata drogata durante la trasformazione, che fosse per i sensi di colpa di Ethan per non averle chiesto il permesso o per qualcosa di più grave?
C'è solo una persona che può dirle la verità.
E non è Ethan, ex amante... ed ex Signore del Casato Cadogan.

♥ ♥ ♥

''- Sentinella. La sua voce aveva un tono di gentile rimprovero, però io mi attenni al mio piano.- Sì, Signore?- Ostinati pure, se lo desideri, se ne hai bisogno, ma sappiamo entrambi come finirà tutto questo.- Finirà come sempre... con il tuo essere il Maestro e il mio essere la Sentinella - ribattei, badando a rimanere impassibile.''

''Lui non si lasciò dissuadere, e mi accarezzò con un pollice la linea della mascella.
- Puoi fuggire e continuare a fuggire fino ai confini della terra, ma io sarò sempre lì, dietro di te.
- Ethan...
- No. Sarò sempre lì, dietro di te.
Mi sollevò il mento, in modo che non potessi guardare che nei suoi occhi.
- Fai quello che devi. Impara a essere una vampira, a essere una guerriera, a essere il soldato che sei capace di essere. Ma considera la possibilità che io abbia commesso un errore che rimpiango.. . e che continuerò a rimpiangerlo e a cercare di convincerti a darmi un'altra possibilità finché la terra non cesserà di girare.
Si protese in avanti, premendomi le labbra sulla fronte, e sentii il cuore che mi si scioglieva, anche se il mio io più razionale continuava a nutrire sospetti.
- Nessuno ha mai detto che amare fosse semplice, Sentinella - aggiunse.''

''Mi guardò con occhi pieni di preoccupazione. Dio, quanto detestavo vedere quella preoccupazione, così come detestavo quello che avevo fatto per crearla. Quindi mi avvicinai, ignorando i consigli della razionalità. Mi insinuai fra lui e la scrivania, e quando si protese in avanti, appoggiandomi la fronte all'addome, passai le dita fra i folti e setosi capelli dorati.
- Starò attenta.
Con un verso inarticolato, Ethan mi passò le mani intorno alla vita e io continuai a muovergli le dita fra i capelli... lo stesso gesto, ripetuto più e più volte... facendogli poi scorrere le punte lungo la schiena. Gradualmente, sentii la tensione che gli abbandonava le spalle. Quando risollevò lo sguardo, gli occhi erano due polle di fuoco verde.
- Sembri ubriaco - sorrisi. - Mi sento... rilassato.
Non fidandomi di riuscire a non superare più confini di quanti ne avessi già infranti, mi liberai dalle sue mani e indietreggiai, aggirando la scrivania e sedendomi dall'altro lato. Nel riportare lo sguardo su di lui, mi aspettai di scorgere irritazione nei suoi occhi, ma Ethan mi sorprese per la seconda volta, elargendomi un sorriso sincero, umile, dolce.
Sto migliorando un poco? - chiese. - Sto imparando a corteggiarti nel modo in cui dovresti essere corteggiata? [...tutto il corteggiamento...] - Ti avrò di nuovo nel mio letto, Sentinella, e al mio fianco. E una promessa. [...corteggiamento...]''

''E per cosa starebbe "DANGER", esattamente? - ribattei, lanciandole un'occhiata interrogativa.
Uhm... - Lindsey fissò il soffitto mentre metteva insieme una risposta. - Dedite, ansiose novizie giudiziosamente esaminano il rischio"? O magari "drogarsi ahimé non garantisce evasione, riflettici"?''

''Ethan venne ad aprire con espressione tesa e stanca. - Stavo per andare a letto. Hai bisogno di qualcosa?
Mi ci vollero alcuni secondi per riuscire a parlare, per trovare il coraggio di formulare la domanda. - Posso restare con te?
- Puoi restare con me? - ripetè, chiaramente stupefatto.
- Per stanotte. Niente di fisico, solo...
- Solo? - Ethan infilò le mani nelle tasche.
Lo guardai e lasciai che la paura, la frustrazione e la stanchezza mi trasparissero dallo sguardo. Ero troppo stanca per discutere, per curarmi di cosa quella richiesta avrebbe potuto significare l'indomani. Troppo sfinita per lottare contro il PG e contro di lui. Avevo bisogno di compagnia e di affetto, di fidarmi e che in cambio ci si fidasse di me. E avevo bisogno di tutto questo da lui.
- Entra, Merit. Obbedii e lui chiuse la porta, poi spense la luce, il chiarore delle lampade sui comodini che giungeva dalla camera da letto. Senza un'altra parola, mi posò le mani sulle braccia e mi premette le labbra sulla fronte. - Se "solo" è tutto quello che mi puoi dare adesso, allora "solo" è quello che faremo. Chiusi gli occhi, lo circondai con le braccia e lasciai scorrere le lacrime.''

sabato 21 aprile 2012

nuove uscite aprile - Il gioco si fa duro

23:31 10 Comments
Il  gioco si fa duro 
di Chloe Neill
Data di uscita: 26 aprile 2012
Editore: Delos Books
Prezzo: 15.90
Pagine: 360

Sono tempi duri per Merit, la vampira appena nata. Da quando i mutaforma hanno annunciato al mondo la loro esistenza, gli umani hanno iniziato a manifestare contro gli esseri sovrannaturali — e si sono accampati fuori dei cancelli della Cadogan House, brandendo cartelli di protesta che in ogni momento potrebbero tramutarsi facilmente in forconi. Il sindaco di Chicago fa chiamare Merit ed Ethan per un incontro segreto, e li informa di un presunto violento attacco da parte di vampiri che ha provocato la scomparsa di tre ragazze. Il messaggio è semplice: metti ordine nella tua casa. Altrimenti... Così Merit si ritrova nel cuore dell’oscura società sovrannaturale di Chicago — un mondo di vampiri che sembrano pronti a far avverare le peggiori paure degli umani, e un luogo dove imparerà che non puoi essere un vampiro senza sporcarti le mani di un po’ di sangue…

** Quarto libro della saga 'I vampiri di Chicago', una saga che mi ha davvero, davvero appassionato!! E' brillante, sicuramente non innovativa, ma davvero molto avvolgente!! Ti prende davvero e non puoi fare a meno di voler leggere il seguente libro, e quando ho finito il terzo libro non vedevo di leggere questo!! Anche se non penso che lo leggerò adesso...!! Probabilmente aspetterò l'uscita del quinto libro... perché?! Beh perché so come finisce a causa di uno spoiler -.-'' Ma a voi?! A voi non resta altro che leggere questo nuovo fantastico libro!! **

lunedì 2 aprile 2012

Il Secondo morso di Chloe Neill

01:45 7 Comments
Il Secondo morso
di Chloe Neill
Listino: € 16,90
Editore: Delos Books
Collana: Odissea. Vampiri
Pagine: 360
Lingua: Italiano
EAN: 9788865301739
Data uscita: 29/02/2012


Trama (feltrinelli):
Merit, la vampira più giovane di Chicago, sta imparando come relazionarsi con gli altri. Altri esseri sovrannaturali, ovviamente. Mutaforma provenienti da ogni parte dell'America stanno per riunirsi nella Città dei Venti, e come gesto di pace, il vampiro Master Ethan Sullivan ha offerto al loro leader una guardia del corpo molto speciale: Merit. Il compito di Merit è proteggere il re Alpha, Gabriel Keene, e già che c'è, fare la spia. Oh, e fortunatamente Ethan le ha offerto una sessione di lezioni individuali di combattimento davvero bollenti, per aiutarla a prepararsi alla missione. Merit deve accettare il compito anche se sa che probabilmente se ne pentirà. E non ha torto. Qualcuno sta dando la caccia a Gabriel Keene, e Merit ben presto si trova sulla linea di fuoco. Le occorrerà tutto l'aiuto che riuscirà a ottenere per rintracciare il probabile assassino, ma ovunque si giri, le tensioni tra gli esseri sovrannaturali stanno crescendo, non ultima quella tra lei e un certo vampiro Master centenario dagli occhi verdi.

Il secondo morso, è il terzo libro della saga 'I vampiri di Chicago', ma è anche il libro che più mi è piaciuto di questa saga, e non solo per il fatto che succedono così tante cose da appassionarti fino all'ultimo istante, ma perchè finalmente accade quello che tutte le fan della coppia Merit-Ethan speravano fin dall'inizio!! Ma oltre a queste parti davvero bellissime, ce ne sono altre che rendono per me speciale questo libro: come ad esempio il fatto che Merit faccia pace con Mallory (le quali finalmente capiscono cosa sono l'uno per l'altra); e il fatto che Merit capisca di essere più di quello che gli altri immaginavano, più di quello che lei stessa immaginava!! Anche se devo dire che questo libro così come il secondo mi ha lasciato alcuni dubbi sulle relazioni tra vampiri e mutaforme, o per meglio dire sulla relazione tra Merit e il figlio di Gabriel...
Come avevo già accennato nella recensione del secondo libro (Le ragazze mordono il venerdì notte), questo nuovo libro gira intorno al rapporto tra vampiri e mutaforme: Gabriel, l'alfa dei mutaforme, arrivato a Chicago ha chiesto l'aiuto ad Ethan e Merit per vegliare su di lui e sulla sua famiglia, mentre si sarebbe organizzata una riunione dei Branchi per decidere se rimanere a Chicago, nel caso fosse di nuovo scoppiato lo scontro tra vampiri ed umani, o tornare in Alaska, decidendo nuovamente di abbandonare al loro destino i vampiri. Ethan, ovviamente, accetta di svolgere tale ruolo, non solo per il fatto che il responso della decisione presa dai capibranco sia importante, ma anche perché avvicinandosi ad essi potrebbe formare un'amicizia tra loro e il suo Casato, amicizia che mai nella storia si era creata tra vampiri e mutaforme. Ma Gabriel intende avere anche l'aiuto di Merit per una qualche ragione che noi, lettrici, ancora non sappiamo, ma che non vediamo l'ora di sapere!! :) Quindi, Ethan e Merit si ritrovano per la prima volta (non solo loro come individui, ma proprio come vampiri) nel bar-ritrovo dei mutaforme, nel quale avviene la prima discussione non ufficiale tra i quattro capibranco (sodalizio atlantico, ovest, grande nord-ovest, e america centro settentrionale). Tra i quattro: ve ne è uno non disposto ad accettare la presenza dei vampiri, Tony, mentre gli altri due sono ancora in fase di 'mublemuble'!! Dopo un battibecco tra i quattro, lo scontroso Tony, se ne va, lasciando l'entrata al più giovane dei Keene, il fratellino di Gabriel, Adam. Rimasti da soli, i tre capibranco, Adam, Merit ed Ethan rimangono vittime, insieme alla barista, di una sparatoia che porta due momenti importanti: il primo che Ethan si butta sopra Merit proteggendola con il suo corpo, cosa che fa molto imbestialire Merit, dato che dovrebbe essere lei a proteggerlo, e non il contrario; e il secondo che Merit si butta sotto il fuoco nemico per salvare la mutaforme barista, facendo venire in un primo momento un mini-infarto ad Ethan:

''Per un momento, mi fissò con occhi preoccupati,
poi la sua espressione infine mutò: non esprimeva
più paura, ma orgoglio.''

Sistemata la situazione al bar, anche grazie l'aiuto del nonno, di Catcher e di Jeff; Ethan e Merit tornano al Casato, dirigendosi verso l'appartamento di Ethan per cenare ed aspettare la chiamata di Gabriel su dove e quando sarebbe avvenuta la riunione tra i branchi:

''Dal momento che ero già stata nel suo appartamento
il giorno precedente, e che avevo in grembo tre o
quattro chili di pizza, non valutai quell'invito con la
dovuta lucidità mentale. Dopotutto aveva senso che ci
rilassassimo mangiando una pizza nell'alloggio di Ethan
mentre aspettavamo la chiamata di conferma di Gabriel
[...] Bene. Avevo ragione a metà.''

Ma, a dispetto di ciò che Merit pensava, Ethan ha molto più in mente che un semplice momento lavorativo.. E qui... beh qui, io, ero in iperventilazione!! Sinceramente mi aspettavo una di quelle scene di sesso 'bollenti', ed invece.. è stata una bella scena, davvero!! Molto dolce, ma possessiva, passionale, ardente senza che ci fosse bisogno di parole dure, è stata fluida, naturale, giusta. Ed è per questo che quando è finito l'idillio mi è quasi venuto un infarto bello e buono! -.-'' Dopo l'intensa notte (anche se sarebbe più corretto dire giorno!) di passione, e il momento davvero dolce in cui Ethan chiede a Merit di rivelargli un piccolo segreto che nessuno conosce; i due si recano ad una festa dai Breckenridge organizzata per cercare di meritarsi il perdono di Gabriel dopo l'impapucchio fatto da Nick, e a cui i due sono stati invitati come ringraziamento per aver salvato Berna, la barista. Ma pur essendo stati invitati da Gabriel in persona, e pur conoscendo Jeff all'interno del Branco e avendo salvato la vita a rischio della propria ad uno di loro, alcuni membri del branco non sono ancora favorevoli alla presenza dei vampiri e per questo...beh a causa di questo Ethan prende quasi a legnate uno del Branco, lasciandosi prendere dalla rabbia dopo aver visto che quest'ultimo stava per mettere le mani addosso a Merith, creando così scompiglio, e decidendo così di chiudere la relazione con Merit per paura di essere troppo influenzato dai sentimenti per essere razionale, così come un Signore deve essere. A questo punto io ero così arrabbiata che lo avrei amabilmente strangolato con le mie mani!! Ma grazie a questa rottura, Merit riesce a riappacificarsi con Mallory, cosa di cui sono stata molto contenta!! E a diventare più amica con due delle amiche di Lindsey, con le quali esce dopo aver visto al Casato, Lacey, la precedente compagna di Ethan divenuta Signore di un Casato grazie proprio ad Ethan stesso! Bene, e se quando ha chiuso la relazione avrei voluto strangolarlo, quando ho letto queste scene lo avrei anche appeso a testa in giù tenendolo dai mignoli!! Oltre a odiare Lacey solo per il fatto che esista, la odio anche perchè.. è odiabile!! Antipatica, e 'so-tutto-io', cerca di lavare il cervello ad Ethan dicendogli che Merit non è altro che un soldato (anche se Ethan la lascia sbattere ^^), e cerca anche di far sentire più insicura Merit dicendole che Ethan e lei sono fatti l'uno per l'altra!! -.-'' Fortunatamente la nostra Merit sa il fatto suo, e dopo averle risposto con garbo ed indifferenza, mette al tappeto Ethan nell'esercitazione con grande bravura, mostrando a tutti e soprattutto a Lacey di essere in gamba!! Nel frattempo avviene la riunione nella quale ci sono non pochi incidenti, ma nella quale accade qualcosa di molto, ma molto strano intanto che Gabriel parla ai Branchi:

''Ho visto quel futuro. Ho visto il futuro del mio bambino.
Mio figlio. E ho visto il volto di coloro che lo terranno
al sicuro, quando per tutti noi verranno tempi duri.
I vampiri lo proteggeranno. - dichiarò, e mentre ci
fissavamo a vicenda, vidi scorrere rapidi nelle sue
pupille gli eventi del suo futuro,.. e del mio.
Niente titoli o date, ma scorsi abbastanza, inclusi gli
occhi di suo figlio e un altro paio di occhi verdi che
erano identici e insieme del tutto diversi da quelli di Ethan.''

Beh, non so cosa abbia in mente la Neill, ma sono sicura che sarà qualcosa di sconvolgente!! E non vedo l'ora di leggere ciò che accadrà!! *-*
Infine, per chiudere la parte riguardante i Branchi: il colpevole che cercava di mantenere vivo il rancore verso i vampiri, e che cercava di uccidere Gabriel, è niente...meno che (nessun nientepopodimenoche questa volta ahahah) Adam, il piccolo di casa Keene; il quale come ultimo scontro aveva organizzato un tu per tu tra Nick, Merit e Gabriel, facendo credere a quest'ultimo che i due fossero in combutta e sperando in uno scontro mortale tra i tre!! Ma sfortunatamente per lui, i tre capiscono ciò che è successo, e Merit, diventa la prima vampira a vedere la trasformazione di un mutaforme: Nick in puma, e i due Keene in lupi. Sconfitto Adam, questo svela che questa era solo una parte del piano, e che l'altra parte riguardava l'attacco del Casato Cadogan da parte di umani inferociti e mutaforme. Questa scena è stata davvero emozionante: avete presente le scene dei film d'azione in cui all'ultimo minuto interviene l'eroe e attraverso 'amici' che non ti saresti aspettata in quel momento, riesce a salvare la situazione?!?! Bene. Io l'ho immaginata proprio così, con tanto di sottofondo musicale dei Paramore. In sella alla moto di Gabriel, Merit arriva al Casato, e qui trova il putiferio, ma ad aiutarla arrivano la polizia, il nonno, Catcher, Jeff, e... la Guardia Rossa.

''Mi guardai intorno, chiedendomi quanto tempo
ci sarebbe ancora voluto...e sorrisi. Avevo fatto
una telefonata, e la cavalleria era arrivata. Vestiti
con giacca di cuoio rossa e nera, varcarono i cancelli in sei...
Noah in testa al gruppo e altri cinque vampiri dietro di lui.'' 

Non ho ancora parlato della Guardia Rossa. Questa è una organizzazione fondata dopo la seconda epurazione per proteggere i membri più importanti dei vampiri, e che adesso per lo più si accerta che il Presidio non superi i limiti della sua autorità, fungendo come una sorta di corpo di controllo che ne controbilancia il potere, e si assicura di mantenere anche l'equilibrio di potere tra Maestro e Novizi relativamente stabile. A capo di tale Guardia a Chicago vi è Noah, 'capo' dei fuoricasta. Già nel secondo libro si accenna alla Guardia Rossa attraverso bigliettini di invito che vengono recapitati a casa di Merit e all'inizio di questo libro vi è l'incontro tra Merit e Noah, per il reclutamento di Merit nella Guardia Rossa. La decisione però viene data alla fine del libro: troppo nobile per tradire Ethan, Merit rifiuta.
Finito, e vinto lo scontro, Ethan sollevato dall'aver vinto e troppo preoccupato di aver potuto perdere Merit in questa battaglia, la bacia appassionatamente, dimenticandosi dell'ultimo periodo di frustrazione nel quale Merit lo aveva elegantemente snobbato! E dopo un primo momento di assestamento per risistemare il Casato, vi è una breve ma dolce scena tra i due, nella quale Ethan confessa  a Merit di volerla ancora e che aspetterà anche in eterno una sua risposta positiva, facendole un dono molto particolare.
E se questo non vi mette curiosità e voglia di leggere il libro, o il prossimo libro, beh... vi dirò di più: terminata la battaglia uno dei mutaforme 'cattivi' si trasforma davanti a tantissimi giornalisti, e così Gabriel fa' il discorso che mai avrebbe voluto fare. Annuncia l'esistenza dei mutaforme al mondo.

** a breve citazioni dal libro! **

venerdì 23 marzo 2012

Le ragazze mordono il venerdì notte di Chloe Neill

15:20 6 Comments
Le ragazze mordono il venerdì notte
di Chloe Neill
Listino: € 15,90
Editore: Delos Books
Collana: Odissea. Vampiri
Pagine: 400
Lingua: Italiano
EAN: 9788865301722
Data uscita: 30/11/2011

Trama (feltrinelli):
«Vampiri a Chicago!» Pensereste che titoli come questo abbiano spinto i cittadini della Città dei Venti a impugnare le armi contro noi demoni succhiasangue. Invece, ci stiamo godendo uno stato di celebrità, che di solito è riservato alle stelle di Hollywood, e schivando i paparazzi, pericolosi quasi quanto gli sterminatori armati di croci e paletti. Non fraintendetemi. Gli umani non sono esattamente elettrizzati al pensiero di vivere accanto ai non morti, ma almeno non hanno preso d’assalto il castello..., non ancora, almeno Tutto questo però cambierà, non appena verranno a conoscenza dei Raves, le feste di massa dove i vampiri radunano gli umani come se fossero bestiame per poi berne il sangue fino ad ubriacarsi. Il mio”master” Ethan Sullivan, vuole che tenga fuori dalla portata dei media gli aspetti meno gradevoli della nostra esistenza. Qualcuno però non vuole che umani e vampiri vivano in pace, qualcuno che nutre antichi risentimenti.

Nel precedente libro 'Alcune ragazze mordono' eravamo rimasti all'arresto di Celina, che ha conseguentemente portato Morgan a diventare Signore del Casato Navarre, e allo sconforto di Merit nell'appurare di essere solo un oggetto per Ethan, un oggetto molto di valore non soltanto per la sua provenienza come famiglia (poichè la famiglia Merit è molto influente a Chicago) ma anche per il fatto di essere incredibilmente forte, e..speciale! Dall'arresto di Celina è passato un pò di tempo, e la vita scorre tranquilla.. se per tranquilla si intende evitare Ethan Sullivan, lamentarsi nel vedere la propria migliore amica 'indaffarata' con il proprio ragazzo nella cucina, allenarsi con quest'ultimo, lavorare insieme alle altre guardie del Casato, e uscire con il nuovo corteggiatore Navarre: Morgan. Ok, magari non è considerabile proprio una vita tranquilla, ma questa specie di tranquillità verrà smorzata da una 'minaccia' da parte di un giornalista che si rivelerà un vecchio conoscente di Merit. Questo ovviamente provocherà non pochi problemi alla nostra protagonista.
La minaccia che verrà inviata al Casato, e di cui si occuperanno Ethan e il capo delle guardie, Luc, riguarda una delle più losche faccende dei vampiri: i rave. I rave vampirici sono dei 'banchetti' in cui i vampiri si riuniscono e mordono gli umani che si presentano. La domanda, ovviamente, sorge spontanea: chi mai potrebbe presentarsi in un posto sapendo di essere il dessert? La risposta è abbastanza semplice: gli umani che pensano che in questo modo possano avere qualche possibilità di diventare dei vampiri loro stessi, o anche quegli umani che vogliono diventare, come dire 'servitori' dei vampiri durante le ore diurne. Questi rave però, non sono leciti, e vengono fatti in segreto dai vampiri; anche se i Signori dei Casati tendono a credere che i proprio vampiri non parteciperebbero mai. Ma chi sono loro per esserne sicuri?! Giustamente però, dopo i recenti avvenimenti, una notizia del genere, ovvero la presenza di questi rave, potrebbe mettere ancora più in cattiva luce i Casati, e rendere gli umani ancora più sospettosi, fino a far nascere una ribellione. Ethan, quindi, astutamente (sia per il lato pratico lavorativo che sentimentale) ha pensato bene di invischiare in questa situazione la sua Sentinella, usando i suoi contatti 'umani' in modo tale da arrivare al giornalista che si pensa (perché è stata una soffiata anonima) possa voler rovinare il Casato. Tale giornalista è Jamie Breckenridge, il fratello minore di Nick, l'ex ragazzo di Merit del liceo, che adesso è un importante giornalista, nonché componente di una delle famiglie più importanti di Chicago e anche amiche dei Merit. Merit, così, si ritroverà ad affrontare i genitori per poter essere 'rabilitata' alle feste fatte dai ricchi signori, portando con sè il suo affascinante Signore; ed inoltre toccherà loro ammettere ciò che sta succedendo con il padre di Merit. Ad una di queste serate a casa dei genitori di Merit, Ethan e Merit scopriranno che i Breckenridge, hanno ricevuto minacce verso il minore dei fratelli, Jamie; ciò ovviamente farà sorgere molti dubbi. La soffiata anonima ricevuta al Casato Cadogan c'entra sul serio qualcosa con il fratello di Nick e con i rave? E chi avrà mandato queste minacce a Nick? Che le due cose siano collegate?! Ebbene sì. Nick Breckenridge sapeva dei rave, ma l'odio che prova verso i vampiri non è affatto dovuto a questo, bensì al fatto che lui e la sua famiglia sono nientepopodimenoche (lo so, lo dico spesso xD) dei mutaforma! E i mutaforma non vanno proprio d'accordo con i vampiri, tutt'altro!! Ma chi mai vorrebbe far rinascere, o meglio infervorare gli animi dell'uno e dell'altro, portandoli allo scontro?? Celina, forse?! Che lasciata libera da GP vuole vendicarsi del Casato Cadogan?? Beh, indirettamente sì:  uno delle guardie di Ethan, convinto del pensiero di Celina che i vampiri dovessero comandare sulle altre 'razze' aveva fatto la soffiata anonima e la minaccia ai Breckenridge , portando così scompiglio; peccato che sia stato scoperto dal grande genio dei pc: Jeff!! Il coinvolgimento di Jeff, ovviamente 'riappacifica' un pò le cose, perché mostra come vampiri e mutaforme possano collaborare insieme. E ciò viene infatti visto di buon occhio dall'alfa dei mutaforme: Gabriel ke chiederà a Ethan, ma più a Merit di proteggere lui e la sua famiglia durante il soggiorno a Chicago.. ma questo è un altro libro :)
Ma andiamo invece alla parte 'succulenta'!! Il rapporto tra Merit ed Ethan. Beh, dopo averla lasciata nelle mani di Morgan, il loro rapporto si è molto raffreddato, ma come ho già detto: Ethan furbamente ha immischiato Merit nella questione, approfittandosi così di serate di gala per farsi più vicino a lei. Merit intanto però, si trova in difficoltà: più o meno impegnata con Morgan si trova a dovergli mentire per questioni del suo Casato e passare del tempo da sola con Ethan, per il quale prova un'attrazione irresistibile dalla quale non può scappare, portandola così ad avere con lui un intenso momento in biblioteca. Momento che la farà mooolto sentire in colpa, poichè fino a ore prima aveva accusato Morgan di pensare male di lei, e adesso invece era caduta tra le braccia del suo Signore. Presa da questi sensi di colpa discuterà con Morgan, chiudendo la loro pseudorelazione in malo modo. Ma come si dice, i mali non vengono mai da soli: appena finito di discutere con Morgan, Merit si ritroverà faccia a faccia con una nostra conoscenza. Celina. Venuta per creare nuovi problemi, ma questa volta utilizzando proprio Merit. Mi ero dimenticata di dire che Merit sia in questo, che nel libro precedente, ha un certo problema con la sua parte 'vampira': lei, la vampira, è come se fosse un suo alter ego che nei momenti di paura o eccitazione prende il sopravvento, lasciando uscire una forza incredibile ma anche la parte meno razionale di Merit. Utilizzando proprio la rabbia dovuta allo scontro con Morgan, al fatto di essere divenuta una vampira contro la sua volontà, e dopo aver dato un bel calcio a Merit in modo tale che abbassasse le sue difese e che potesse utilizzare la sua forza soggiogatrice, Celina ha fatto in modi di far uscire proprio la 'vampira Merit', la quale dopo essersi ripresa dal calcio si è avventata sul suo Signore, ingaggiando così con lui una vera e propria battaglia all'interno del Casato. Fortunatamente però, nel momento in cui la situazione stava deteriorando, interviene Mallory che con una 'palla di luce' fa svenire Merit, riportando tutto in ordine, per così dire. Durante lo stato di incoscienza, avviene però qualcosa di inaspettato: Merit completa la trasformazione di vampira. Quando Ethan aveva avviato la trasformazione su Merit, l'aveva drogata per evitare che sentisse il dolore che avrebbe causato tale modifica nei tre giorni avvenire, poiché non avendo potuto chiederle il consenso non voleva che soffrisse per una scelta non sua. (dico, ma non lo devo amare!? *-*) Ciò però non aveva consentito al corpo di Merit di apportare le giuste modifiche, lasciandola così a metà dell'uno e dell'altro.
Svegliatasi nella vecchia camera, Merit trova Ethan, con il quale discute di ciò che avvenuto (tralasciando il fatto che durante la semincoscienza lei avesse bevuto da lui, e a lui fossero diventati gli occhi argentei!!), e di ciò che la aspetta dopo aver attaccato il suo maestro, preoccupandosi di essere bandita dal Casato. Ovviamente Ethan non avrebbe mai preso una decisione del genere, ma con il suo senso ironico molto particolare ha dato una punizione a Merit molto ma molto personale. Merit sarà la Responsabile degli Eventi Sociali del Casato Cadogan.
Devo dire che questo libro mi è piaciuto un pò meno rispetto al precedente, ma non per la trama o per la fuidità della scrittura; bensì per il fatto che ci sono state molte scene in cui avrei preso volentieri a testate Merit!! Soprattutto quando litiga con Mallory -.-'' Ma devo comunque ammettere che le scene con Ethan mi sono piaciute un sacco, e a malincuore anche la scena a casa di Mallory con Morgan.. E mi è piaciuta davvero tanto quella in cui attacca Ethan!! Ahahah beh, ci voleva..!! Era troppo frustata povera ragazza!! A questo punto, non posso che consigliarvi di leggerlo!! :)

''...Morgan e Catcher si scambiarono un saluto prettamente maschile, che consistette in un simbolico cenno del capo da parte di Catcher (del genere: adesso sei nella mia lana”) e in un cenno di risposta di Morgan (del tipo: “è chiaro che sei tu il re del castello”).''

''Sai, un tempo Merit danzava... danza classica... ma poi è rinsavita. A proposito, non ho idea di quali stranezze piacciano ai vampiri, ma se ti è possibile, stai alla larga dai suoi piedi. - Mallory Carmichael! - Cosa c’è? Danzavi sulle punte. Succede. - Puntellai un gomito sul tavolo e abbandonai la fronte su una mano. Scommetto che quello era il modo in cui sarebbe andata la mia vita se mia sorella Charlotte e io fossimo state più legate... il genere di intima umiliazione che soltanto fratelli e sorelle potevano infliggere. Per il meglio o per il peggio, a Dio piacendo, in salute e malattia, Mallory era per me una sorella.Una mano mi accarezzò la schiena, e Morgan si protese verso di me. - È tutto a posto, piccola - mi sussurrò all’orecchio. - Mi piaci ancora. - Al momento, non è un sentimento reciproco - dichiarai, elargendoli un’occhiata sardonica. Mmm-hmmm - borbottò, poi tornò a girarsi verso Mallory. - Quindi la nostra ex-ballerina aveva una passione per i musical. - Non tanto per i musical, ma per lo stile. Tieni in mente che è andata alla NYU, poi a Stanford, e infine si è ritrovata di nuovo qui a Chicago. E la nostra Merit amava la Grande Mela. La vita nella Città Ventosa è un po’ più simile a quella di New York rispetto alla California, ma è comunque molto diversa dal poter fare una passeggiata nel Village. Tuttavia, Merit ha deciso che poteva trovare una compensazione, con il vestiario. Così quell’inverno ha cominciato a indossare fuseau, grossi maglioni sformati, e a portare sempre una sciarpa. Non usciva mai di casa senza avere una sciarpa drappeggiata tutt’intorno. E aveva un paio di stivali marrone al ginocchio che portava tutti i giorni. Era la sua tenuta da “ballerina chic”. - Mallory si assestò sulla sedia invitando con un dito Morgan e Catcher a fare altrettanto. Entrambi la assecondarono manifestamente affascinati. La ragazza sapeva come lavorarsi un pubblico. E poi c’era il basco - aggiunse. Tutti e due si ritrassero con un gemito. - Come hai potuto? - chiese Morgan, con un finto senso di orrore smentito dalla risata che minacciava di lasciarsi sfuggire. - Un basco, Merit? Sul serio? - Non mi creerai più problemi - dichiarò Catcher. - Adesso ti ho in pugno. - Presi un pezzetto di salmone, masticai con cura, poi agitai la forchetta verso di loro. - Siete tutti sulla mia lista nera. Tutti quanti.  - Morgan emise un sospiro soddisfatto e finì di bere il vino. [...] Dunque, vediamo... scommetto che non ti ha parlato del cassetto segreto, in cucina. A proposito, visto che sei qui, potresti svuotarlo. - Morgan si raddrizzò sulla sedia e guardò alle proprie spalle, verso la porta della cucina. - Un cassetto segreto? — ripetè, spostando l’attenzione su di me e inarcando le sopracciglia. — No — fu la mia risposta, rapida quanto veemente. Lui spinse indietro la sedia. — Morgan, no. - Era già a metà strada dalla cucina prima che riuscissi ad alzarmi a mia volta, ridendo nel corrergli dietro. — Morgan, fermati, dannazione. Stava scherzando. - Quando lo raggiunsi, stava aprendo tutti i cassetti. Gli balzai sulla schiena e gli passai le braccia intorno alle spalle. — Stava scherzando! Lo giuro! Mi aspettavo che mi scrollasse di dosso, ma lui rise, si passò le mie gambe intorno alla vita e continuò a cercare. [...] Lui aprì un ennesimo cassetto, e si immobilizzo. — Santa merda. — Posso spiegarlo — sospirai, scivolando dalla sua schiena. Lui aprì del tutto il cassetto... un vano lungo e piatto destinato alle posate d’argento, e fissò il suo contenuto a bocca aperta, prima di girarsi verso di me. — C’è qualcosa che vuoi dire? — I miei genitori non mi permettevano di mangiare dolci? — suggerii, mordicchiandomi il labbro inferiore. Morgan allungò la mano e afferrò una manciata di ciò che il cassetto conteneva... barrette di cioccolato, sacchetti di ciliege rivestite di cioccolato, cioccolatini ripieni, lecca-lecca di cioccolato, conchiglie di cioccolato, biscotti di zenzero a forma di albero di natale e rivestiti di cioccolata, un Twinkie coperto di cioccolato bianco, caramelle al cioccolato, un po’ di cacao e un toblerone lungo trenta centimetri. Mi guardò, cercò di non ridere e questo lo portò a emettere un basso verso strozzato. - Quindi compensavi quella privazione? [...] Le nostre labbra si erano appena sfiorate, quando una voce ruppe il silenzio. Vorresti smettere di palpeggiare la mia Sentinella?''

''Quando si ritrasse aprii gli occhi e lo guardai... fissai quelle pupille sgranate, intense e di un verde assurdo. Era così bello. con lo sguardo puntato su di me, il desiderio scritto sul volto incorniciato dai capelli biondi, con quegli zigomi perfetti e una bocca che avrebbe indotto in tentazione anche una santa. Merit — disse con voce rauca, poi appoggiò la fronte contro la mia, chiedendo il mio consenso, il mio permesso. Non ero una santa. Con gli occhi sgranati, presi una decisione e mandai al diavolo le conseguenze. Annuii.''

''È stupido, lo so, ma ho questa fissazione, questa idea, la stupida idea che sia una sorta di “Mister Darcy” , che possa cambiare e tornare da me. L’idea che una notte alzerò lo sguardo e lui sarà lì e dirà: “Eri tu, sei sempre stata tu". Mallory rimase in silenzio per un momento. - Forse - suggerì poi, in tono basso e gentile, - il genere di uomo degno del tuo tempo è quello che c’è dall’inizio, che ti vuole dall’inizio. - Lo so. Voglio dire, lo capisco a livello intellettuale... [...] La guardai... guardai la mia migliore amica, e non le dissi quello che avevo fatto. Che avevo sperimentato di nuovo parte del cambiamento, e che nella caligine della sete di sangue, avevo accettato il sangue di un altro. Il suo sangue. Di Ethan. E che era stato come tornare a casa. Era qualcosa che non ero neppure in grado di cominciare ad affrontare, a elaborare.''


martedì 13 marzo 2012

Alcune ragazze mordono di Chloe Neill

15:00 2 Comments
Alcune ragazze mordono
di Chloe Neill
Listino: € 15,90
Editore: Delos Books
Collana: Odissea. Vampiri
Pagine: 350
Lingua: Italiano
EAN: 9788865301456
Data uscita: 29/06/2011

Trama (feltrinelli):
Dopo aver vissuto nell’ombra per tanti secoli, i vampiri decidono di rivelare la loro esistenza al mondo: Essi sono riuniti in “Case”e si governano con un sistema del tutto simile a quello feudale: ogni Casa ha un Signore (Master) a cui tutti i vampiri appartenenti a quella casa devono giurare fedeltà e sottomettersi. A ventisette anni Merit viene trasformata in vampiro dal Master della Casa dei Cadogan. Merit deve adattarsi alla sua nuova vita notturna e ai suoi nuovi immensi poteri, che fanno di lei uno dei vampiri più potenti del mondo; inoltre deve integrarsi nella Casa, di cui diventa la Sentinella. In un momento molto delicato, sotto la minaccia di una guerra tra vampiri e tra vampiri e umani, Merit deve proteggere il suo clan e il suo Master terribilmente sexy, diventando allo stesso tempo un’importante liason tra il mondo sovrannaturale e quello umano.

Bene. Ho comprato questo libro proprio dopo la sua uscita, e come tutti i libri che mi hanno appassionato l'ho letto tutto di un fiato, appassionandomi, ovviamente alla 'storia' tra Merit ed Ethan.. Ma devo dire che rileggendolo, la settimana scorsa, mi sono accorta che dopotutto non mi trovo così contraria verso l'altro spasimante di Merit: Morgan. Ma andiamo con calma! Merit, ventisettenne studiosa di lettere e storia, a un mese di distanza dalla rivelazione del secolo (l'esistenza dei vampiri), viene attaccata da un vampiro mentre attraversava il suo campus; mentre sta per morire il capo del Casato Cadogan, Ethan Sullivan, le presta soccorso, trasformandola in vampiro. I vampiri qui, a differenza delle altre storie, non sono morti, sono solo 'modificati geneticamente', è come se nel loro corpo si avviasse una trasformazione che affina alcuni sensi, permettendo loro di diventare i predatori all'inizio della catena alimentare. Ed è una mescolanza tra gene e magia, poiché quando sono stimolati da forte emozioni (che gli fanno diventare gli occhi argentei e allungare i canini) emanano magia; pur però non riuscendo a 'gestirla'. Coloro che invece canalizzano la magia, non dagli elementi, ma dal proprio corpo stesso, sono i maghi. Trasformata in vampira, dopo tre giorni (serviti a completare la trasformazione) Merit viene riportata a casa, dove abita con la migliore amica, Mallory, la quale è nientepopodimenoche una maga di quarto livello (il più alto ovviamente, u.u, ma che ancora non sa di esserlo), accompagnata da Helen: la vampira della casa Cadogan che si occupa dei nuovi arrivati e delle relazioni al di fuori della casa. Helen spiega loro la situazione, e affida a Merit il Canone, il libro che racchiude tutte le informazioni sui Casati, e sui comportamenti dei vari vampiri che ne fanno parte, nonché ruoli, e giuramenti da fare al proprio Signore per poter entrare nel Casato, in questo caso quello Cadogan. Tale libro inoltre da anche veloci informazioni sugli altri esseri soprannaturali, quali ad esempio maghi, mutaforme, o ninfe! Da qui inizia la lunga avventura di Merit, la quale si ritroverà in un 'mondo' che mai avrebbe immaginato, e a vivere una vita che sicuramente non avrebbe pensato di poter vivere. Nel corso della storia si vedrà il pessimo rapporto con i genitori, arrivisti sociali che non danno importanza se non al potere e ai soldi, soprattutto il padre; e al magnifico rapporto con il nonno, il quale si scoprirà essere il Difensore Civico, ovvero il capo di una squadra composta da altre tre persone che hanno il compito di risolvere le 'questioni soprannaturali'. Tra i componenti di questa squadra abbiamo un vampiro (che non si sa chi sia poiché rimane nell'ombra), un mago, Catcher, anch'esso di quarto livello, ma buttato fuori dall'Ordine (ovvero una specie di grande casato per i maghi), con un pessimo carattere ma un fantastico corpo, che farà innamorare di se Mallory, e a sua volta  innamorandosi perdutamente, o per meglio dire appassionatamente di lei; e il mutaforme granmago di computer Jeff, il quale invece prenderà una bella cotta per la nostra Merit. 
E per quanto riguarda Ethan Sullivan, vi starete chiedendo voi?! Beh, per quanto riguarda il rapporto con il Signore del Casato, sarà molto, ma molto burrascoso! Il primo incontro, difatti, sfocerà in uno scontro davanti a tutti i vampiri del Casato, dove Ethan scorgerà la promettente forza della neovampira, affidandola così proprio a Catcher, il quale la allenerà in uno dei tre principali 'poteri' dei vampiri: la Forza (gli altri sono Psiche, e la capacità di stipulare amicizie o cose del genere, un potere politico va'!). Dopodiché vi sarà un altro 'scontro', ma molto più..sexy: la prima fame di Merit. La quale presa alla sprovvista dalla fame attaccherà Ethan, in modo molto sensuale, cercando di morderlo; tale scontro terminerà con una proposta ritenuta indecente da Merit, ovvero diventare l'amante di Ethan. Chiamatelo fissa! Dopo questo 'scontro-incontro', i due cercheranno di evitarsi, ma la cosa risulterà molto difficile, soprattutto perché alla cerimonia di giuramento e sottomissione, Merit darà prova di una grande forza anche psichica (poiché si opporrà alla volontà del suo Signore) dando così l'opportunità ad Ethan di proclamarla Sentinella del Casato; ovvero parte delle guardie che stanno ai più alti livelli.
Ma, come in ogni storia che si rispetti, vi è un 'terzo incomodo' ed un nemico. Per quanto riguarda il 'terzo incomodo' è Morgan del casato Navarre, secondo del casato, che si prenderà una vera e propria cotta per Merit, e che le farà una proposta di corteggiamento ufficiale davanti i vampiri del casato Cadogan e ad altri vampiri del casato di Scoth, e ad alcuni fuoricasta. E cosa avrà mai risposto Merit a questa proposta?! Beh, sfortunatamente per me, per lei, e per chi ama la relazione con Ethan, risponderà sì. Ma non per sua scelta, fortunatamente, poiché sarà proprio Ethan a dirgli di accettare la sua proposta (attraverso il pensiero, poiché vampiro e mastro possono parlarsi mentalmente; anche se non capisco per quale motivo anche Morgan riesca a farlo con Merit O.o), guardando di buon occhio la possibile amicizia che sarebbe potuta nascere tra i due casati in questa maniera (anche perché il casato Cadogan permette ancora di bere ai suoi vampiri dagli umani se questi glielo permettono, mentre il casato Navarre beve solo dalle sacche di plastica).
Per quanto riguarda invece il nemico, è... il Signore del Casato Navarre, Celina. La quale è stata colei a rivelare attraverso un'intervista l'esistenza dei vampiri, e colei che aveva fatto attaccare Merit da un vampiro, il quale però avrebbe dovuto ucciderla, così come aveva fatto per altre due ragazze. L'obiettivo di Celine era quello di fare incolpare degli omicidi gli altri due Casati di Chicago (in totale sono dodici, ma a Chicago ve ne sono solo tre: Cadogan, Navarre e Grey), e i fuoricasta, in modo tale da rimanere l'unico casato a Chicago e poter portare avanti il progetto di diventare...mmm..come si dice in questi casi!? Uh, sì! Padrona del mondo! Lo so, è un classico. Ma un pazzoide con manie di protagonismo serve sempre in un libro di azione.
Beh, a questo punto, sapete cosa vi aspetta in linee generali, forse in modo un pò confuso.. ma sapete qual'è l'unica maniera per renderlo meno confuso e chiarirvi le idee??? Leggerlo.

''Ethan ringhiò, ma non si mosse. Rimase dov'era sotto le mie labbra, in un atto di silenziosa sottomissione. Compiaciuta, gli cinsi la vita con le braccia. [...] - Ethan — quasi ringhiai, mentre gli sfioravo l'orecchio con la lingua, ignorando i miei stessi avvertimenti interiori. - Luc, dovrai farlo tu... io non... - gemette Ethan... un suono tanto denso da poterlo toccare.. mentre gli disseminavo il collo di baci. - Non mi nutro da due giorni. Merit, ti devi fermare. - Dal momento che nel parlare si stava stringendo contro di me, le sue parole mancarono di convinzione.''

''Allora cosa vuoi che dica? - ritorse, con voce bassa e intrisa di potere. - Che volevo che mi assaporassi? Che ti desidero, anche se sei cocciuta, sarcastica, del tutto incapace di prendere sul serio la mia autorità e manifestamente irrispettosa? Credi sia questo ciò che sceglierei? - Non voglio niente da te - risposi, con voce sommessa, che suonava stranamente lontana. - Bugiarda - mi accusò, abbassando la bocca sulla mia. Mi baciò, e il circuito tornò a chiudersi. [...] e solo dopo essermi ripromessa che non lo avrei toccato mai più, risposi al bacio, lo ricambiai, succhiando la lingua che mi veniva offerta, rispondendo con uguale moneta ai suoi piccoli morsi. Pareva che non potessi farne a meno, non potevo non baciarlo. Aveva un sapore così buono, un odore buono. Era paradisiaco, un raggio dorato nell'oscurità soprannaturale che mi avviluppava, ma quella non era una cosa che si poteva attribuire alla magia, era molto più primitivo e potente... era desiderio, nella sua forma più basilare.''

''Dovrei... cosa? Sentirmi lusingata che pur non trovandomi simpatica tu sia disposto a sacrificarti pur di infilarti nei miei pantaloni? - Dilatò le narici, e una piccola linea gli apparve fra le sopracciglia. - Sei grezza.''

''Hai detto "stregone"! Stregone! - esordì, indicando verso la palestra. - Quello non è uno stregone. [...]- Che aspetto ti eri immaginata che avrebbe avuto? - Sai... vecchio, avvizzito. Con una lunga barba bianca. Lunghe vesti logore. Adorabile, intelligente, ma una sorta di distratto professore. - Ho parlato di uno "stregone", non del Preside Dumbledore di Harry Potter - sogghignai. - Le cose potrebbero andare peggio, lui potrebbe essere un arrogante vampiro con quattro secoli di vita alle spalle, che ha deciso di fare di te il suo più recente progetto. - Mallory esitò per un momento, poi mi batté un colpetto sul braccio. - Vinci tu. Quello è peggio - ammise.''