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mercoledì 4 aprile 2012

Il richiamo dell'oscurità di Emma Holly

00:16 3 Comments
Il richiamo dell'oscurità
di Emma Holly
Listino: € 10,00
Editore: Leggereditore
Collana: Narrativa
Pagine: 304
Lingua: Italiano
EAN: 9788865080955
Data uscita: 27/10/2011

Trama (feltrinelli):
Londra 1933. Reso vulnerabile dal suo amore per una donna umana, Edmund Fitz Clare è stato rapito da un clan rivale di vampiri mutaforma. Sono settimane che si trova lontano dalla sua famiglia, rinchiuso in una cella, e dilaniato dall'impotenza che gli impedisce di lottare contro le forze oscure che minacciano di soggiogare il mondo. Da quando Edmund è scomparso, Estelle l'ha incontrato solo nei suoi sogni, grazie a un legame psichico che li unisce ogni istante di più. Questo nuovo potere, però, svela i suoi pensieri non solo a lui, ma anche ai vampiri che lo tengono prigioniero. Un'arma a doppio taglio che dovrà imparare a usare nel suo viaggio alla ricerca di Edmund, perché il pericolo getta un'ombra minacciosa sulla sua famiglia e sull'intera umanità.

Il richiamo dell'oscurità è il secondo libro della trilogia dedicata ad Edmund Fitz Clare. In questo libro vediamo Edmund, rapito da due upyr con intenzioni malvagie (quali quello di scoprire come si trasformano gli umani in upyr per poterli vendere ai nazisti come armi) in un castello in Svizzera, dove viene incessantemente torturato; ed i suoi familiari che decidono di partire per andare a salvarlo. Ciò grazie al fatto che Estelle, dopo che Edmund è diventato un anziano (ovvero un upyr capace di trasformare gli umani) è diventata più 'potente' e riesce a comunicare mentalmente con il sofferente amato, e anche grazie al fatto che Robin, il figlio reale di Edmund, trasforma Grahm in un upyr, permettendo così alla stramba banda di avere una qualche possibilità di riuscita nel salvataggio. Così Grahm, Estelle, Ben e Sally (la quale si scoprirà poi  essere incinta) partono verso la Svizzera, ma insieme a loro viaggia anche la figlia dell'ex capo di Grahm, Pen, la quale è segretamente innamorata di Grahm. Beh non sto qui a scrivere per filo e per segno ciò che succede, ma ovviamente riusciranno a salvare Edmund, e finalmente questo riuscirà a riabbracciarsi con la sua Estelle. Sally e Ben verranno scoperti dai parenti, ma accettati e staranno felicemente insieme; mentre Grahm comincerà a provare qualcosa che non comprende per Pen, la quale nasconde qualcosa, ma non si sa cosa sia. Il libro è un pò meno carino rispetto il precedente, non ci sono scene dolci tra Edmund ed Estelle, ma ce ne sono alcune tra Ben e Sally anche se non molte; ma vi è la comparsa di una nuova coppia per cui faccio il tifo: Grahm e Pen. Quindi, dopo il secondo libro non mi resta che leggere il terzo quando uscirà... e quando la mia best lo comprerà!! :) Buona lettura!!


martedì 31 gennaio 2012

Il diario del vampiro - Il risveglio di Lisa Jane Smith

20:51 7 Comments
Il diario del vampiro. Il risveglio
di Lisa Jane Smith
Listino: € 12,90
Editore: Newton Compton
Collana: Narrativa
Pagine: 223, rilegato
Lingua: Italiano
EAN: 9788854111486
Data uscita: 05/06/2008

Trama (feltrinelli):
Elena Gilbert è una ragazza d'oro, è bella, è brillante, ha tutto nella vita. Ma le sue giornate non hanno nulla di eccitante. Così, per cercare un po' di brivido, intreccia una relazione con il bel tenebroso Stefan. Ma Stefan nasconde un segreto, un segreto misterioso che potrà sconvolgere per sempre la vita della protagonista... Ha inizio così per Elena la più affascinante e pericolosa delle avventure. Una storia d'amore e odio, di luce e ombra, in cui Stefan e Damon, due vampiri fratelli contrapposti in una millenaria guerra, si contenderanno il suo cuore e il suo destino.

Come detto precedentemente, è il primo libro del primo ciclo di questa saga. E' la prima volta che leggo di questa autrice, tutti ne parlano benissimo, ma sinceramente.. non la trovo così fantastica! Ha un modo di scrivere che confonde in molte (e forse troppe) parti del libro; utilizza la parola 'Potere', per spiegare tutte quelle cose sovraumane che non si potrebbero spiegare in poche parole, e questo non mi piace molto. A volte serve una spiegazione ben precisa per permettere al lettore di poter capire cosa stia succedendo. E in molte scene mi sono ritrovata catapultata da un'azione all'altra, senza ben capire come, quando, e perché fossi finita lì. Detto questo, posso cominciare a parlare del libro: premetto che pensavo (e dico pensavo) di conoscere in modo molto grossolano quale fosse la storia. Ma mi sbagliavo. Con il telefilm?! Non c'entra veramente nulla. La stessa protagonista, Elena Gilbert, è completamente diversa! Nel telefilm è mora, determinata, gentile con tutti, e molto riflessiva in tutto quello che fa, in una sola parola: matura. Nel libro è bionda, infantile, viziata, e superficiale; avete presente Blair Woldorf, o Regina Georgie di Mean Girls?!?!? Bene, penso che loro tre sole in bagno si sarebbero strappate i capelli. Si può ben capire, quindi, il mio shock nel leggere un personaggio così ben fornito nel telefilm, essere una vera e propria delusione nel libro che ha dato spunto al telefilm stesso! Ma oltre a tale shock, ho dovuto ricredermi su tutto quello che pensavo di sapere: le migliori amiche sono Meredith e Bonnie (di cui la prima nel telefilm non esiste neanche), la nemica scolastica è Caroline (che è invece la seconda amica di Elena nel telefilm), per non parlare di come avviene l'incontro tra i due protagonisti Elena e Stefan! Un vero shock. E Stefan non è nato all'inizio dell'Ottocento, ma nel Quindicesimo secolo; dove il rapporto con il fratello era tutt'altro che amorevole e fraterno: Damon e Stefan?! Si odiavano, e sono loro la causa della loro dannazione. Si sono amorevolmente uccisi a colpi di spada dopo aver appurato che la donzella che entrambi amavano si era fatta cuocere al sole levandosi l'anello di lapislazzuli. E la scatenatissima e sensualissima Katherine, nonchè gran doppiogiochista e ben conosciuta da tutti come una grande sgualdrina?!! Beh, non è altro che un timido e dolce esserino, molto cagionevole di salute. A detta di Stefan 'un gattino bianco' al confronto della 'bianca tigre' Elena. Alcune cose però non cambiano mai, come l'amore per la coppia, e l'odio verso Damon!
Devo comunque dire che nell'ultima parte del libro, i capitoli sono più avvolgenti, i ricordi di Stefan ti fanno immergere nella storia, e cominci a prendere in simpatia anche Elena. Quindi..non mi resta che leggere anche il prossimo libro per vedere come si evolveranno le cose, e come i personaggi si comporteranno di conseguenza a certi cambiamenti.
Dimenticavo di dire che, a differenza di come avevo pensato all'inizio credendo che le persone ingrossassero certe somiglianze con Twilight; devo invece ammettere che ve ne sono molte. Dal 'forti e veloci', al 'sangue che canta', come per la lettura dei pensieri, e la parte in segreteria. Ma devo comunque dire che non c'è proprio sfida: pur essendo uscito prima Il Diario del Vampiro non regge il confronto con la scrittura fluida della Meyer; ma forse è solo perché ho letto prima Twilight, o forse semplicemente perché sono un pò di parte.


Diario Elena: ''[...] Casa. Sono a casa. Perché sembra una bugia? Sono nata qui a Fell's Church. Ho sempre vissuto in questa casa, sempre. Questa è la mia solita camera, con la bruciatura sulle assi del pavimento dove io e Caroline abbiamo cercato di fumare di nascosto in quinta elementare e ci siamo quasi soffocate. Se guardo fuori dalla finestra riesco a vedere il grande melo su cui Matt e i ragazzi si sono arrampicati per rovinare il pigiama party del mio compleanno due anni fa. Questo è il mio letto, la mia sedia, il mio cassettone. Ma in questo momento tutto mi sembra estraneo, come se non fosse casa mia. Sono io a essere fuori posto. E il peggio è che sento che la mia casa è da qualche parte, ma non riesco a trovarla.''


Elena: ''Si interessava a quel ragazzo perché la faceva sentire nervosa? Non un granché come ragione, si disse. Anzi, una pessima ragione. Ma c'erano anche quelle labbra. Quelle labbra scolpite che le facevano tremare le ginocchia per qualcosa di completamente diverso dal nervosismo. E quei capelli neri come la notte... si sentiva pizzicare le dita per il desiderio di accarezzare quella morbidezza. Quel corpo agile, muscoloso, le gambe lunghe... e quella voce. Era la sua voce che l'aveva convinta il giorno prima, rendendola assolutamente determinata ad averlo.''


Elena: ''Era tornata a casa. Questo era il suo posto, e alla fine lo aveva trovato. Con Stefan, era a casa.''


Elena: ''[...] Oh, Stefan, ti amo.. E non importa se non riesci a dirmelo, pensò. Ci fu un rumore fuori dalla porta, e lei ripiegò velocemente il nastro e lo rimise nello scrigno. Poi si girò verso la porta, soffocando le lacrime. Non importa se non riesci a dirmelo in questo momento. Lo dirò io per tutti e due. E un giorno imparerai.''


lunedì 8 agosto 2011

Romeo e Giulietta di William Shakespeare

20:35 5 Comments
Romeo e Giulietta
di William Shakespeare
Listino: € 9,50
Editore: Mondadori
Collana: Oscar varia
Pagine: 252, brossura
Lingua: Italiano
Data uscita: 22/06/2010
EAN: 9788804604006

Trama (feltrinelli):
Quando lo sguardo di Romeo incrocia quello della dolce Giulietta, è amore a prima vista. Una passione divorante e profonda, ma proibita: le loro famiglie, infatti, sono mortalmente nemiche. Il destino fa di tutto per separarli, e solo l'ombra della notte permette l'incontro dei due giovani amanti. E l'incanto assolute? Che li unisce in segreto su un balcone in una profumata notte veronese. Un paradiso, destinato però a non conoscere la beatitudine dell'eternità... L'immortale capolavoro di William Shakespeare, la più grande e sofferta storia d'amore della letteratura di tutti i tempi.


Ho letto questo libro un pò a rilento.. in un momento un po' out, in cui il cinismo regnava sovrano! In quel momento l'ho trovato terribilmente stupido: Romeo è innamorato di Rosalina, tutto disperato, e appena vede Giulietta già si innamora e il giorno dopo si sposano!! Come si può considerare una storia del genere romantica?! Come si può considerare un amore tanto superficiale, romantico sopra ogni livello?! L'amore di Cime Tempestose mi è arrivato dritto al cuore, degradante e sofferto; ma non questo, questo non è riuscito ad emozionarmi.
Leggendo New Moon, sono stata d'accordo su ciò che pensa Edward:


"«Sai, Romeo mi ha sempre dato sui nervi», commentò all'inizio del film. «Cosa c'è che non va in Romeo?», chiesi leggermente offesa. Era uno dei miei personaggi preferiti. Prima di incontrare Edward mi ero quasi presa una cotta per lui. «Be', prima di tutto è innamorato di questa Rosalina... Non ti pare un po' volubile, il ragazzo? Poi, qualche minuto dopo il matrimonio, uccide il cugino di Giulietta. Poco intelligente, davvero. Un errore dopo l'altro. Peggio di così non avrebbe potuto fare per demolire la propria felicità»." New Moon

Ma rileggendolo... come lui, mi sono dovuta un po' ricredere. La sfortuna che intinge questa storia, e che me la fa guardare con occhio critico, non riesce però a eclissare delle belle parti che vi sono dentro. E che probabilmente sono ciò che rendono famosa questa storia:


"O mio amore, mia sposa! La morte, che ha già succhiato il miele del tuo respiro, nulla ha potuto sulla tua bellezza. Ancor non sei vinta, e l'insegna di bellezza, sulle labbra e sul viso è ancora rossa, e la pallida bandiera della morte su te non è distesa. ... O amata Giulietta, perché sei ancora bella? Ti ama forse la morte senza corpo? L'odioso, squallido mostro ti tiene qui nell'ombra come amante? Questo io temo, e resterò con te, per sempre, chiuso nella profonda notte. ... Occhi, guardatela un’ultima volta, braccia, stringetela nell'ultimo abbraccio, o labbra, voi, porta del respiro, con un bacio puro suggellate un patto senza tempo con la morte che porta via ogni cosa."



Il mio voto è più di due (così così: si poteva fare di meglio) ma meno di quattro (bello: una lettura appassionante), sta di fatto però che il tre 'per una lettura leggera' non può rappresentare di certo un classico come questo...!! Per cui, pur essendo uno dei libri considerati più romantici al mondo, non riuscendo ad apprezzare a pieno il libro, non posso dare un voto alto, ma a causa della bellezza di alcune parti, non mi sento di dare neanche un voto scarso! Diciamo che vale un tre, astratto!! :)