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mercoledì 5 aprile 2017

L'allieva

12:35 2 Comments

Alice Allevi è una studentessa di medicina indecisa sul proprio futuro. Dopo la morte della badante di sua nonna scopre la sua strada: la medicina legale. Frequentando l'Istituto di medicina legale si imbatterà nel dott. Claudio Conforti, del quale si infatuerà e con cui si creerà una forte intesa. Ma verrà anche affascinata dal giovane, sincero e simpatico Arthur, figlio del direttore del suo istituto. Nelle varie puntate la protagonista si imbatterà in molte situazioni difficili: nel mondo dell'amore e nella vita. (wikipedia) 


♡ Best Character ♡
Alice Allevi


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Beh, che dire di questa serie?! Mi ha letteralmente fatto innamorare! 💙💙 Certo, gli attori che hanno dato vita a questi personaggi li amavo già da prima e questo sicuramente ha aiutato, ma Alice Allevi è una ragazza che non si può non trovare simpatica! E' una grande pasticciona, molto goffa (ed in questo mi somiglia molto), che ha costantemente bisogno di incentivi per rigare dritto e dare il meglio di sè (soprattutto nel lavoro, perché a cacciarsi nei guai è un vero fuoriclasse); e Claudio Conforti è il tipico stronzo privo di sentimenti che poi si rivela essere un gran tenerone. La serie ha quindi tutti i presupposti per essere un telefilm con i fiocchi, per non parlare del fatto che a intrecciare e complicare questa "storia" vi è il figlio del direttore, Arthur, personaggio che non mi è mai potuto piacere molto e che ho trovato un po' insopportabile nonché abbastanza petulante (tranne in rare occasioni).
A rallegrare le cose ci sono diversi altri personaggi e tanti begli omicidi!! Sì, perché Alice ha la "fortuna" di incontrare in un modo o nell'altro tutte le vittime di omicidio che vanno a finire nelle mani del suo collega e maestro Conforti, e pur studiando per diventare medico legale, Alice ha la spiccata propensione a fare la detective cacciandosi più di una volta in guai davvero grossi. La serie è andata in onda questo autunno ed è composta da 11 episodi:

  1. Sindrome da cuore in sospeso - 27 settembre 2016
  2. L'allieva - 4 ottobre 2016 
  3. Segreti a fior di pelle 
  4. Un tuffo al cuore - 11 ottobre 2016
  5. Per sempre bella
  6. Corno d'Africa - 17 ottobre 2016
  7. L'ultimo jogging 
  8. Un cuore a metà - 24 ottobre 2016
  9. Ossa 
  10. Un segreto non è per sempre - 31 ottobre 2016
  11. Quello che non so di te

Voto: 8.5/10. E sì, magari sono un po' di parte, ma nel complesso, essendo una commedia/giallo, è fatta davvero bene! Mi sono divertita, mi sono emozionata, arrabbiata e innamorata della, spero, storia d'amore che si creerà tra Conforti e Alice! 😍
La serie è tratta dai romanzi "L'allieva", "Sindrome da cuore in sospeso" e "Un segreto non è per sempre" di Alessia Gazzola, primi tre romanzi che narrano le vicende di questa pasticciona pseudo medico legale. Successivamente sono stati pubblicati altri tre libri: "Le ossa della principessa", "Una lunga estate crudele" e "Un po' di follia in primavera", e si aspetta a breve, quindi, una succulente seconda stagione. Ovviamente la prima stagione contiene diverse puntate filler che non sono presenti nei libri, ma che comunque sono ben poste e sicuramente (da me di certo) ben accette dal pubblico. Dal mio canto ho potuto notare le differenze riferite al secondo episodio "L'ALLIEVA", che in linea di massima è da identificare col primo libro dell'autrice da cui prende il nome la serie e la stessa seconda puntata.


Per la recensione del libro L'Allieva: QUI.




[in visione]
La seconda stagione conta ben 12 episodi:

  1. Le ossa della principessa - 25 ottobre 2018 
  2. Il tempo di un battito 
  3. Una lunga estate crudele - 1 novembre 2018 
  4. Controvento 
  5. L'acaro rosso - 8 novembre 2018
  6. Prison blues 
  7. Il passaggio - 15 novembre 2018
  8. Insospettabili
  9. L’apostolo americano - 22 novembre 2018 
  10. Talento mortale 
  11. Omega come omicidio - 29 novembre 2018 
  12. Corsa cieca


E anche questa serie è stata ispirata a due dei libri di Alessia Gazzola, ovvero "Le ossa della principessa" e "Una lunga estate crudele". 

"L'allieva" di Alessia Gazzola

12:35 0 Comments


L'allieva
Alessia Gazzola

Listino: € 14,90
Copertina: Rilegato 
Editore: Longanesi
Editore: La gaja scienza
Pagine: 200
Lingua: Italiano 
EAN: 9788830444485 
Data di uscita: 05/05/2016 (prima uscita 2011)
Genere:romanzo giallo
Trama: Alice Allevi è una giovane specializzanda in medicina legale. Ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po' distratta, spesso sbadata. Ma di una cosa è sicura: ama il suo lavoro. Anche se l'istituto in cui lo svolge è un vero e proprio santuario delle umiliazioni. E anche se i suoi superiori non la ritengono tagliata per quel mestiere. Alice resiste a tutto, incoraggiata dall'affetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, Yukino, e dal rapporto di stima, spesso non ricambiata, che la lega a Claudio, suo collega e superiore (e forse qualcosa in più). Fino all'omicidio. Per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano. Ma non questa volta. Stavolta, quando Alice entra in quel lussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testa circondata da un'aureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri. Perché stavolta conosce la vittima.


Recensione
(Probabili spoiler! Se non si vogliono conoscere troppi dettagli, non continuare a leggere!)
Il primo libro della serie comincia con un'Alice già immersa nel lavoro da allieva, e con un rapporto già ben consolidato con Claudio; ci sono tutti i personaggi della serie TV, più un altro personaggio (un'amica di Alice che poi si metterà col fratello), ma Arthur non è ancora comparso nella sua vita, e soprattutto Alice non ha ancora messo naso in nessun caso di omicidio. Le cose cambiano quando in un negozio di abbigliamento conosce una ragazza, bellissima e molto elegante, che ritroverà morta dopo poche ore nel suo appartamento. 

Causa della morte?
Non definibile immediatamente: un taglio alla testa, molto sangue perso, ma non è quello che l'ha uccisa, bensì uno shock allergigo dovuto al principio attivo del paracetamolo.

Suicidio? 
Improbabile.

Incidente?
Potrebbe essere, Giulia era una tossicodipendente e l'eroina poteva essere stata tagliata col paracetamolo.

Omicicio?
Assolutamente sì.

Dal momento in cui Alice entra in quella casa la sua vita cambia, cambia il suo modo di vedere le cose, cambia il suo rapporto con Claudio; scopre molto su sè stessa, la sua capacità intuitiva (che come, con mia grande sorpresa, si vedrà alla fine del libro, verrà ampiamente omaggiata e decisamente apprezzata da uno dei personaggi; cosa che nel telefilm non avviene!) e nasce in lei il bisogno di dare giustizia, giustizia ad una ragazza a cui è stata tolta la vita.
Non mi dilungo ancora sul caso: grossomodo si articola come nel telefilm, tranne per qualche particolare come la presenza più marcata del cugino di Bianca e Giulia, o la differente fine che fa il colpevole (cosa che mi ha, anche questa, sorpresa).
Le relazioni sono anch'esse similari a quelle del telefilm: viene introdotto Arthur, e questo entra nella vita di Alice come un fulmine, in maniera veloce e distruttiva, a parer mio. Alice se ne innamora così velocemente, troppo velocemente, ed immediatamente intraprende una relazione con un soggetto che non ha nessuna voglia di impegnarsi seriamente (cosa che lui stesso le dice chiaramente), e per quasi tutto il libro la loro relazione è un continuo tiro e molla, incessabile e inspiegabile. Il carattere di Arthur è decisamente troppo aperto per una ragazza come Alice, che ha bisogno di costanti attenzioni. Lui vuole viaggiare, vedere il mondo, e farlo conoscere così com'è: crudo e pericoloso. E' un reporter. E lei dovrebbe mollare tutto per seguirlo, in un mondo che non le appartiene, lasciando il lavoro per cui ha lavorato tanto e con molto (alternato a poco) impegno. No! Sono decisamente contraria a questa relazione: Arthur è un uomo particolare, che forse con un'altra ragazza avrei potuto apprezzare meglio, ma il suo comportamento non lo gradisco, sebbene abbia avuto un momento molto cavalleresco grazie al quale ha salvato il fondo schiena ad Alice (la quale stava per ripetere l'anno, compromettendo così la sua carriera).
Claudio, invece, l'ho amato fin dal primo momento. Ruvido all'esterno ma dolcissimo all'interno (molto all'interno); sicuramente un uomo con cui non ci si può annoiare, e a cui bisogna tener testa, data la sua presunzione e intelligenza, ma gentile, a modo suo, e sempre pronto a dare una mano. 

"Claudio, mi accompagni?"
"No" ribatte seccatamente. 
"Che stronzo. Perchè, no?" 
"Non ci penso nemmeno. Ho di meglio da fare."
"Dai!" 
Claudio sospira rumorosamente e rotea gli occhi. "Allevi, devi torglierti il vizio di intenerirmi." 
...
"Ti aspetto in auto, okay?" mi dice quando arriviamo, slacciando la cintura di sicurezza con un'aria scazzata particolarmente evidente. 
"No... non volevo che mi facessi da autista.Potevo prendere un taxi. Ho bisogno del tuo supporto morale."
"Allevi, sei una piaga d'Egitto. Vai a fare quello che devi fare e cerca di essere rapida perchè non ho tutto il pomeriggio."
"Che galantuomo, Claudio" mormoro tristemente, sbattendo lo sportello.
"Ho capito" borbotta infine lui, spegnendo il motore e scendendo dall'auto con fare scocciato. 
Lo so che spesso è insopportabile, perchè è ruvido fino alla scortesia. Ma è Claudio, e non c'è nessuno, in Istituto, cui tenga tanto. ♥♥


Spero decisamente che ci sia un svolta in positivo verso questa coppia, per ora sono passati dall'essere molto intimi all'essere in freddo, in guerra, in imbarazzo ed ora nuovamente "amici". Staremo a vedere. Una cosa è certa. Se volete un caso da risolvere, amore, e tanto divertimento, questo è il libro che fa per voi!! Io l'ho amato, e comincerò presto a leggere il secondo volume. 📚💙 Tra l'altro c'è una parte che mi ha fatto proprio morire, e che mi ha fatto sentire ancora più in sintonia con Alice:



Buona lettura, e a presto.


Per la recensione della serie tv: QUI.

lunedì 17 agosto 2015

Kamisama Hajimemashita

00:00 1 Comments

Il padre di Nanami Momozono è un assiduo giocatore, che un giorno scompare dalla vita della figlia, dopo aver accumulato una quantità enorme di debiti e lei viene cacciata di casa dai creditori. Quella sera Nanami salva un misterioso viaggiatore di nome Mikage da un cane rabbioso, e dopo avergli raccontato la sua vicenda, come segno di ringraziamento il ragazzo le cede il suo alloggio. Incredula, si reca nel posto indicato, scoprendo che si tratta di un santuario. Qui viene subito accolta dai custodi del tempio, Onikiri e Kotetsu, e da Tomoe, un demone volpe, e scoprono che Mikage ha scelto Nanami come divinità della Terra del santuario, e le ha conferito il suo marchio nominandola nuova divinità. All'inizio Nanami è riluttante, ma vivendo al santuario con Onikiri, Kotetsu e Tomoe, si rende conto di quanto sia dura e difficile la sua posizione come nuova divinità della Terra. Col proseguire della storia, Nanami finisce per innamorarsi di Tomoe, ma lui la respinge poiché l'amore tra un umano e uno yokai è vietato. Nonostante ciò, anche Tomoe finirà col ricambiare i suoi sentimenti.


Secondo anime della giornata "febbre d'estate". Anch'esso un rinfrescante e divertente shoujo, contornato da magia e shintoismo, non originalissimo ma piacevole da vedere. La protagonista è, al solito, una ragazza semplice con una vita difficile, molto buona e molto goffa, che di punto in bianco incappa in una situazione più che anormale (che in questo caso è diventare una dea terrestre). Mentre il protagonista maschile è un demone volpe, custode del tempio in cui Nanami diverrà dea, molto sgorbutico e schietto, ma anche molto dolce e protettivo. La convivenza tra i due non sarà facile all'inizio, ma ben presto il rapporto andrà a migliorare, pur mantenendo degli alti e bassi a causa dei contrastanti sentimenti reciproci dei due. Oltre ad essi, compariranno altri protagonisti, umani e non, che riempiranno la scena colorandola in modo che non ci si annoi puntata dopo puntata. Un mix tra dolcezza, e risata, consiglio vivamente l'anime (composto da 13 episodi).
Particolarmente carina l'ultima puntata, nella quale, finalmente, si presenta l'occasione per far vedere le vere potenzialità di Nanami, che in tutte le puntate svolge un ruolo di eroina solo a livello sentimentale, mentre a livello di azione è protagonista indiscusso Tomoe. Inoltre nell'ultima parte compaiono tutti i protagonisti delle varie puntate, come a voler salutare gli spettatori, cosa che ho davvero apprezzato. Infine, ma non ultimo per gradimento, l'ultima scena termina con un nuovo "contratto", questa volta fatto col cuore. 💚
Voto: 7.5/8.



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Breve recensione. La seconda stagione mi ha fatto decisamente intrippare! Tanto che ho immediatamente comprato il manga! Nella scorsa recensione avevo dimenticato di parlare delle OST, sono adorabili, e la opening di questa seconda stagione ha un ritornello che si ficca in testa e non esce più *-*
Nel corso degli episodi sono stati introdotti nuovi personaggi che hanno arricchito la storia, e i vecchi hanno avuto, chi più, chi meno, una qualche evoluzione, o comunque si sono conosciuti meglio. Si è conosciuta la storia di Kurama, ad esempio, e le puntate in cui erano sul monte sono state molto graziose! Non solo è comparso un nuovo spasimante, Jiro, che ha dato filo da torcere a Tomoe, ma si è vista, nuovamente e finalmente, Nanami in azione: ha fatto vedere di che pasta è fatta grazie al suo potere di purificazione! E la cosa mi è molto piaciuta!
Tomoe ha finalmente chiarito i suoi sentimenti! Almeno con sé stesso, e grazie a questo ci sono state meravigliose parti!!! 💚💚 L'ultima puntata è stata dolciiissima. Una Nanami piccola e coraggiosa, quanto sfiduciata negli uomini; ed un Tomoe disperato che non riesce a "raggiungerla". La scena finale è tremendamente dolce. 😍😍
Sta di fatto che il suo passato è ancora un mistero, e le domande continuano ad aumentare, motivo per il quale non ho potuto resistere all'acquisto dei manga! A questo punto spero di ottenere risposta ai vari quesiti su Akira, Mikage e Tomoe stesso, sperando in un lieto fine. Perché se lo meritano, cribbio.
Voto: 8.5.



domenica 16 agosto 2015

Wolf Girl & Black Prince

19:49 0 Comments

La storia ruota intorno ad Erika Shinohara, una ragazza vanitosa di sedici anni che racconta alle sue amiche le sue gesta romantiche, ma che in realtà non ha un fidanzato. Erika dichiara infatti di stare insieme a un bellissimo ragazzo ritratto in una foto, ma la sfortuna vuole che proprio quel ragazzo si riveli essere un suo compagno di scuola piuttosto popolare di nome Kyōya Sata. Incastrata in questa situazione imbarazzante, Erika decide quindi di tentare il tutto per tutto facendo diventare Kyōya il suo finto fidanzato, cosa che disgraziatamente non fa altro che peggiorare le sue condizioni: Kyōya infatti, all'apparenza un ragazzo dolce, è in realtà un tipo ultra sadico senza cuore che, subito dopo aver scoperto ogni cosa, sfrutta le debolezze di Erika per trattarla letteralmente come un cane.


A letto con l'influenza mi serviva un anime leggero e spensierato che mi allietasse la permanenza sotto le lenzuola. Questo ha svolto efficientemente il suo lavoro. Semplice shoujo dai tratti visti e rivisti, di sole 12 puntate (continua nel manga) ha come protagonisti un ragazzo problematico, irruento e glaciale all'esterno ma dolce e sensibile dentro, popolarissimo a scuola e che si trova, giusto giusto, ad avere a che fare con una ragazza ordinaria che però è di gran cuore e che ha tutte le caratteristiche di dolcezza e imbranataggine che lo faranno capitolare. Come detto: nulla di nuovo.
Sta di fatto però, che l'ho trovato molto carino. Pur presentando delle caratteristiche in comune con dei miei shoujo preferiti, quali Itazura na Kiss e Karekano, è stato comunque piacevole da guardare. Ovviamente a lieto fine, non presenta elevati colpi di scena, se non quelli dovuti a spasimanti che mettono sotto pressione il protagonista aprendogli gli occhi su ciò che prova verso la povera sventurata che si è innamorata di lui. Sicuramente molto simpatico: il modo in cui Kyoya tratta Erika è veramente spassoso!!! Ma ci sono anche delle scene molto carine in cui mostra il suo lato cavalleresco.
Per cui, a conti fatti, se serve compagnia in una giornata di noia, questo può fare al caso vostro. Se ovviamente amate gli shoujo. Voto: 6.5.



martedì 24 febbraio 2015

Chrono Crusade

00:10 0 Comments

La serie di Chrono Crusade è ambientata nei cosiddetti "anni ruggenti": sono gli anni del jazz, dell'alcol che scorre liberamente, della mafia che controlla le strade. È rappresentato come un tempo di prosperità, di lussuria e decadenza, e la divisione tra ricchi e poveri cresce ancora di più che alla vigilia della Prima guerra mondiale. Ma è in questi tempi di grandi cambiamenti e sconvolgimenti che l'oscurità dell'animo umano può venire alla superficie. Nel mondo di Chrono Crusade, un'organizzazione fittizia conosciuta con il nome di Ordine di Maddalena (o più specificatamente, i personaggi di Rosette Christopher e Chrono) ha il compito di combattere le minacce dei demoni che appaiono sempre più spesso in America. Durante il corso della storia veniamo a conoscenza dell'oscuro passato di Rosette e Chrono, che sono alla ricerca del fratello scomparso di Rosette, Joshua. Quest'ultimo è stato portato via dal peccatore Aion, un demone che condivide con Chrono una oscura e sanguinosa storia, e che vuole rovesciare il Paradiso e la Terra. L'anime segue il manga fino alla prima metà, ma poi prende un'altra direzione creando due diversi corsi degli eventi e due differenti finali. La caratterizzazione di alcuni personaggi, inclusi Rosette e Aion, ed i loro ruoli nella storia, sono stati cambiati nell'adattamento del manga. Gran parte della storia è guidata dal passato individuale dei protagonisti e dalle complesse relazioni tra di loro.



Chrono Crusade è un anime un po' ambiguo. Costituito da 24 puntate, è ambientato nei prima anni del '900 e narra le vicende di una suora e di un demone. Detto così sembra alquanto scemo, ed effettivamente anche io l'avevo preso per stupido. L'ho portato avanti perchè ero ormai incuriosita, e volevo sapere come sarebbe finito. Ebbene mi ha lasciata un po' confusa.
Già dal primo episodio si è nel vivo di una battaglia cominciata quattro anni prima: Rosette Christopher, la suora già citata, ed il demone con cui ha stipulato un patto, Chrono, sono alla ricerca di Joshua, fratello di Rosette, nonché apostolo, rapito, appunto quattro anni prima, dal demone Aion. Oltre Joshua, sono alla ricerca anche degli altri cinque apostoli per portarli all'ordine della Maddalena, un ordine costituito principalmente da suore e da preti che combattono fisicamente i demoni: con armi di ogni genere, che vanno dal crocifisso, all'acqua santa, alla pistola, al mitra (ovviamente benedetti!). Nel corso degli episodi attraverso alcuni flashback si scoprirà il passato di Rosette, e quello di Chrono, ed il motivo per cui sono entrati nell'ordine della Maddalena. E verranno introdotti altri tre personaggi importanti: un'altro dei sei apostoli, Azmaria, una bambina con la voce angelica, una invocatrice di gioielli, ed il
suo maggiordomo. Non sto qui a dire il progredire della storia, né gli innumerevoli colpi di scena, per non rovinarvela visione dell'anime. Ma molti di questi colpi di scena mi hanno lasciata un po' interdetta: alcune volte non capivo dove la storia volesse arrivare... pensavo volesse essere un normale anime a sfondo, sì religioso, ma al contempo fantasioso: un misto tra sacro e profano. Invece ad un certo punto mi sono resa conto che cercava di dare un qualche messaggio, e ne sono rimasta dispiaciuta quando all'ultimo episodio ho capito di non essere riuscita a coglierlo a pieno, un po' per l'incostanza nel vedere le puntate, un po' perché li vedevo mentre stavo male. Negli ultimi minuti ho potuto notare come la storia andasse al di là dei personaggi, i quali a mio parere hanno avuto un finale, che può essere sì considerato lieto, ma che preferivo lo fosse in una maniera differente. Di fatti, con mio stupore, la voce narrante continua fino al 1981, anno in cui si svela la terza profezia di Fatima, e dove il messaggio che traspare (e spero di aver recepito bene) è quello che pur contrastando il nemico, in questo caso il demone Aion, e vincendo una battaglia, non si vince la perenne guerra tra bene e male. Poiché i due non esistono, se non insieme, e contrastanti: il ruolo dei demoni è sì quello di tentare l'uomo, ma al contempo di dare testimonianza della presenza di Dio, il quale non esisterebbe se non vi fosse la controparte. Vista da questo punto, l'anime risulta essere meno sciocco di quanto ci si aspetti, ed infatti mi ha lasciata con una lacrima ed un sorriso; ma sicuramente contenta di aver trovato il tempo e la voglia di finirlo.
Per quanto riguarda i personaggi, all'inizio anch'essi come la trama sembrano essere stupidi, ma man mano si scoprono i segreti celati nel loro passato, ed insieme a questi le sfumature dei loro animi: alcuni sensibili e gentili, come nel caso di Azmaria, altri in cerca di vendetta ma con un dolore che le lacera dentro come nel caso di Satella, altre ancora sicure e pronte sempre a dare aiuto al prossimo come nel caso di Rosette, o ancora come Chrno, gentili e in cerca di perdono. Parlando appunto di Chorno e Rosette, i loro sentimenti sono non molto visibili all'inizio, ma nelle ultime puntate si svelano di punto in bianco, mostrandosi più forti che mai. Ecco che qui nasce il mio disappunto sul finale, ma mi rendo conto che non c'era altro modo di concludere la storia. Sono rimasta invece piacevolmente sorpresa nel vedere Azmaria grande, e così simile a Rosette.
Tirando le somme, pur non essendo un capolavoro, consiglio lo stesso questo anime, che se scrutato nel profondo può di certo lasciare qualcosa. Voto 6.



lunedì 12 gennaio 2015

Silver di Kerstin Gier

00:51 0 Comments
Silver
di Kerstin Gier
Listino: € 16,40
Editore: Corbaccio
Collana: Narratori Corbaccio
Pagine: 324
Lingua: Italiano
EAN: 9788863806854
Data uscita: 06/02/2014


Trama (feltrinelli):

Porte con maniglie a forma di lucertola che si spalancano su luoghi misteriosi, statue che parlano, una bambinaia impazzita che si aggira con una scure in mano... I sogni di Liv Silver negli ultimi tempi sono piuttosto agitati. Soprattutto quello in cui si ritrova di notte in un cimitero a spiare quattro ragazzi impegnati in una inquietante cerimonia esoterica. E questi tipi hanno un legame con la vita vera di Liv, perché Grayson e i suoi amici sono reali: frequentano la stessa scuola, da quando Liv si è trasferita a Londra. Anzi, per dirla tutta, Grayson è il figlio del nuovo compagno della mamma di Liv, praticamente un fratellastro. Meno male che sono tutti abbastanza simpatici. Ma la cosa inquietante - persino più inquietante di un cimitero di notte - è che loro sanno delle cose su Liv che lei non ha mai rivelato, cose che accadono solo nei suoi sogni. Come ciò possa avvenire resta un mistero, esattamente il genere di mistero davanti al quale Liv non sa resistere...

Silver è il primo libro della seconda trilogia della Gier, e sinceramente mi aspettavo di più. Così come mi aspettavo di più dal libro autoconclusivo 'In verità è meglio mentire'. Sì, sicuramente è scorrevole, e in alcuni tratti divertente, ma non è esilarante come la trilogia delle gemme. No, quella rimane la migliore. C'è da dire che l'idea è originale e per nulla banale, niente a che vedere con le solite storie di vampiri, licantropi, o angeli. Ma lo sappiamo bene, la Gier non manca certo di fantasia. Sta di fatto però che il libro non mi ha coinvolto più di tanto; anzi, in molti tratti mi ha anche impressionato (sì, ammetto che sono un tipo facilmente impressionabile, ma la presenza di un demone oscuro mi mette i brividi). La protagonista mi piace, è intelligente, forse un po' troppo ingenua, e sicuramente troppo curiosa. Tanto da farsi invischiare in qualcosa di cui non sa nulla, senza pensarci due volte, pur di colmare i dubbi e le ipotesi fatte sul gruppetto più popolare della scuola, di cui fa parte lo stupido Jasper, l'angelico e famosissimo Arthur, il tenebroso Henry, ed il nuovo fratellastro di Liv, Grayson.
Parlando appunto di maschi, per la prima volta non so davvero chi tifare come probabile amore della protagonista!! Henry è sicuramente quello che le fa battere il cuore, misterioso e intelligente com'è, lo farebbe battere a chiunque; ma Grayson ha quella tenerezza e quella preoccupazione nei suoi confronti sempre costante che non può passare di certo inosservato. Quindi per il primo libro mi astengo completamente nel tifare l'una o l'altra coppia. Più che altro spero che non muoia nessuno, considerando la macabra situazione in cui si troveranno i protagonisti!!! Il libro l'ho letto in pochissimo tempo: è comunque scritto bene e non è noioso. Unica pecca è la presenza di un blog terribilmente simile a quello di Gossip Girl, che qui prende il nome di Title-Tattle Bolg della Frognal Academy ed è pubblicato da una certa Secrety. Questo è stato veramente un colpo al cuore. Per il resto ne consiglio la lettura.


Un libro misterioso. Una porta magica.
Un sogno incredibilmente reale.


e mezzo

martedì 14 ottobre 2014

Inuyasha

01:30 0 Comments

InuYasha è per buona parte ambientato in un mondo nel quale gli uomini devono loro malgrado convivere con mostri e spettri di varia natura, che spesso si rivelano una pericolosa minaccia per la sopravvivenza di interi villaggi. Un trofeo molto ambito da queste creature è la Sfera degli Shikon, potente artefatto in grado di aumentare in modo spropositato la loro forza. Tuttavia questa scomparve dal mondo il giorno in cui un mezzo spettro tentò di rubarla dal tempio in cui era custodita. La sacerdotessa, a costo della propria vita, riuscì a fermarlo imprigionandolo con una freccia ad un albero. Ormai fonte di moltissime sventure, si decise di bruciare la Sfera con il corpo della sacerdotessa, in modo che venisse distrutta o quantomeno purificata. Kagome, appena giunta in questo mondo, viene attaccata da uno spettro che sente che nel suo corpo è custodita la famosa Sfera. Durante la fuga giunge all’albero dove è imprigionato il mezzo spettro… l’unico modo che ha per sperare di aver salva la vita è quello di liberarlo togliendo la freccia che da tanto tempo lo tiene imprigionato…


Inuyasha. ♥ Inuyasha è stato il primo anime che vidi su MTV, e anche il primo manga che comprai; è stato amore a prima vista, e ancora adesso questo amore è vivo e vegeto. E' uno dei miei anime/manga preferiti. Dico anime/manga, perché pur presentando alcune differenze, come gli episodi di riempimento o personaggi in più, sostanzialmente è uguale. Della storia è inutile parlare, è lunga e complessa; l'anime conta 167 episodi, più i 26 dell'ultima serie, contata a parte e intitolata "Inuyasha -The Final Act"; il manga conta invece 67 volumi (56 in Giappone). C'è solo da dire che in tutto l'arco temporale vi è un solo grande nemico: Naraku. Tutto gira intorno a lui, e a come sconfiggerlo ripristinando la Sfera dei Quattro Spiriti, andata in frantumi. Ovviamente ci saranno altri piccoli nemici, che saranno o annessi a Naraku o che, indipendenti da lui, dureranno due, tre puntate al massimo; se non una. Nel corso delle stagioni si vedranno affiorare nuovi personaggi, e con loro, storie passate, e nuovi sentimenti.
La prima puntata di Inuyasha che vidi fu quella in cui Kagome viene presa dalla strega Urazue e utilizzata per creare Kikyo. Mi innamorai di quello sguardo pieno di malinconia, e di come Inuyasha la stringesse assorto nei suoi pensieri, come se stringerla fosse la cosa più naturale al mondo. Guardando solo questa scena pensavo che la coppia fosse già fatta e finita, ma continuando a vedere le puntate a seguire capii che ancora i sentimenti non erano venuti fuori, nemmeno nei personaggi stessi. Da quel momento cominciai a vedere tutte le puntate di Inuyasha che mandavano in onda durante i martedì di AnimeNight, e aspettai con pazienza le serie a seguire, fino alla settima e ultima serie, che vidi otto anni dopo.

Nel corso delle puntate si vede evolvere il rapporto tra Inuyasha e Kagome: burrascoso all'inizio con alcune scene di tenerezza, e più dolce alla fine. Non che le scene di urla e ''accuccia" non vi siano, ma i momenti di intimità risultano più normali, non ci sono più quegli sguardi imbarazzati dei primi momenti, lo stare insieme, per loro, diventa come respirare, il contatto non risulta più strano, piuttosto, il contrario. Mentre invece, all'inizio del rapporto ci si chiede quanto dei sentimenti di Inuyasha siano verso Kagome e quanto verso Kikyo, essendone la reincarnazione, Kagome ha l'aspetto quasi identico alla Sacerdotessa deceduta, ed Inuyasha non può che rimanerne confuso; pur mostrando un sentimento innato di protezione e di gelosia verso la ragazza. Si può dire, infatti, che Inuyasha non comprende a pieno i suoi sentimenti, fino all'ultima puntata. Puntata nella quale dice una frase che mi ha profondamente emozionata:
❛❛Kagome è nata per incontrare me, ed io per incontrare lei.❜❜
E' inutile dire che vi sono non poche puntate che ho adorato, come ad esempio quelle nel presente, in cui i personaggi possono essere liberi di parlare e stare insieme senza che qualcuno li attacchi all'improvviso, ma vi sono anche delle bellissime scene post attacco: come quelle in cui Kagome corre ad abbracciare un Inuyasha ferito e malconcio (vedi puntata 117).
Infine, per concludere con la coppia Kagome-Inuyasha, devo dire che, prima dell'ultima stagione, mi sentivo abbastanza addolorata dall'assenza di baci tra loro, l'unico bacio è presente nel secondo movie. Ma nell'ultima puntata, finalmente, assistiamo al loro primo (secondo considerando il film) bacio. 💚


''Nulla per me al mondo vale la
vita di Rin.'' Sesshomaru
''Ora sono libera.. libera come il
vento.'' Kagura
Oltre a questi due personaggi, vorrei spendere due parole per gli altri protagonisti, tra i quali spiccano Sesshomaru e Rin. Ebbene sì. Ammetto di essere tra le persone che avrebbero voluto vederli insieme, ma come non desiderarlo?! Il freddo demone cane comincia a diventare più sensibile solo dopo il suo incontro con la piccola umana, e mostra solo a quest'ultima la sua gentilezza. Ho adorato tutti gli episodi che avevano come protagonisti Rin e Sesshomaru, ed ammetto di essermi commossa anche quando Sesshomaru va da Kagura, morente, per salutarla un'ultima volta. C'è da chiedersi se questo sarebbe accaduta, se Sesshomaru non avesse cominciato a provare dei sentimenti grazie all'arrivo di Rin.

Infine, oltre che i teneri Shippo e Kirara, ci sono Miroku e Sango. Forti combattenti, all'inizio più per l'indipendenza che per il gruppo, si ritrovano all'interno di una combriccola del tutto particolare, e di cui alla fine non sanno fare a meno. Il loro legame va crescendo in contemporanea a quello di Kagome ed Inuyasha, contrastato dalle giuste gelosie di Sango e dalla farfalloneria di Miroku che non perde un'occasione per fare il cascamorto con le altre, creando delle situazioni davvero comiche. I due avranno il giusto lieto fine, come tutti, del resto nell'anime (e nel manga). Una puntata molto commovente che vede Sango come protagonista insieme al fratellino, è la 163, che sfortunatamente è un episodio riempitivo.

Concludendo, devo dire che c'è un'unica pecca nell'anime: Inuyasha - The Final Act, inizia in maniera sconnessa rispetto all'ultima puntata della sesta stagione, cosa che non accade mai in nessuna delle serie precedenti; inoltre in quest'ultima stagione hanno cambiato le voci, pur mettendone di simili, destano un iniziale squilibrio nell'ascoltatore. Come fattore positivo ci sono invece le OST, che sono tutte spettacolari. *-*
Voto? Ovviamente 10.


mercoledì 18 giugno 2014

18:05 3 Comments
Oggi sono in vena di romanticherie, di quelle dolci. Di quelle smielate. Di quelle che ogni donna sogna di ricevere dall'uomo dei sogni e che, puntualmente, non riceve mai. Di quelle che, quando si ricevono, sono soggette a derisione perché fuori luogo. Sì, fuori luogo per un periodo come il nostro, dove le delicatezze dell'amore romantico sono passate di moda, e dove queste attenzioni possono essere giudicate come un primo passo alla volgare seduzione, quella che porta all'unione di corpi, e non di anime. Nel nostro secolo ci si allontana sempre più da quegli atteggiamenti, quelle posture e quelle parole che prima di uso quotidiano, mettevano un muro tra le persone, un muro di vetro e cortesia, che probabilmente oggi sarebbe inadeguato nel contesto in cui viviamo, dove la confidenza tra le persone raggiunge, e supera certi limiti. Ed io stessa sarei addolorata se vi fosse ancora così poca confidenza tra sorelle, amiche e parenti, tanto da farli sembrare estranei, non solo nei termini ma anche nei toni. Eppure, mi dispiaccio oltremodo che la delicatezza, la cortesia, il garbo, con cui una donna veniva corteggiata sia stato perso quasi del tutto. La compostezza dei tempi in cui sono ambientati alcuni dei più bei romanzi quali Cime Tempestose, Orgoglio e Pregiudizio, Romeo e Giulietta, nonché opere meno atte al romanticismo come Il ritratto di Dorian Gray, è quanto mai lontana dai modi dei giovani d'oggi. E per giovani d'oggi intendo quelli che viviamo ogni giorno, e non quelli raffigurati alla televisione, che interpretano uomini da sogno, con parole d'amore sempre pronte per  la donna di cui sono innamorati, e che prendono il posto dei principi delle favole della nostra infanzia; e non intendo nemmeno i personaggi che vengono creati dalla penna di qualche scrittore romantico; no, intendo quei ragazzi, quegli uomini, che si incontrano uscendo fuori di casa, a scuola, a lavoro, o per strada, che a causa dell'innovazione, del raggiungimento dell'indipendenza delle donne, o di qualsiasi altro fattore, hanno perso la capacità, l'abilità, il tempo e la voglia di corteggiare una donna, e non per il fine a cui possono arrivare, ma perché ne traggono piacere nel farlo. 
Ecco qui che nasce la mia voglia di citare alcune delle più belle dichiarazioni d'amore:

** Orgoglio e Pregiudizio **
Mr. Darcy: "Signorina Elizabeth, ho lottato invano, e non c'è rimedio...! Questi mesi trascorsi sono stati un tormento, sono venuto a Rosings con lo scopo di vedervi, dovevo vedervi, ho lottato contro la mia volontà, le aspettative della mia famiglia, l'inferiorità delle vostre origini, il mio rango e patrimonio, tutte cose che voglio dimenticare e chiedervi di mettere fine alla mia agonia...
Lizzie: "Non capisco!"
Mr. Darcy: "Vi amo. Con grande ardore... Vi prego, concedetemi la vostra mano."
Lizzie: "Signore, io... io apprezzo i conflitti che avete fronteggiato e mi duole molto avervi causato pena; credetemi, è stato fatto in modo incolpevole!"


Mr. Darcy: "Se i vostri sentimenti sono gli stessi di aprile, vi prego, ditelo ora. Il mio affetto e i miei desideri sono immutati, ma una vostra parola mi farà tacere per sempre... Se, invece, i vostri sentimenti fossero cambiati, devo dirvelo: mi avete stregato anima e corpo e vi amo… vi amo… vi amo. E d’ora in poi non voglio più separarmi da voi."

♥♥♥

** Le Pagine della Nostra Vita **
Noah "Sì, noi siamo così. Noi litighiamo. Tu dici a me che sono un arrogante figlio di puttana, e io ti dico quanto sei una rompi coglioni. E, lo sei il 99% del tempo. E non ho paura di offenderti. Tanto ti bastano due secondi di recupero per passare alla rottura di coglioni successiva" [...] "e allora, non sarà facile, anzi sicuramente molto difficile, e dovremmo lavorarci ogni giorno. Ma io voglio farlo, perché io voglio te. Io voglio tutto di te, per sempre. Io e te, ogni giorno della nostra vita. Vuoi fare una cosa per me? Per favore. Prova ad immaginare la tua vita tra trent'anni, fra quanrant'anni. Come sarà? Se la vedi con lui, và. Vai! Te ne sei andata una volta, sopravviverò anche alla seconda se è quello che realmente vuoi. Ma non scegliere la strada più facile." [...] "Smettila di pensare a quello che vogliono gli altri. Non pensare a quello che voglio io, o a quello che vuole lui, o a quello che vogliono i tuoi. Tu che cosa vuoi? Tu, che cosa vuoi? Tu. Che cosa vuoi? Dimmelo, che cosa vuoi?"


♥♥♥

**in costruzione**


**film: "Se scappi ti sposo"
**«P.S. Ti amo, Holly, e so che anche tu mi ami. Non hai bisogno delle mie cose per ricordarti di me, non hai bisogno di conservarle come prova del fatto che sono esistito e che esisto ancora nella tua mente. Non hai bisogno di mettere i miei maglioni per sentire il mio abbraccio. Io sono già lì... e ti tengo sempre abbracciata». (Gerry – Gerard Butler)
**«Lo so che ti suona smielato, ma l'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera. Come trovarlo? Be', dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore. Perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente... be', equivale a non vivere. Ma devi tentare perché se non hai tentato, non mai hai vissuto».